Sale da gioco, risposte alle domande più frequenti (applicazione della delibera regionale 831/2017)

In Emilia-Romagna l'apertura delle sale da gioco e delle sale scommesse, lo svolgimento della loro attività e la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo (per esempio le slot machine) sono regolati dalla delibera di Giunta regionale n. 831/2017.

Il documento definisce quali sono gli esercizi interessati, fissa la decorrenza del provvedimento regionale, analizza alcuni casi specifici, per esempio quando un imprenditore subentra in un’attività dove già sono installate slot machine, e propone una legenda dei luoghi sensibili.

Nello stesso documento sono contenute le indicazioni applicative del comma 2 della legge regionale n. 5/2013 poi modificato con la legge regionale n. 18 del 2016.
Questi provvedimenti stabiliscono che i divieti di aperture delle sale e di installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo riguardano “locali che si trovino a una distanza inferiore a 500 metri, calcolati secondo il percorso pedonale più breve, dai seguenti luoghi sensibili: gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori”.

Per nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo si intende “a) il rinnovo del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l'utilizzo degli apparecchi; b) la stipulazione di un nuovo contratto, anche con un differente concessionario, nel caso di rescissione o risoluzione del contratto in essere; c) l'installazione dell'apparecchio in altro locale in caso di trasferimento della sede dell'attività”.

Per agevolare l’applicazione della delibera n. 831/2017 sono stati esaminati alcuni quesiti frequenti sul tema e sono state elaborate le risposte. Per chiarezza espositiva i quesiti sono raccolti per argomenti:

1. Destinatari del provvedimento regionale (tipologia di locali)

2. Le Questure e i provvedimenti dei Comuni

3. Decorrenza del divieto

4. Subentri e contratti

5. Luoghi sensibili

6. Mappatura dei Comuni

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Pubblicato il 06/10/2017 — ultima modifica 06/10/2017

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