A Bologna la Casa della Salute "Navile"

Oltre 7mila metri quadrati, investimento di 12 milioni di euro. Ospita la medicina generale e specialistica, un centro di salute mentale e uno per la cura degli uomini violenti. Bonaccini: "Già 104 attive in tutta l'Emilia-Romagna, modello fondamentale per portare i servizi più vicino ai cittadini".

Bologa, 24 marzo 2018 - Almeno 1000 i presenti nell'arco della giornata organizzata per il 24 marzo per festeggiare l'avvio della Casa della Salute "Navile", 60 le attività culturali e socio-sanitarie offerte ai visitatori, tra queste in un centinaio hanno approfittato per un controllo del viso e del cavo orale, in 100 hanno fatto il test HIV e le prove glicemia.

La Casa della Salute Navile, 7.555 metri quadrati su 5 piani, realizzata in meno di tre anni grazie ad un investimento di quasi 12 milioni e 200 mila euro, la Casa è il punto di accoglienza e orientamento per l’ac¬cesso ai servizi sanitari e socio-sanitari del territorio. 150 professionisti che, ogni giorno, accolgono 700 cittadini, per rispondere alla loro domanda di assistenza sociosanitaria e di cura. Un nuovo modo di prendersi cura dei bisogni di salute dei cittadini, che supera, incorporandola, la formula organizzativa del poliambulatorio, attraverso lo sviluppo di una comunità professionale che insieme, anche in modo proattivo, assicura tempestività e continuità dei percorsi di cura e di assistenza.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: "Con l'inaugurazione di oggi si rafforza ulteriormente l’identità del progetto Case della salute, che in tutta l’Emilia-Romagna già oggi ne può contare 104, 16 delle quali nel solo territorio dell’Ausl di Bologna, strutture al servizio di oltre 2 milioni di cittadini. Parliamo di un investimento consistente, che si è potuto realizzare grazie a risorse pubbliche e private utilizzate in modo sinergico con un unico obiettivo: fornire servizi di qualità alle persone, soprattutto quelle affette da malattie croniche o particolarmente fragili, portandoli il più vicino possibile a dove abitano e risiedono. Si tratta di un modello per noi fondamentale per potenziare la sanità e il welfare regionali, reso possibile anche grazie ai tanti professionisti e operatori presenti all’interno delle Case della salute, per un lavoro quotidiano di squadra che rappresenta una componente fondamentale della qualità, dell’efficacia e della continuità delle cure. Loro come i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che ogni giorno rendono la sanità dell’Emilia-Romagna una eccellenza assoluta in Italia e in Europa”.

La Casa della Salute Navile è al servizio dei 68.255 cittadini che vivono nel Quartiere Navile, oltre 15 mila dei quali over 65 (15.797) e circa 8.500 over 75. Rilevante la percentuale delle persone anziane che vivono da sole, circa il 44% (6.915).

Più in generale, a Bologna il 55% degli anziani over 75 convive con una malattia cronica (diabete, infarto del miocardio, angina pectoris, esiti da ictus e da emorragia cerebrale, bronchite cronica, enfisema, cirrosi epatica, tumore maligno, Parkinson, Alzheimer, demenze). Per questa ragione, prevenzione, presa in carico integrata multi professionale e multi disciplinare, medicina di iniziativa, sono i modelli di cura e di assistenza ai quali si ispira l’offerta della Casa della Salute Navile, rivolta a tutti i cittadini, con particolare atten¬zione alle persone fragili e con malattie croniche.

La Casa ospita i servizi di accoglienza e di accesso, come CUP e anagrafe sanitaria, 14 specialistiche ambulatoriali, i Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta, la Farmacia per la distribuzione diretta dei farmaci, i servizi infermieristici ambulatoriali e a domicilio, la Pediatria territoriale, la distribuzione degli ausili per l’incontinenza, il Consultorio familiare, la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, la Fisioterapia e il Punto prelievi.
Ne fanno parte anche i servizi offerti dai poliambulatori di via Fioravanti e di via Byron e i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera scelta del Quartiere Navile.

La Casa vanta, inoltre, una ampia gamma di apparecchiature diagnostiche, a supporto dell’assistenza specialistica e per l’emergenza, come ad esempio l’ecotomografo ad uso dell’Urologia, le cabine audiometriche e gli impendenziometri per l’Otorinolaringoatria, l’elettrocardiografo e l’e¬cocardiografo per la Cardiologia, l’emogasanalizzatore e lo spirometro per la Pneumologia. In arrivo, in coincidenza con l’attivazione della Gastroenterologia, anche una sonda ecografica per l’eco addome.
In generale, l’Azienda ha potenziato la diagnostica per immagini dedicata all’area Urologica-Internistica e quella Cardiologica, rinnovando anche la strumentazione di Otorinolaringoiatria e di Oculistica, con un investimento di 250 mila euro.

La Casa piano per piano

Al piano terra della Casa, la cui realizzazione è stata affidata dall’Azienda Usl di Bologna alla ditta Pessina, trovano posto i servizi che registrano i flussi maggiori di cittadini, come il CUP, il Punto Prelievi, il punto di coordinamento dell’assistenza primaria, i servizi di distribuzione dei farmaci e dei presidi per l’incontinenza. Accanto a questi, il piano terra ospita la Sala Polivalente, uno spazio dedicato ad attività di relazione, formative ed informative, rivolte alla comunità dei cittadini, realizzate direttamente dai professionisti della Casa, ma anche dalle Associazioni di volontariato e dalle realtà attive sul territorio.

Il primo piano ospita il Centro di Salute Mentale (CSM), l’Area Medici di Medicina Generale, l’Area Infermieristica con il servizio di Assistenza Domiciliare Infermieristica (ADI), l’area direzionale.

Secondo e terzo piano sono dedicati, rispettivamente, agli ambulatori specialistici, alla palestra di riabilitazione, e ai servizi materno infantili. Riservato agli operatori, invece, il piano interrato, con il parcheggio per moto e bici e per le auto di servizio, come quelle utilizzate per l’assistenza domiciliare, e locali accessori come spogliatoi e archivio.

Le Case della Salute dell’Azienda Usl di Bologna

Quella della Casa della Salute è una nuova esperienza nell’ambito delle cure primarie, che valorizza la comunità locale, l’autogestione, l’integrazione delle politiche per la salute, il coinvolgimento attivo degli operatori sociosanitari. casa della Salute Navile a Bologna (inaugurazione sabato 24 marzo 2018)
Rappresenta un nodo di una rete integrata e omogenea di presidi e di servizi dove si stabiliscono interdipendenze, si sviluppano sinergie, si realizza la piena responsabilizzazione di tutti gli operatori. Un sistema in rete che consente di intercettare le richieste socio-assistenziali dei cittadini e di soddisfarle in modo appropriato, attraverso percorsi multidisciplinari e multi professionali.
Sono 16 le Case della Salute già attive nella provincia di Bologna. In ognuna di esse si incontra una comunità di cittadini e di operatori che si prende cura direttamente della propria salute. Ognuna di essa favorisce e realizza l’integrazione dei professionisti, all’interno e all’esterno della Casa, nel comune obiettivo della qualità delle cure e dell’assistenza, attraverso una presa in carico integrata, tempestiva, appropriata.

Le Case della Salute attive nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna:

• Borgo – Reno (Bologna)
• Navile (Bologna)
• San Donato-San Vitale (Bologna)
• Alto Reno Terme (Porretta Terme)
• Budrio
• Casalecchio di Reno
• Castiglione dei Pepoli
• Lavino Samoggia (Zola Predosa)
• Loiano
• Ozzano dell’Emilia
• Pieve di Cento
• San Lazzaro di Savena
• San Pietro in Casale
• Sasso Marconi
• Terre d’Acqua (Crevalcore)
• Vergato

(le foto della giornata di inaugurazione sono di Paolo Righi)

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Pubblicato il 26/03/2018 — ultima modifica 29/03/2018

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