Borsa di studio intitolata a Luciano Mavilla, indimenticato primario di Neuroradiologia

Permetterà a un giovane medico di perfezionarsi nella diagnosi precoce di malattie degenerative, usando la Risonanza Magnetica da 3Tesla di Baggiovara
Borsa di studio intitolata a Luciano Mavilla, indimenticato primario di Neuroradiologia

Luciano Mavilla

Modena, 21 aprile 2017 - Una borsa di studio dell’importo di 18.500 euro sarà bandita nei prossimi giorni dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena per un giovane medico che potrà perfezionare le proprie competenze di Neuroradiologia.

In particolare l’obiettivo della borsa di studio sarà studiare le possibilità di diagnosi precoce delle malattie degenerative, come le Demenze o il Parkinson, grazie al raffronto tra i dati della Connettività anatomica e quelli della Connettività funzionale ottenuti dalla Risonanza magnetica cerebrale. La borsa di studio è il risultato della raccolta fondi tra gli amici di Luciano Mavilla, indimenticato primario della neuroradiologia, scomparso nel 2008 e una sostanziosa donazione della BPER Banca.
“Il sistema nervoso dell’essere umano – spiega Paolo Frigio Nichelli, direttore della Neurologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara – è caratterizzato da grande complessità funzionale e da un alto livello di sviluppo. La sua complessità è stata accostata al genoma umano, coniando un nuovo concetto, quello di <connectoma> ovvero l’insieme di tutte le connessioni neurali di un organismo.In questo la connettività anatomica è costituita dai fasci che connettono tra loro le diverse aree del sistema nervoso, la connettività funzionale è rappresentata dalle interazioni tra diverse aree cerebrali, anche distanti tra loro, durante l’esecuzione di un determinato compito.  Queste connessioni sono in continua evoluzione e per questo sono in grado di adattarsi al mutare dell’ambiente circostante. Riuscire a misurare la qualità e quantità di queste connessioni può essere un’importante strumento per diagnosticare precocemente patologie degenerative del sistema nervoso.”

“Con la Risonanza Magnetica – spiegano i neuroradiologi Stefano Vallone e Paolo Carpeggiani – è possibile riprodurre la connettività anatomica, utilizzando una tecnica che analizza la mobilità delle molecole d’acqua nei fasci di sostanza bianca (tensore di diffusione-DTI) e rappresentare un  modello strutturale delle connessioni tra i diversi settori del sistema nervoso. D’altra parte con la RM è possibile evidenziare la connettività funzionale, analizzando le modificazioni vascolari e di apporto di ossigeno che rispondono alla aumentata richiesta energetica delle cellule cerebrali in quelle aree attivate dallo svolgimento di un compito (risonanza magnetica funzionale- fMRI)” .

La Borsa di Studio è nata da una raccolta libera di fondi di 13.500 euro tra amici, colleghi e familiari del dottor Mavilla, in occasione di 3 eventi commemorativi tenutisi nella hall dell’Ospedale Civile di Baggiovara dove  nel 2009, 2010 e 2011 dove si esibì a titolo di amicizia, il pianista Marcello Mazzoni, ed a cui si è aggiunta una recente generosa donazione della fondazione della BPER Banca di 5000 euro.

Scopo della borsa di studio sarà proprio quello di consentire a un medico neuroradiologo di sviluppare e perfezionare le competenze in tale settore della ricerca, finalizzata a costruire modelli diagnostici utili per la comprensione e la diagnosi precoce delle malattie degenerative, impiegando la Risonanza Magnetica da 3Tesla installata nella Neuroradiologia dell’Ospedale Civile.

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Pubblicato il 21/04/2017 — ultima modifica 21/04/2017

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