Convegno: “Esperienze di cure primarie. L’innovazione 2.0 nell’assistenza territoriale” (Bologna, 31 marzo-1 aprile 2014)

 

Un confronto tra assessorati regionali sul tema dell’innovazione nelle cure primarie per migliorare l’efficienza dei sistemi sanitari e la qualità dell’assistenza. Questo l’obiettivo del convegno “Esperienze di cure primarie: l’innovazione 2.0 nell’assistenza territoriale” che si è svolto a Bologna nei giorni 31 marzo e 1 aprile, su iniziativa delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana.

Al convegno hanno partecipato altre cinque Regioni che si sono  confrontate nella prima giornata nella tavola rotonda “Cure primarie: quali contenuti per il Patto per la salute” con i rispettivi assessori alla salute Mario Mantovani (Lombardia), Luca Coletto (Veneto), Claudio Montaldo (Liguria), Almerino Mezzolani (Marche), Lucia Borsellino (Sicilia), oltre a Carlo Lusenti (Emilia-Romagna) e Luigi Marroni (Toscana). 

Presentazione

Programma del convegno  

Prima giornata, 31 marzo 2014

1^ sessione - mattina

Assistenza primaria: a che punto siamo?
(Antonio Brambilla - responsabile Servizio assistenza distrettuale, Regione Emilia-Romagna)

Il territorio in divenire verso l’avvenire
(Daniela Matarrese - Settore programmazione e organizzazione delle cure, Regione Toscana)

2^ sessione - pomeriggio

Modello Chronic Related Group (CReG) e Disease management
(Mauro Agnello - Direzione Generale Salute, Regione Lombardia)

La presa in carico integrata dei pazienti con insufficienza cardiaca cronica
(Stefano Del Canale - medico di medicina generale, Azienda Usl di Parma)

Centrale operativa territoriale: strumento di integrazione della filiera assistenziale
(Maria Cristina Ghiotto, responsabile Settore assistenza distrettuale e cure primarie, Regione Veneto; Franco Figoli, direttore Unità operativa cure palliative e governo clinico, Azienda Ulss Alto vicentino)

Osservatorio Cure Primarie. Attività 2013
(Amelia Compagni, Stefano Tasselli, Patrizio Armeni, Francesco Longo - CERGAS)

Praticare l’integrazione sociosanitaria. Suggestioni da un’esperienza in corso
(Elisabetta Negri, direttore Attività sociosanitarie, Azienda Usl di Reggio Emilia; Elena Davoli, responsabile Politiche per la coesione sociale e la solidarietà, Comune di Reggio Emilia)

Evoluzione della sanità d’iniziativa: lo stato dell’arte
Lorenzo Roti - direttore Società della salute area pratese, Regione Toscana  


Seconda giornata, 1 aprile 2014

1^ sessione - mattina 

L’empowerment di comunità: l’esperienza del Distretto di Lugo
(Marisa Bianchin, direttore Distretto di Lugo, Azienda Usl della Romagna; Carla Golfieri, responsabile Ufficio di Piano, Unione dei Comuni della Bassa Romagna)

Per una politica sanitaria anche di tipo culturale
(Gianfranco Domenighetti, docente di economia e politica sanitaria, Università svizzera italiana e di Losanna)

Il coinvolgimento dei cittadini nella revisione dei Pdta
(Stefano A. Inglese, responsabile Comunicazione e relazioni con i cittadini Azienda Usl di Bologna)

Il coinvolgimento attivo del paziente esperto: l’esperienza della collaborazione con FeDER e RER
(Harris Lygidakis, Lumos!)

Strumenti per l’empowerment: l’esperienza del community lab in Emilia-Romagna
(Maria Augusta Nicoli - responsabile Area Comunità, equità e partecipazione, Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia-Romagna)

Implementazione in Toscana dei Programmi autogestione malattie croniche sviluppati dall’Università di Stanford
(Donatella Pagliacci, responsabile zona-Distretto Val di Cornia, Azienda Usl 6 di Livorno

Il coinvolgimento attivo del paziente esperto
(Rita Lidia Stara - presidente FeDER-Federazione pazienti diabetici Emilia-Romagna)

2^ sessione - pomeriggio

Informeg: uno strumento didattico per il tutor in medicina generale
(Dario Bonetti, Angelo Cavicchi, Azienda Usl di Ferrara)

Una riflessione
(Valtere Giovannini, direttore generale diritti di cittadinanza e coesione sociale, Regione Toscana)

Centro toscano di formazione e ricerca di medicina generale
(Dario Grisillo - segretario FIMMG Arezzo, Centro toscano formazione e ricerca di medicina generale)

Lo sviluppo delle competenze e dell’integrazione professionale nella Casa della salute di Forlimpopoli
(Silvia Mambelli, dirigente professioni sanitarie area infermieristica, Azienda Usl della Romagna; Loretta Vallicelli, responsabile infermieristica Dipartimento cure primarie, Azienda Usl della Romagna)

Lo sviluppo delle competenze infermieristiche sul territorio e l’integrazione delle discipline
(Maria Grazia Monti, direttore Dipartimento assistenza infermieristica e ostetrica, Azienda Usl 10 di Firenze; Antonio Gant, direttore Assistenza infermieristica territoriale, Azienda Usl 10 di Firenze)

Azioni sul documento
Pubblicato il 10/04/2014 — ultima modifica 23/04/2014

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali