I Comitati consultivi misti

Sono composti in maggioranza da rappresentanze dei cittadini (associazioni di volontariato e di tutela) e in minoranza da rappresentanti dell’Azienda sanitaria. Sono presieduti da un componente delle rappresentanze dei cittadini. E’ loro compito la verifica, il supporto, la funzione propositiva all’Azienda sanitaria relativamente al miglioramento della qualità dei servizi.

Il Comitato consultivo misto (Ccm) ha compiti di verifica, supporto, proposta sui servizi sanitari e in particolare sulla loro qualità dal punto di vista dei cittadini. L’Azienda sanitaria è impegnata a confrontarsi con il Ccm sulla programmazione aziendale, a nominare autorevoli referenti aziendali all’interno del Ccm, a promuovere la formazione dei componenti del Ccm e la conoscenza di questo organismo all’esterno e all’interno, a supportarne l’attività operativa.

Sono 42 i Ccm istituiti e circa 900 le persone impegnate al loro interno, di cui 500 volontari.

Ruolo e indirizzi per le attività dei Ccm  sono stati riformulati con la circolare regionale n. 3 del febbraio 2005 (erano stati istituiti dalla legge regionale n.19/94). 
I Ccm sono presenti nelle Aziende Usl (a livello aziendale e distrettuale), nelle Aziende Ospedaliere, nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) dell’Emilia-Romagna a livello aziendale.

Per contattare il Comitato consultivo misto della zona di residenza, rivolgersi all’Ufficio relazione con il pubblico (Urp) dell’Azienda sanitaria.


Consultare le pagine web dedicate:


Un rappresentante dei Ccm per ogni Azienda sanitaria fa parte del Comitato consultivo regionale per la qualità dal lato del cittadino (Ccrq), istituito con le stesse finalità dei Ccm presso l´Assessorato regionale politiche per la salute.


Siti internet, pubblicazioni, atti, documenti

Atti del seminario "L'esperienza dei Comitati consultivi misti" (Bologna, 29 marzo 2014)

Circolare n. 10 del 16 luglio 2010: “Indirizzi per l’elaborazione dei regolamenti dei Comitati consultivi misti” 

Circolare n. 3 del 11 febbraio 2005: “Comitati consultivi misti (Ccm) e promozione della partecipazione dei cittadini”

Legge regionale 29/2004: “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del servizio sanitario regionale” (in particolare, l'art. 1 sulla centralità del cittadino)

Legge regionale 19/1994: “Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale ai sensi del Dlgs. 502/1992, modificato dal Dlgs. 517/1993” (in particolare, gli artt. 15-16 sull’istituzione del Ccm)

Azioni sul documento
Pubblicato il 28/10/2010 — ultima modifica 20/10/2015

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