Pediatra a Varano: le precisazioni dell’AUSL di Parma

Nessuna interruzione al servizio: l’assistenza ai bimbi è sempre garantita
Pediatra a Varano: le precisazioni dell’AUSL di Parma

Castello di Varano

10/08/2018 - Alle richieste e preoccupazioni espresse in questi giorni dal Sindaco di Varano Melegari Giuseppe Restiani su Facebook, riprese da stampa e tv locali, a seguito della rinuncia all’incarico della pediatra, l’Azienda USL di Parma precisa che non vi è stata nessuna interruzione  del servizio.

Ai bimbi e adolescenti già seguiti dalla pediatra De Mereles – in tutto si tratta di 272 bambini residenti oltre che a Varano, anche a Bardi e a Varsi - è stata garantita continuità all’assistenza sanitaria.

I genitori dei piccoli pazienti, infatti, hanno ricevuto la lettera dell’AUSL con l’invito a scegliere un nuovo professionista tra i medici e pediatri che – nell’immediato – hanno dato la propria disponibilità.

Si tratta di due pediatri di Fornovo e Medesano e dei medici di famiglia della Val Ceno (per i bimbi con più di sei anni). Peraltro, uno di questi ultimi è anche Pediatra, quindi in grado di accettare anche i più piccoli.

Questa descritta è una soluzione transitoria, per dare risposte ai bisogni sanitari nell’immediato. La pediatra di Varano, infatti, sarà sostituita, nel rispetto dei tempi e secondo le modalità indicate dalla normativa che disciplina le  graduatorie di questi professionisti.

Il rapporto di lavoro tra i pediatri di libera scelta e il servizio sanitario nazionale è regolamentato da un Accordo Collettivo Nazionale e da un Accordo Integrativo Regionale. Si tratta, infatti, di un servizio pubblico: le nomine dei professionisti sono soggette a selezioni secondo criteri oggettivi e trasparenti.

In Emilia-Romagna, come in tutta Italia, qualsiasi pediatra, indipendentemente dalla Regione di residenza, può far domanda di inserimento nella graduatoria.

Non solo. Proprio per “invogliare” i pediatri a scegliere come sede di servizio le zone montane e decentrate, definite “disagiate”, la Regione Emilia-Romagna da anni prevede vari forme dirette di incentivazione a questi professionisti. Tra questi “incentivi” vi sono compensi aggiuntivi per ogni assistito, condizioni agevolate per affittare gli studi medici, ecc, per agevolare i professionisti a stabilire la propria attività di cura e assistenza in località a volte meno ambite rispetto ai capoluoghi maggiori.

L’Accordo prevede che - due volte l’anno - l’Azienda USL individui gli ambiti territoriali privi di pediatra. Gli esiti della procedura necessaria per la nomina del sostituto della pediatra di Varano si avranno nei primi mesi del prossimo anno.

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Pubblicato il 10/08/2018 — ultima modifica 10/08/2018

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