Il super laboratorio più grande d'Italia

In un articolo pubblicato oggi, 2 novembre, Francesco Rainaldi e Roberto Motta, rispettivamente direttore del Dipartimento tecnico dell’Azienda Usl di Bologna e del LUM, presentano il progetto del nuovo Laboratorio Unico Metropolitano dell’Ospedale Maggiore. Unico in Italia per volumi di prestazioni e innovazione tecnologica ed organizzativa. 18 milioni di esami all’anno, un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro.

Bologna, 2 novembre 2012 – Oltre 18 milioni di esami all’anno, circa 7-8 mila provette analizzate ogni giorno, oltre 4 mila metri quadrati di estensione articolati su 4 piani, per un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro. Questi i numeri del nuovo Laboratorio Unico Metropolitano dell’Ospedale Maggiore di Bologna, in via di realizzazione, unico in Italia per volumi di prestazioni e innovazione tecnologica ed organizzativa.

In un articolo pubblicato questa mattina sul Corriere di Bologna, Francesco Rainaldi e Roberto Motta, rispettivamente direttore del Dipartimento tecnico dell’Azienda Usl di Bologna e del LUM, presentano il progetto del nuovo Laboratorio Unico Metropolitano dell’Ospedale Maggiore, il cui avvio è previsto nell’autunno del 2014.

I vantaggi

Grazie alla concentrazione di risorse, professionalità e volumi di attività, sarà possibile garantire i più elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità degli esiti diagnostici, innovazione tecnologica e metodologica, maggiore efficienza operativa e gestionale, maggiore capacità di risposta alle esigenze cliniche e, per le urgenze, esami 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
La concentrazione progressiva delle linee analitiche garantirà risposte uniformi, omogenee e più tempestive, contribuirà allo scambio di conoscenze, al consolidamento degli skill professionali e alla capitalizzazione del know how, oltre che alla realizzazione di economie di scala.

Collocato nella palazzina L dell’Ospedale Maggiore di Bologna, con un’estensione di circa 4.000 metri quadrati, sarà distribuito su quattro piani: al piano interrato gli spogliatoi del personale, i depositi e i locali tecnologici, al piano terra le catene di produzione automatizzata per gli esami di routine e le urgenze, al primo piano le funzioni direzionali e al secondo le linee per gli esami specialistici. Il Laboratorio è concepito per garantire una elevata automazione delle attività e sarà servito, quindi, da sistemi di trasporto leggero meccanizzato e pneumatico, orizzontali e verticali, per il trasferimento dei campioni tra i diversi piani del Laboratorio stesso e gli altri reparti dell’Ospedale.

La logica che guida il progetto del Laboratorio Unico Metropolitano sarà applicata, inoltre, allo sviluppo del progetto del Laboratorio Unico della Area Vasta Emilia Centrale. Previsti 28 milioni di esami all’anno per una popolazione di 1 milione e 200 mila abitanti su un territorio con 76 Comuni e una rete ospedaliera articolata in 14 strutture.

 

Corriere di Bologna: "Il super laboratorio più grande d'Italia. Pronto nel 2014" (2 novembre 2012) 

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Pubblicato il 02/11/2012 — ultima modifica 02/11/2012

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