Comacchio, volontariato e istituzioni insieme per "Ambienti da Favola"

Alla Pediatria migliorati comfort e qualità degli spazi. Il direttore generale Vagnini: "Questo è solo il primo intervento"

Comacchio (Fe), 9 novembre 2017 - "Mi piace tantissimo il termine 'Casa' che identifica questa struttura, dobbiamo tutti reimparare a dare il giusto valore e significato a questa parola. Le competenze in ambito sanitario sono indispensabili ma non bastano, dobbiamo garantire anche un ambiente sereno e familiare"  ha con queste parole l'Arcivescovo di Ferrara - Comacchio Gian Carlo Perego ha sintetizzato in maniera perfetta le innovazioni e le trasformazioni che hanno coinvolto la Casa della Salute di Comacchio, dove la comunità locale è divenuta protagonista di un originale e preziosissimo progetto di umanizzazione dei servizi rivolti ai bambini: a partire dalla esigenze dei piccoli pazienti Vola nel Cuore - infatti - ha migliorato la qualità degli ambienti, portando colori, immagini, disegni e dotando di due TV e lavagne magnetiche gli spazi al terzo piano della struttura comacchiese.

Grazie al progetto dell’Associazione Vola nel Cuore ONLUS, presentato pubblicamente oggi (giovedì 09.11.2017 ndr)  gli spazi che ospitano i servizi sanitari per i più piccoli: pediatria di comunità, pediatria di gruppo e neuropsichiatria infantile, oggi fanno meno paura e diventano "Ambienti da Favola". In maniera quasi corale, tutte le istituzioni coinvolte nel progetto hanno sottolineato l'importanza concreta dell'intervento realizzato a Comacchio: "Un progetto che ci rende profondamente soddisfatti  - ha sottolineato Claudio Vagnini, Direttore Generale AUSL Ferrara - perchè costituisce l'esempio di cosa è possibile ottenere quando Volontariato ed Istituzioni sono in sinergia".

Un traguardo importante per la comunità di Comacchio evidenziato con soddisfazione anche dal primo cittadino Marco Fabbri. L’iniziativa è stata infatti resa possibile grazie al contributo fondamentale dei Consorzi balneari del litorale: ASBalneari, Camping Florenz, AssoScacchi, Nuovo Consorzio Lido delle Nazioni che hanno deciso fin dagli esordi di aderire al progetto, sostenendolo economicamente con eventi ed attività. Già a maggio scorso, ad esempio, nel corso di un sabato di promozioni a 360 gradi che aveva interessato molti comparti turistici locali, i soci di alcuni consorzi coinvolti avevano offerto ombrelloni e due lettini ai turisti in cambio di una donazione all’Associazione ONLUS ed fondi raccolti in quell’occasione erano stati devoluti interamente al progetto di umanizzazione della pediatria di Comacchio, proseguendo il progetto di Vola nel Cuore “Un reparto da Favola” nato per le pediatrie dell’ospedale di Cona.
Un sodalizio, quello tra sanità pubblica e volontariato, ma anche tra profit e non profit - ha ricordato Tiziano Menabò, Presidente di Vola nel Cuore - senza il quale nessuno dei progetti finora realizzati dall'Associazione, anche quello che ha coinvolto la Casa della Salute di Comacchio, avrebbe mai visto la luce.Comacchio è la dimostrazione che obiettivi comuni e lavoro concreto portano ad un miglioramento per la collettività. Un chiaro segno che insieme si può FARE.

Vola nel Cuore dal 2004 opera per il bene dei bambini in stato di bisogno, ma è dal 2007 che la sua presenza nel territorio si concentra anche su donazioni di attrezzature mediche e lo sviluppo di progetti atti al miglioramento della permanenza dei bambini nei luoghi di cura, e in quelle situazioni in cui vi fossero bambini in stato di bisogno.
Nel 2008 pensa a quello che oggi è una delle maggiori “umanizzazioni” italiane eseguite in reparti pediatrici: l’intervento nella Pediatria dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cona, dove l’investimento economico è stato di circa 100 mila euro, possibile grazie alla generosità di privati e aziende che negli anni hanno desiderato migliorare il mondo dei piccoli ricoverati. Da allora l’Associazione ha assicurato tante altre donazioni in ambito ospedaliero e - per la prima volta proprio a Comacchio - in una Casa della Salute.

L'umanizzazione delle struttura sanitarie, attraverso la pittura ed alla fantasia artistica diventa un fattore di facilitazione nell'affrontare l'impatto e la permanenza in ambienti che incutono soggezione in tutti, anche nei più piccoli. La fantasia permette di sognare, di immaginare l'impossibile, di varcare i confini dello spazio e del tempo, di evadere, concedendo uno spazio mentale in cui le ansie, i timori possano essere rappresentati, narrati, per riuscire poi ad affrontare in modo più tranquillo una realtà troppo angosciante, i colori, i segni, i disegni diventano portavoce dei moti d'animo. Nello specifico, il progetto “Ambienti da Favola” ha interessato gli ambienti al terzo piano della Casa della Salute di Comacchio che ospitano oggi: pediatria di comunità, pediatria di gruppo e neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza. Gli spazi che accolgono i bambini e le loro famiglie si sono colorati di gioia, diventando più accoglienti, belli ed in grado di allentare i timori.

Al Direttore del distretto sud est Romana Bacchi il compito di illustrare nel suo complesso l'intervento realizzato alla Casa della Salute di Comacchio che - oltre ad offrire spazi gradevoli, consente una nuova modalità di assistenza sul territorio, attraverso modelli organizzativi di lavoro in team specialistici e multiprofessionali, dalla pediatria alla medicina generale, per una struttura sanitaria DELLA Comunità e PER la Comunità.
La Pediatria di Gruppo del Delta è presente all’interno della Casa della Salute di Comacchio dallo scorso mese di maggio. I cinque pediatri che svolgono qui la propria attività sono Carla Cafaro, Liviano Luciani, Stefania Fico, Patrizia Magli e Anna Parolini ed assistono 4.602 bambini (dati al 08.11.2017).
Questa particolare forma organizzativa consente ad un gruppo di professionisti di riunirsi in un’unica struttura per svolgere in comune l’attività professionale, condividendo esperienze e oneri gestionali. La pediatria di gruppo soddisfa l’esigenza comune di uscire dall’isolamento e di condividere la routine quotidiana: è un modulo elastico, in grado di adattarsi a contesti economici e normativi diversi o mutati. Un progetto che a partire da obiettivi minimi di condivisione di mezzi e routine, amplia l’accessibilità dell’offerta pediatrica, offre momenti regolari di confronto tra professionisti e favorisce l’adozione di forme organizzative ed assistenziali più articolate. La Pediatria di Comacchio prevede un ambulatorio per ogni pediatra, un ambulatorio di nucleo, tre sale di attesa comuni, un ambulatorio per l’attività infermieristica, la segreteria ed una sala riunioni.

La Pediatria di Comunità, che affianca i pediatri di libera scelta, garantisce le attività di assistenza e tutela della salute del bambino e dell’adolescente, rivolte sia alla comunità che al singolo. Sul versante della collettività, tutela e promuove la salute e il benessere per limitare i rischi di diffusione di malattie infettive. Sul versante della salute individuale hanno il compito di assistere e tutelare la salute dei bambini più deboli, per problematiche sia di natura socio-culturale che sanitaria.
Nella pediatria di comunità si eseguono le vaccinazioni per la popolazione in età 0-17 anni, la prevenzione della diffusione di malattie infettive in comunità, ci si occupa di esigenze sanitarie individuali e specifiche (malattie croniche, allergie, necessità di diete speciali e/o somministrazione di farmaci) di bambini frequentanti comunità scolastiche, assicurando al tempo stesso interventi di informazione ed educazione sanitaria, oltre che progetti di tutela della relazione genitori-bambini in corso di gravidanza  nel primo anno di vita.

Il servizio multidisciplinare di Neuropsichiatria per l’Infanzia e l’Adolescenza è  dedicato alla salute mentale e alla riabilitazione di bambini e ragazzi.. In questo servizio lavorano medici specialisti in neuropsichiatria infantile, psicologi, fisioterapisti, logopedisti, educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica. Il servizio assicura visite neuropsichiatriche, colloqui psicologici e trattamenti educativo-riabilitativi di tipo fisioterapico, logopedico, psicoeducativo, singolo o di gruppo rivolti a una gamma di problematiche neurologiche, comportamentali, emotive e psico-sociali da 0 a 17 anni. Sono poco meno di 400 i bambini e ragazzi seguiti nel 2017 dalla neuropsichiatria di Comacchio (dati al 08.11.2017).

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Pubblicato il 09/11/2017 — ultima modifica 09/11/2017

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