Prima pietra per la Casa della Salute Lubiana-San Lazzaro

Al via i lavori. L'edificio accoglierà anche il Polo Sociale Territoriale comunale e il Centro Dialisi.
Prima pietra per la Casa della Salute Lubiana-San Lazzaro

Cerimonia posa della prima pietra CdS Lubiana

29/11/2018 - Posa della prima pietra giovedì 29 novembre per la Casa della Salute Lubiana-San Lazzaro, che avrà sede in via XXIV Maggio. E’  la quarta Casa della Salute delle sei previste in città, di cui tre già attive - le Case della Salute Pintor-Molinetto, Parma Centro e Montanara – oltre alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente.

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Primo ad esprimere grande soddisfazione l’Assessore regionale Politiche per la salute Sergio Venturi,  precisando che “Nessuna provincia in regione ha così tante Case della Salute come Parma, dove i cittadini ben conoscono l'utilità di queste strutture. La Regione sta investendo e continuerà a investire nella Case della Salute, perchè assicurano servizi sanitari e sociali per soddisfare le esigenze più comuni dei cittadini, con risposte integrate ed efficaci”.

 “L'evento di oggi arriva dopo un lungo percorso partecipato, anche dai cittadini del quartiere – ha sottolineato Elena Saccenti Direttore generale Ausl Parma - per assicurare una struttura già prevista dalla programmazione sanitaria provinciale degli anni scorsi. Il nostro impegno ora è quello di procedere spediti con l'esecuzione dei lavori e la consegna dell'opera pronta alla città”.

A rafforzare le parole della Saccenti, quelle del Direttore generale dell’Azienda ospedaliero-Universitaria di Parma, Massimo Fabi: “Con il Comune di Parma e con tutta la Conferenza territoriale sociale e sanitaria abbiamo sempre lavorato per far sì che le Case della Salute siano un luogo dove i servizi sanitari e socio-sanitari si organizzano intorno al paziente, e non il contrario. E' un progetto ambizioso che si sta concretizzando, al quale in futuro collaboreranno direttamente anche i professionisti ospedalieri”.

 “Le risposte assicurate dalle Case della Salute sono importanti e utili perchè sono concrete – ha aggiunto Barbara Lori Consigliere regionale, rappresentante Presidenza dell'Assemblea legislativa regionale -  in quanto soddisfano bisogni reali della domanda di welfare dei cittadini. Sono sicura che anche questa nuova struttura, quando sarà operativa, darà le migliori risposte possibili alle esigenze della popolazione del quartiere e della città tutta”.

“L'avvio dei lavori per la realizzazione della nuova Casa della Salute Lubiana San Lazzaro -  ha dichiarato Federico Pizzarotti Sindaco Comune di  Parma - costituisce una risposta condivisa e concreta alle necessità del quartiere. Le istituzioni coinvolte hanno lavorato assieme con impegno per dare avvio al cantiere che, una volta concluso, costituirà una risorsa, sia in termini di assistenza medica che socio sanitaria, per il quartiere stesso. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile tutto questo”.

 “La nuova Casa della Salute Lubiana – San Lazzaro costituisce una struttura in funzione del quartiere che è nata grazie alla collaborazione tra i vari Enti coinvolti e che ha tenuto conto dei suggerimenti dei Consigli dei Cittadini Volontari e dei circoli presenti nel quartiere stesso – ha concluso Michele Alinovi Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Parma - Una volta conclusa, permetterà il rientro nel quartiere del Polo Socio Sanitario, oggi ubicato negli ex uffici della Provincia in piazzale della Pace. La struttura è stata pensata come un vero e proprio Punto di Comunità e avrà una forma a “C”. Sarà dotata di una corte centrale verde, rivolta verso via XXIV Maggio, dove saranno collocati dei giochi bimbi. Possiamo parlare di una sorta di Centro Civico atipico la cui realizzazione avrà ricadute positive su l'intero quartiere dal momento che il Comune ha previsto anche la riqualificazione di via XXIV Maggio con nuovi parcheggi ed una pista ciclopedonale di collegamento con la zona dell'ex Althea. Un grazie alle Sorelle Missionarie di Maria, proprietarie del terreno, con cui è stato messo in atto “un percorso di condivisione”. Grazie anche a tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno concorso alla realizzazione del progetto, con particolare riferimento a Massimo Fabi, ex Direttore Generale di Ausl Parma, oggi Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma. Il Comune ha contribuito a questa opera con risorse pari a circa 1 milione e 400 mila euro”.

Nell’edificio troveranno spazio le attività dell’Azienda USL oggi assicurate in via Leonardo da Vinci, quindi, lo sportello unico-CUP, il servizio infermieristico domiciliare, l’ambulatorio infermieristico di quartiere per la gestione della cronicità, il punto prelievi, l’ambulatorio di ostetricia, l’ambulatorio di ginecologia a cui si aggiungono i medici di medicina generale associati in medicina di gruppo, con l’ambulatorio infermieristico e la segreteria.

La nuova Casa della Salute, quindi, ha il compito di rispondere alle esigenze di una ampia zona della città, prevalentemente situata nell’area sud-est, con una popolazione già elevata ed in rapido accrescimento. 

Ma l’intero progetto non prevede solo la realizzazione della Casa della Salute, infatti, l’opera comprende anche un edificio collegato alla Casa della Salute che ospiterà il  Polo Sociale Territoriale del Comune di Parma - che fa riferimento all’utenza della zona Lubiana-San Lazzaro-Cittadella - luogo di gestione dell’insieme degli interventi sociali, e un’altra struttura, destinata ad ospitare il Centro Dialisi territoriale dell’AUSL.

L’adiacenza della Casa della Salute e del Polo Territoriale garantirà una migliore integrazione tra i servizi sanitari e i servizi sociali.

Nel dettaglio, il Polo Sociale Territoriale comunale (Polo Sociale Lubiana) ospiterà il segretariato sociale e un’equipe multi professionale - composta da assistente sociale, psicologo, educatore, ed altri operatori, man mano individuati a secondo delle necessità – per progetti ed interventi individualizzati e di sviluppo di comunità, attraverso l’integrazione con le diverse realtà e risorse territoriali. A cui si affiancano una sala riunioni e le sale d’attesa.

Il Centro dialisi sarà costituito da 3 sale con 6 posti letto ciascuna, più una sala astanteria e un’ulteriore sala da 2 posti ciascuna, oltre all’ambulatorio medico, l’ambulatorio medicazioni, l’accettazione con ufficio amministrativo, il locale della guardiola, gli spogliatoi, la sala d’attesa e i locali accessori e di servizio. Migliora quindi notevolmente l’accessibilità al servizio dialisi, oggi attivo alla Casa della Salute Pintor-Molinetto.

La ditta che si è aggiudicata la realizzazione dell’opera è l’impresa Perregrini Costruzioni srl. Il complesso edilizio sarà caratterizzato dall’utilizzo di materiali ecologici, al fine di creare ambienti interni naturali ed ecologicamente compatibili, mirati ad ottenere benefici in termini di qualità e di risparmio energetico, nonché al corretto inserimento nell’ambiente e nel contesto in cui si colloca. Gli edifici saranno realizzati con pareti portanti in legno, costituite da pannelli in abete rosso multistrato a struttura incrociata tipo xlam, cappotto esterno per garantire l’isolamento, pareti e contro pareti interne in cartongesso. Il tetto ventilato a sezione curva sarà anch’esso realizzato in legno lamellare con copertura in pannelli sandwich coibentati e finitura in lamiera di alluminio preverniciata.

Il complesso sarà accessibile direttamente da via XXIV Maggio sia tramite un ingresso pedonale, sia da uno carrabile per il raggiungimento di un parcheggio interno a servizio di utenti e dipendenti. Il Centro Dialisi avrà un accesso carrabile indipendente, sarà dotato di parcheggio dedicato e di una viabilità esterna per il trasporto dei pazienti sia da parte delle ambulanze, sia dei mezzi privati, verso la pensilina a copertura dell’ingresso. Il lotto oggetto di intervento sarà caratterizzato da ampie aree verdi in tutte le zone circostanti gli edifici.

Questi gli step dei lavori: il completamento della struttura portante in legno, compresa la copertura, è previsto entro la prima quindicina di marzo 2019. La posa dei tamponamenti esterni e delle pareti interne è prevista entro fine luglio 2019, quella dei serramenti esterni entro settembre 2019. Tutte le finiture interne, il cappotto esterno e l'impianto fotovoltaico entro la metà di giugno 2020.

Il costo complessivo dell'opera (IVA e spese generali incluse) è di euro 4.228.100, di cui euro 2.606.700 finanziati dalla Regione, 127.400 a carico dell’Azienda USL ed euro 1.494.000 a carico del Comune di Parma.

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Pubblicato il 29/11/2018 — ultima modifica 30/11/2018

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