Nuovo accordo Ausl-Carcere per prevenire i suicidi in cella

Grazie all’intesa garantite azioni di prevenzione di atti sia suicidari che autolesionistici a tutela dei detenuti
Nuovo accordo Ausl-Carcere per prevenire i suicidi in cella

Rappresentanti Ausl con il direttore degli Istituti penitenziari e il Garante dei detenuti (a destra)

31/07/2019 - Prevenire suicidi e atti autolesionisti in carcere: è questo l'obiettivo del protocollo di intesa, firmato martedì 30 luglio, dall’Ausl e dagli Istituti Penitenziari di Parma, a garanzia della salute dei detenuti. Presenti il direttore generale dell'Ausl, Elena Saccenti, il direttore degli Istituti Penitenziari di Parma, Tazio Bianchi, il Garante dei detenuti Roberto Cavalieri, e vari rappresentanti e professionisti dell'Azienda Usl.

Il nuovo accordo, che riformula il precedente del 2016, impegna i due firmatari, ciascuno per le proprie competenze e nel rispetto delle reciproche esigenze istituzionali, a potenziare l’attività di prevenzione del fenomeno, attraverso un’attenta valutazione dei fattori di rischio. Azioni che operativamente si concretizzano con una precoce segnalazione del disagio, una maggior sinergia tra gli operatori penitenziari e quelli sanitari  e una presa in carico tempestiva dei detenuti più fragili da parte di una équipe multidisciplinare.  

 
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Pubblicato il 01/08/2019 — ultima modifica 01/08/2019

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