Seminario regionale "Quale futuro per il sistema dispositivi medici" (Bologna, 16 novembre 2010)

Migliorare le conoscenze sui dispositivi medici, ottimizzare la loro gestione nella pratica quotidiana e adottare strumenti di governo per tale area. Questi gli obiettivi dell'incontro, organizzato dal Servizio regionale politica del farmaco, in collaborazione con l’Osservatorio regionale innovazione e l’Area governo clinico dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. L'iniziativa è stata proposta alle Commissioni dispositivi medici, ai referenti della vigilanza e ad altri operatori delle Aziende sanitarie impegnati in questo settore, alla luce della nuova normativa, del sistema di  vigilanza sugli incidenti, dell’implementazione dei flussi e dell’utilizzo appropriato dei dispositivi innovativi. Il seminario ha visto come docenti esponenti del Ministero della salute, della Regione Emilia-Romagna, di altre Regioni e delle Commissioni dispositivi medici di Aziende sanitarie. Hanno partecipato 124 professionisti.

Presentazione

Il programma del corso

I sessione

"L’evoluzione della normativa nazionale e i risvolti applicativi"
[Anna Maria Donato - Direzione generale farmaci e dispositivi medici, Ministero della salute]

"Il ruolo dell’Age.Na.S per la valutazione delle tecnologie emergenti"
[Marina Cerbo - Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AgeNaS)] 

"Il nuovo flusso informativo sui Dispositivi medici"
[Claudia Biffoli - Direzione generale del sistema informativo, Ministero della salute]

"La complessità dei DM border-line"
[Maria Grazia Leone - Direzione generale farmaci e Dispositivi medici, Ministero della salute]


Le Regioni di fronte al problema Dispositivi medici:
Regione Veneto
[Giovanna Scroccaro - Azienda Ospedaliero-Universitaria, Farmacia Ospedale Maggiore, Verona]
Regione Puglia (1)
[Francesco Dibattista - Agenzia sanitaria, Nucleo regionale per la verifica contratti ed appalti, Regione Puglia]
Regione Puglia (2)
[Vito Piazzolla - Agenzia sanitaria, Regione Puglia]

II sessione

"La Commissione regionale dispositivi medici (CRDM): avvio di un percorso"
[Daniela Carati - Servizio politica del farmaco, Regione Emilia-Romagna]

"Commissione regionale dispositivi medici (CRDM): raccordo con il governo clinico e l’uso appropriato"
[Rossana De Palma - Governo clinico, Agenzia sanitaria e sociale, Regione Emilia-Romagna]

"Commissione regionale dispositivi medici (CRDM): raccordo con Osservatorio regionale innovazione e le tecnologie emergenti"
[Luciana Ballini - Osservatorio regionale innovazione (ORI), Agenzia sanitaria e sociale, Regione Emilia-Romagna]


Il contributo del Gruppo regionale tecnologie sanitarie alla gestione dei Dispositivi medici:
Studio della tecnologia Pacemaker e Defibrillatori impiantabili
[Giovanni Arcuri]
"I sistemi impiantabili per la terapia antalgica"
[Giulia Falasca]
"Le protesi d’anca in Emilia-Romagna"
[Federico Silipo]


"La Commissione regionale dispositivi medici (CRDM) e gli aspetti della vigilanza"
[Mauro Mazzolani - Servizio politica del farmaco, Regione Emilia-Romagna]


Le Commissioni aziendali dispositivi medici:
Azienda Usl di Modena
[Anselmo Campagna - Commissione dispositivi medici, Azienda Usl di Modena]
Azienda Ospedaliero-Universitaria "Sant'Orsola-Malpighi" di Bologna
[Roberto D’Alessandro - Commissione dispositivi medici, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna]
Azienda Usl di Bologna
[Patrizia Falcone, Patrizia Farruggia - Commissione dispositivi medici, Azienda Usl di Bologna]
"La Commissione dispositivi medici dell’Azienda Usl di Ravenna e gli sviluppi in Area Vasta Romagna"
[Silvia Galassi - Farmacia centralizzata di Pievesestina, Area Vasta Romagna]

Azioni sul documento
Pubblicato il 07/12/2010 — ultima modifica 20/04/2012
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