Vignola: Open Day per la Comunità

Migliorano i servizi dell'Ospedale grazie a investimenti in tecnologie e professionisti

Una colonna laparoscopica 4k donata dalla Fondazione di Vignola e un ecografo di ultima generazione a potenziamento delle strumentazioni a disposizione del Pronto soccorso, del prericovero e delle attività chirurgiche, donato dall'associazione Io sto con voi: grazie al contributo della Comunità vignolese migliorano ulteriormente le dotazioni tecnologiche all'Ospedale, per un'assistenza che accresce di giorno in giorno la sua qualità.
 
Per ringraziare quanti vi hanno contribuito e mostrare dal vivo le innovazioni tecnologiche, sabato 9 febbraio a partire dalle ore 9 e fino alle 13 si aprono le porte ai cittadini: attraverso la visita ai reparti e l'incontro diretto con i professionisti che vi lavorano ogni giorno, sarà possibile conoscere più da vicino l'offerta sanitaria dell'Ospedale di Vignola.
Saranno al centro dell'Open Day la Chirurgia diretta dalla dottoressa Silvia Neri insieme al Servizio di Endoscopia, rinnovato strutturalmente nel 2015, poi il Pronto Soccorso guidato dalla dottoressa Roberta Grimaldi e il Day Service oncologico del dottor Giovanni Partesotti.
  Accessibile ai cittadini, con stand dedicati, anche l'area dei Poliambulatori, dove le Associazioni che collaborano con l'Azienda USL all'interno dell'Ospedale presenteranno le proprie attività; insieme agli esperti Ausl si parlerà di prevenzione e corretti stili di vita, per una Comunità sempre più in buona salute; nel corso della mattinata sarà inoltre possibile attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico, provare e installare l'App MyAusl e navigare sul nuovo portale dell'Azienda USL, mentre nel corridoio centrale che porta al Blocco operatorio saranno esposti i quadri realizzati dai pazienti del Centro di salute mentale, recensiti dai ragazzi del Liceo Linguistico Paradisi di Vignola nel catalogo "Spazio creativo-necessità di un rapporto". Al termine della mattinata, un buffet offerto dalle Associazioni.

La colonna per interventi in laparoscopia, top di gamma per la Chirurgia vignolese

Presso il Blocco operatorio dell'Ospedale è già attiva la colonna laparoscopica donata dalla Fondazione di Vignola che consente di effettuare interventi di Chirurgia Generale con una visione ottimale grazie alla telecamera 4k. "I pazienti che vengono operati presso la Chirurgia dell'Ospedale di Vignola possono trarre il massimo vantaggio da questa tecnologia che consente un'altissima definizione delle immagini - chiarisce Silvia Neri, Direttore della struttura complessa Chirurgia Generale Ospedale di Sassuolo e Area Sud -. Ciò significa che il chirurgo vede le strutture anatomiche e può quindi operare con la miglior precisione consentita ad oggi per le procedure di video-chirurgia". Gli interventi che vengono eseguiti a Vignola mediante l'utilizzo di questa colonna sono colecistectomie, ernie inguinali, ombelicali e laparoceli in laparoscopia, ma è già in progetto un'estensione del suo utilizzo per interventi di otorinolaringoiatria.

L'ecografo per una migliore diagnosi in urgenza

Attraverso l'associazione Io sto con voi è invece stato donato da un imprenditore locale un ecografo di ultima generazione, "necessario - chiarisce Roberta Grimaldi, Direttore del PS - per un più rapido inquadramento diagnostico dei pazienti. Grazie anche alla qualità raggiunta dal reparto, si è assistito negli ultimi anni a una ri-fidelizzazione dei cittadini. Nel periodo 2015-2018 non solo sono aumentati gli accessi al PS (+6%), ma è stata raggiunta una maggiore autosufficienza all'interno del distretto sanitario di Vignola e dunque una riduzione della mobilità. Questo - aggiunge Grimaldi - è il frutto di una migliore capacità di cura, anche per i pazienti più complessi, dovuta a una maggiore integrazione fra le diverse équipe dell'Ospedale - anestesisti, medici di PS, medici internisti - e a un forte investimento in formazione, sia interna al PS sia interdisciplinare e interprofessionale, che ha visto il coinvolgimento di medici e infermieri di altri reparti".
Sono inoltre diminuiti i ricoveri per alcune patologie grazie al potenziamento della capacità di presa in carico internistica che consente oggi più possibilità di cura in regime ambulatoriale o di day service senza necessità di ricovero.

Un Day Service in piena attività

Presso il Day service oncologico - prima facente capo all'Ospedale di Sassuolo e acquisito a novembre 2017 dall'Azienda USL - si è assistito negli ultimi anni a un positivo incremento degli accessi oltre a un miglioramento dei servizi. Da aprile 2018 è stata infatti attivata la Commissione invalidi per accertamento Disabilità per patologia oncologica, grazie alla collaborazione fra Oncologia e Medicina Legale e da novembre sono presenti in Ospedale parcheggi dedicatiai cittadini in cura al Day service. Qui ha infine la sua sede l'Associazione Io sto con Voi che fornisce un prezioso supporto ai pazienti mentre effettuano le terapie e collabora con l'Azienda sanitaria nella promozione di sani stili di vita.

Innovazione + sviluppo = più servizi alla Comunità

Sono presenti al 31 dicembre 2018 all'Ospedale di Vignola quasi 764 apparecchiature biomediche, per un costo di acquisto di circa 7milioni di euro e un costo di sostituzione di quasi 8milioni. Dal 2015 al 2018 sono state circa 150 le nuove attrezzature acquisite dall'Azienda USL per l'Ospedaleanche grazie alle donazioni, per un investimento complessivo che supera gli 800mila euro.

Le dichiarazioni dei partecipanti

"La generosità dei donatori e della Fondazione di Vignola - osserva Massimo Annicchiarico, Direttore generale dell'Azienda USL di Modena - ci consente di disporre di una tecnologia all'avanguardia necessaria per accompagnare lo sviluppo quali-quantitativo delle attività chirurgiche svolte nell'Ospedale, e l'altissima professionalità degli operatori che le utilizzano. Ledonazioni sono testimonianza chiara del legame del territorio con i propri servizi e impegnano l'Azienda a garantire risposte sempre adeguate ad una domanda sanitaria in continua evoluzione".

La Fondazione di Vignola da anni è impegnata al fianco dell'Ospedale in un percorso virtuoso a supporto di un elevato standard qualitativo della struttura ospedaliera che è a servizio del nostro territorio. Quest'anno il sostegno si è concretizzato con la donazione della nuova colonna laparoscopica, per un valore di 55mila euro.
"Da anni, in stretta collaborazione con l'Azienda USL di Modena, a fronte di un percorso costruttivo con il Direttore generale Massimo Annicchiarico, che ci ha portato alla definizione congiunta delle priorità e necessità dell'Ospedale di Vignola - spiega la Vicepresidente Gloria Vignali - portiamo avanti una serie di progetti a servizio della Comunità dotando la struttura di tecnologie sempre all'avanguardia a sostegno del benessere delle persone. Un impegno concreto, quello della Fondazione: grazie alla preziosa collaborazione della dottoressa Graziella Nardini, che fa parte del Consiglio di indirizzo della Fondazione di Vignola, ci siamo fatti promotori di una raccolta di sostenitori tra gli imprenditori locali che, come la Fondazione, credono nel valore del "fare rete" per il proprio territorio. Abbiamo ottenuto risposte positive che ci hanno permesso così di dotare la struttura ospedaliera di ulteriori attrezzature. Questo progetto di collaborazione e sinergia tra il nostro ente, gli imprenditori e il territorio stesso, ritengo possa e debba crescere con il tempo".

"Ringrazio innanzitutto i privati e la Fondazione di Vignola per le loro donazioni - osserva il Sindaco di Vignola, Simone Pelloni -. Dopo un passato in cui insistentemente si è parlato di depotenziamento, mi auguro che la colonna laparoscopica 4k e il nuovo ecografo siano il primo passo di una nuova stagione per il nostro ospedale, improntata all'arricchimento, quantitativo e qualitativo, delle sue funzioni".

"Esprimo il mio più sentito ringraziamento anche a nome di tutti i sindaci dell'Unione Terre di Castelli, alla Fondazione di Vignola e all'Associazione Io sto con voi per la donazione all'Ospedale di Vignola di strumentazioni all'avanguardia che miglioreranno le prestazioni rivolte ai cittadini - dichiara Emilia Muratori, Presidente del Consiglio dell'Unione -. Come spesso accade, la generosità di chi dona è accompagnata dal forte senso di appartenenza ad una comunità di cui si ascoltano i bisogni e alla luce di questo si fa la propria parte in collaborazione con le Istituzioni per contribuire al miglioramento dei servizi. Un ringraziamento esteso anche alle altre associazioni che in ospedale portano in vario modo il loro supporto. L'Ospedale di Vignola è sempre più un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per tutta la rete ospedaliera provinciale. Come amministratori stiamo collaborando proficuamente con l'Azienda sanitaria affinché vi sia massima attenzione alla qualità delle prestazioni, qualità strettamente collegata alla disponibilità di nuove tecnologie e di strutture adeguate. Molto apprezzabile la giornata di Open Day alla cittadinanza che potrà conoscere più da vicino le opportunità offerte dal nostro Ospedale".

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Pubblicato il 07/02/2019 — ultima modifica 07/02/2019
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