Il punto dell'integrazione tra Policlinico e Baggiovara

Incontro e confronto tra direzione e management sul progetto di sperimentazione per la gestione unica
Il punto dell'integrazione tra Policlinico e Baggiovara

I lavori del convegno

Modena, 8 novembre 2017 - L'integrazione tra Policlinico e Baggiovara è stata al centro ieri martedì 7 novembre, dell'incontro tra la Direzione Aziendale e management aziendale che si è svolto dalle 10.00 alle 17.00 nella prestigiosa Sede dell'Accademia Militare di Modena. L'incontro ha visto la partecipazione di oltre 270 tra Direttori di Struttura e Coordinatori sia di area sanitaria sia di area tecnico-amministrativa.

Anche il Sindaco di Modena e Presidente della Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria, Giancarlo Muzzarelli ha voluto portare - assieme all'Assessore Welfare e coesione sociale, Sanità, Integrazione e cittadinanza Giuliana Urbelli - i suoi saluti all'incontro. Il presidente ha sottolineato che l'importanza del Sistema sanitario in una società in continua evoluzione. In questo contesto la nuova Azienda Ospedaliero - Universitaria integrata costituisce l'Hub strategico e, di conseguenza, l'esito positivo e, se possibile, un'accelerazione nei tempi, della sperimentazione della gestione unica è importante nella progettazione delle nuove linee di programmazione sanitarie.

La giornata è stata anche l'occasione per salutare il dottor Giorgio Lenzotti, Direttore sanitario dell'Ospedale Civile, che diventerà Direttore generale dell'Azienda regionale per l'Emergenza - Urgenza della sua natia Sardegna. Al suo posto è stata chiamata pro tempore la dottoressa Elda Longhitano della Direzione sanitaria dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena.

I lavori sono stati aperti dai saluti e dall'introduzione del Direttore Generale, dottor Ivan Trenti e a seguire dagli interventi del Direttore Sanitario, dottor Luca Sircana, del Direttore Amministrativo, dottor Lorenzo Broccoli, dal Direttore delle Professioni Sanitarie, dottoressa Annarita Garzia. A seguire sono intervenuti il Direttore del Servizio Unico Attività Tecniche Gerardo Bellettato, della dottoressa Elena Vecchi per la Direzione sanitaria, del Direttore del Servizio unico di Ingegneria Clinica, Ing. Massimo Garagnani, del Direttore del Servizio Assicurazione Qualità, dottoressa Barbara Trevisani e del Direttore del Servizio Tecnologie dell'Informazione, Ing. Mario Lugli. L'incontro è stato organizzato dalla Direzione aziendale in collaborazione con il Servizio Formazione, Ricerca e Innovazione, diretto dalla dottoressa Paola Vandelli.

 "Il nostro obiettivo- ha commentato il Direttore generale, Ivan Trenti - è stato fare il punto, quasi un anno dopo l'inizio della sperimentazione della gestione unica, sul nostro percorso per capire quali ostacoli sono ancora da rimuovere per raggiungere la meta. L'incontro è stato diviso in due momenti. La mattina sono stati trattati temi di interesse aziendale attraverso una serie di interventi programmati da parte di alcune figure chiave del processo di integrazione tra i due ospedali. La seconda parte si è svolta nel pomeriggio sui temi della mattina e, più in generale sui temi legati alla gestione unica. Il confronto tra le diverse componenti del management ha consentito di verificare l'opportunità di ulteriori approfondimenti da parte della Direzione Strategica".

Tra i temi trattati di maggior interesse, ci sono i progetti di integrazione delle procedure e del personale presentati dal Direttore Sanitario e Amministrativo. "I principi guida su cui siamo basati - ha spiegato il direttore Sanitario, Luca Sircana-sono il passaggio da un clima di competitività a uno basato sulle sinergie di intenti e il fondamentale superamento della cultura dell'appartenenza al singolo ospedale. Da questa impostazione derivano le nuove dinamiche di rete, la costruzione di percorsi diagnostico - terapeutici anche a respiro provinciale e la messa in comune di risorse materiali (tecnologie, posti letto, etc.) non più assegnate in modo specifico ad una struttura ma messe al servizio di tutta la rete, a disposizione in modo flessibile di chi ne ha bisogno. Non si può realizzare niente di ciò senza il coinvolgimento e il fondamentale contributo del personale. In questi primi mesi abbiamo avuto la disponibilità di tutti e questo è un risultato significativo."
"L'integrazione amministrativa tra due grandi strutture ospedaliere come Baggiovara e il Policlinico - ha confermato il dottor Lorenzo Broccoli, direttore Amministrativo - con due storie amministrative diverse, è una sfida notevole. In questa prima fase ci siamo preoccupati che non rimanessero falle nei percorsi amministrativi principali e che i problemi venissero tutti affrontati, creando i presupposti per l'integrazione futura." Significativo è stato il focus sugli sviluppi nell'integrazione dei sistemi informatici che sono un punto nodale per consentire ai professionisti di lavorare al meglio insieme. Importante è stato l'accenno alle attività edilizie necessarie a riorganizzare alcuni ambienti dei due ospedali, il "Progetto Sicurezza" per l'implementazione dei dispositivi di videosorveglianza e le azioni per migliorare l'efficienza energetica. Sul fronte delle tecnologie si è discusso sugli interventi necessari a migliorare l'integrazione dei progetti dipartimentali provinciali all'interno della azienda, tra cui la gestione informatizzata dei referti di Diagnostica per immagini (PACS) e il laboratorio analisi unificato (BLU).
Durante la tavola rotonda sono intervenuti il prof. Marco Bertolotti (Geriatria dell'Ospedale Civile) che ha rimarcato la necessità di un accordo con il territorio per la gestione dei pazienti anziani ospedalizzati, il prof. Giuseppe Boriani (Cardiologia del Policlinico di Modena) che ha evidenziato come l'integrazione metta a disposizione un patrimonio di casistica e dati epidemiologici che è fondamentale per la ricerca. Il prof. Fabrizio Ferrari (Direttore del Dipartimento materno-infantile e della Neonatologia del Policlinico) ha ricordato, tra l'altro, i progetti di utilizzo delle cellule staminali in collaborazione col Centro di Medicina Rigenerativa dell'ateneo sui neonati con problemi di asfissia alla nascita. Il prof. Antonello Pietrangelo (Direttore della Medicina 2 del Policlinico) ha spiegato l'importanza della collaborazione tra componente universitaria e ospedaliera in un'Azienda con la vocazione alla didattica oltre che all'assistenza, in entrambi gli stabilimenti ospedalieri. Il prof. Luigi Alberto Pini (Centro Cefalee) ha ricordato come l'integrazione possa essere uno strumento per favorire un utilizzo sempre più appropriato dei farmaci, grazie alla collaborazione di tutti e al potenziamento della ricerca. Il dottor Stefano Tondi (Direttore Cardiologia dell'Ospedale Civile) ha ricordato l'ottima esperienza fatta con la rete provinciale dell'infarto miocardico acuto, grazie alla collaborazione tra le due cardiologie dell'Azienda e col territorio. In futuro si dovrà lavorare per la rete provinciale dell'aritmologica, per le quali è fondamentale, ancora una volta, la collaborazione col territorio. Infine, la dottoressa Rita Luisa Conigliaro (Direttore Endoscopia Digestiva dell'Ospedale Civile) ha espresso soddisfazione per l'incontro ponendo l'attenzione sull'elaborazione dei Percorsi Diagnostico Terapeutici (PDTA) che sono strategici per il corretto flusso dei pazienti all'interno dei due ospedali dell'Azienda e, più in generale, nel contesto Provinciale.

Oltre ai singoli interventi, sono state raccolte le domande dal pubblico alle quali è stata data puntuale risposta dai relatori. Le conclusioni sono state tratte dal Direttore Generale che ha ringraziato tutti i partecipanti per l'impegno costruttivo durante la giornata.
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Pubblicato il 08/11/2017 — ultima modifica 08/11/2017

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