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Gioco d'azzardo: rischi e cura

Il gioco d'azzardo è un problema quando da passatempo diventa dipendenza. E quando diventa dipendenza è una malattia, che però si può curare. I SerT (Servizi per le dipendenze patologiche delle Aziende Usl hanno specifiche equipe (composte da medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri) che si occupano di diagnosi e cura del gioco patologico.

Cura e riabilitazione dipendenza da gioco d'azzardo 

Gli indirizzi dei SerT per gioco d'azzardo patologico


E' possibile anche rivolgersi all'Associazione giocatori anonimi

È un’associazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza e il loro impegno per affrontare e risolvere la dipendenza dal gioco d'azzardo. L'associazione collabora con i SerT delle Aziende Usl. L’unico requisito per divenirne membri è il desiderio di smettere di giocare.

Per contattare l'associazione: tel. 338 127.1215, email info@giocatorianonimi.org.

Cosa propongono i SerT

Il gioco d'azzardo è una malattia che si può curare. prima viene diagnosticato il problema, più alte sono le possibilità di liberarsi da questa dipendenza.
Il punto di riferimento è il Servizio dipendenze patologiche (SerT) dell'Azienda Usl.

L'accesso al SerT è gratuito e diretto: non si paga alcun ticket nè ci vuole la richiesta del medico di famiglia. E' garantito, se richiesto, il pieno rispetto dell'anonimato. I professionisti del SerT sono tenuti in ogni caso alla riservatezza. La presa in carico della persona con dipendenza da gioco d'azzardo  è prevalentemente di tipo psicologico, con trattamenti individuali e di gruppo.

Il SerT effettua diagnosi e trattamenti medico-farmacologici, psico-sociali, assistenziali ed educativi attraverso una equipe multidisciplinare composta da medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri.

Come in tutte le forme di dipendenza, l'assistenza alla persona può prevedere  il coinvoglimento della famiglia o della coppia.

Al SerT possono accedere tutti i cittadini italiani e le persone straniere regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, anche minorenni.
Ai cittadini stranieri non ancora in regola con le norme di soggiorno e in possesso del tesserino STP (Stranieri temporaneamente presenti) sono garantite le prestazioni urgenti, essenziali e continuative.

Il Piano regionale di contrasto e prevenzione: la rete degli esercizi "Slot free", la formazione e l'informazione a tutti i livelli

Il Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di dipendenza dal gioco patologico della Regione Emilia-Romagna ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di progetti di prevenzione e sensibilizzazione sul rischio di dipendenza da gioco.

Con il coinvolgimento di Comuni ed esercizi commerciali, è stata avviata la fase operativa del Piano attraverso la diffusione del marchio/vetrofania “Slot Free ER”.

Tra i punti qualificanti del Piano c’è infatti il coinvolgimento, in un circuito virtuoso, degli esercizi commerciali (come bar, tabaccherie e circoli ricreativi) che operano sul territorio regionale, per ridurre i luoghi e le occasioni di gioco con le slot machine e i totem per il gioco on line, due tra le modalità più diffuse. Gli esercenti che intendano aderire all’iniziativa possono fare richiesta al Comune del territorio dove svolgono l’attività: in alcuni casi rivolgendosi agli Urp (Uffici relazioni con il pubblico) comunali, in altri agli Sportelli unici per le attività produttive. E’ il Comune poi, dopo una breve istruttoria, a rilasciare la vetrofania.

Previsti inoltre corsi obbligatori di formazione rivolti al personale delle sale da gioco, per favorire una responsabilità sociale “diffusa” verso i giocatori più fragili e sui rischi della dipendenza da gioco d’azzardo. Altri corsi di formazione sono rivolti anche al personale sociale e sociosanitario dei Comuni (operatori di Sportelli sociali, Centri per le famiglie) e agli agenti delle Polizie locali per informarli sui rischi del gioco d’azzardo e sui percorsi di cura, in modo da favorire se possibile il riconoscimento precoce del problema e orientare il cittadino verso i servizi di cura.

Che cosa è il gioco d'azzardo, quando diventa patologico

I giochi d’azzardo sono tutti quelli nei quali si gioca per vincere denaro e nei quali il risultato del gioco dipende, del tutto o in parte, dalla fortuna piuttosto che dall’abilità del giocatore. I giochi d’azzardo più diffusi sono: le videolottery e le slot machine (spesso chiamate ancora videopoker), i gratta e vinci, il lotto e il superenalotto, i giochi al casinò, il "Win for life", le scommesse sportive o ippiche, il bingo, i giochi on line con vincite in denaro (ad esempio poker online). 

Il gioco non è sempre pericoloso, molte persone giocano in modo responsabile. Ma molte persone con il tempo sviluppano comportamenti compulsivi nel gioco molto simili a quelli che si manifestano con la dipendenza da sostanze.

Il problema c'è quando si manifesta un persistente bisogno di giocare e aumentano in modo progressivo il tempo e il denaro impegnati nel gioco fino a condizionare in modo significativo gli altri ambiti della propria vita (la famiglia, il lavoro, il tempo libero), a investire al di sopra delle proprie possibilità economiche, e quando, per il gioco, si trascurano i quotidiani impegni della vita.
Spesso il giocatore non ha la consapevolezza di avere un problema, ma il problema c'è.  

Locandina su rischi e cura gioco d'azzardo patologico

"Se il gioco diventa un problema puoi chiedere aiuto" (locandina)

 

Alcune buone regole per proteggersi dal gioco d'azzardo patologico

  • Gioca solo la somma destinata al divertimento, smetti di giocare quando hai speso quel denaro
  • poniti limiti di tempo e di denaro nell'impegno che dai al gioco
  • non giocare quando hai debiti urgenti
  • non farti prestare denaro per il gioco
  • non giocare quando stai vivendo una situazione di stress emotivo
  • coltiva altri interessi, fai in modo che il gioco sia solo uno dei tuoi passatempi
  • non giocare con amici che scommettono pesantemente
  • non mescolare alcol e droga al gioco
  • non giocare perché pensi sia il tuo giorno fortunato (non affidarti a sensazioni che ritieni "positive")
  • non esiste una macchina "fortunata" (o carte fortunate o giocate o "giri" fortunati)

 

Articolo 7, legge 189/2012 

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Pubblicato il 05/04/2016 — ultima modifica 05/04/2016
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