Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule

Il trapianto di organi per alcune malattie gravi è l’unica cura che permette di sopravvivere (trapianto di cuore, fegato, polmone), o che migliora la qualità della vita (trapianto di rene nei dializzati, di intestino per chi si nutre solo per via endovenosa). Il trapianto di cellule salva la vita: ad esempio le cellule staminali emopoietiche trapiantate nei malati con leucemia. Anche il trapianto di tessuti (cornee, cute, muscolo-scheletrico...) può salvare la vita (per esempio il trapianto di cute in persone con ustioni gravi ed estese) o  migliorare la qualità della vita (ad esempio ridare la vista a una persona cieca).
Ogni anno in Italia migliaia di persone sono colpite da gravi malattie e per loro l’unica speranza di vita è il trapianto.

Come e dove esprimere la propria volontà sulla donazione di organi, tessuti e cellule

Donazione di organi, tessuti e cellule

Trapianto organi, tessuti e cellule

Donazione sangue del cordone ombelicale

 

La campagna informativa "Una scelta consapevole"

L’invito rivolto a tutti i cittadini è di esprimere la volontà a donare perché il tema della donazione di organi e tessuti è sempre più importante. In un contesto, come quello dell’Emilia-Romagna, dove l’alta qualità e l’elevata sicurezza dei processi si coniugano da sempre con la capacità di utilizzare al massimo le opportunità di donazione.

Per promuovere la cultura della solidarietà e della donazione, la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le associazioni di volontariato e delle persone che hanno ricevuto un trapianto e degli Enti locali, promuove da molti anni la campagna informativa  "Una scelta consapevole" che si svolge tutto l'anno attraverso tante iniziative (seminari e convegni, feste rivolte alla cittadinanza, inziative culturali, eventi sportivi).

“Una scelta in Comune”, le anagrafi comunali per favorire la donazione

Per favorire ancora di più la donazione è stata lanciata la campagna “Una scelta in Comune” da Regione Emilia-Romagna, Anci (l’associazione dei Comuni) e Centro riferimento trapianti regionale. Si tratta di un’opportunità (è un progetto nazionale) che nel futuro si estenderà a tutta l’Emilia-Romagna, ma che già è stata colta da diversi Comuni ora collegati al Sistema informativo del Centro nazionale trapianti, tra i quali i capoluoghi Bologna, Modena (precursore nella nostra regione è stato il Comune di Cesena): fare in modo che nelle anagrafi comunali i cittadini, al momento del rilascio o rinnovo della carta di identità, possano esprimere la volontà a donare organi e tessuti. Su iniziativa del Centro riferimento trapianti, sono stati formati finora 420 operatori delle anagrafi comunali, e altri Comuni stanno per attivare la procedura.

Il manifesto "Una scelta in Comune"

Il messaggio per sostenere la donazione di organi e tessuti (“Il trapianto è vita”) è affidato inoltre a sei donne e uomini che hanno ricevuto un trapianto e che hanno prestato il proprio volto nei manifesti: Ivan che ha ricevuto un trapianto di midollo osseo nel 2003, Rita che ha ricevuto un trapianto di fegato nel 2004, Giorgio che ha ricevuto un trapianto di rene nel 1999; e tre persone che hanno ricevuto un trapianto di cuore, Gianluca nel 2011, Gabriele nel 2007, Pére Michel nel 2012.

Manifesto 1: Ivan ha ricevuto un trapianto di midollo osseo nel 2003

Manifesto 2: Rita che ha ricevuto un trapianto di fegato nel 2004 

Manifesto 3: Giorgio ha ricevuto un trapianto di rene nel 1999

Manifesto 4: Gianluca nel 2011, Gabriele nel 2007, Pére Michel nel 2012 hanno ricevuto un trapianto di cuore

La rete donazioni e trapianti in Emilia-Romagna

Tutte le attività di donazione, prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule fanno capo al Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna (CRT-ER) con sede presso l'Ospedale S.Orsola di Bologna. Il CRT-ER coordina: i rapporti tra le Rianimazioni presenti in tutti gli ospedali della regione dove vengono rpelevati gli organi donati, i Centri trapianto, le Banche dei tessuti e delle cellule, le attività per  garantire la sicurezza dei donatori e la qualità degli organi donati, l'attivitù di raccolta dati, il coordinamento delle liste di attesa e la loro trasmissione al Centro nazionale trapianti (CNT) di Roma.
La rete si avvale dell'indispensabile collaborazione degli Enti locali e delle associazioni di volontariato e dei pazienti, in particolare per la realizzazione delle iniziative previste nell'ambito della campagna informativa "Una scelta consapevole" e della campagna informativa per promuovere la donazione del sangue cordonale.

Gli opuscoli informativi

“Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule... ecco cosa occorre sapere” (2015), con le informazioni relative alle diverse modalità di esprimere la propria volontà a donare, ai punti informativi, all'attività e all'organizzazione della rete regionale trapianti.

“Dona il sangue del cordone ombelicale. Assieme a una nuova vita, nasce una possibilità di cura” che illustra l’importanza della donazione del sangue cordonale e dove si forniscono indicazioni utili alle future mamme su come fare per donare il sangue del cordone ombelicale al momento del parto.

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Pubblicato il 01/12/2015 — ultima modifica 26/07/2016

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