Taglio del nastro per “LAgriSalute”

Inaugurata la Casa della Salute di Lagrimone nel comune di Tizzano alla presenza del Presidente Bonaccini
Taglio del nastro per “LAgriSalute”

Taglio del nastro

03/08/2019 - Nasce una nuova struttura socio-sanitaria al servizio della popolazione dell’Appennino est: “LAgriSalute”, la Casa della Salute di Lagrimone (Tizzano). Si trova nel comune di Tizzano Val Parma, ma sarà il punto di riferimento per la salute non solo della popolazione tizzanese ma anche dei residenti nei comuni di Monchio delle Corti, Palanzano e nella parte alta di Neviano degli Arduini, per un totale di circa 8.000 persone.

Oggi, sabato 3 agosto, la cerimonia di  inaugurazione. 

"La Casa della Salute di Lagrimone - ha dichiarato Amilcare Bodria - non è stato un sogno: l'abbiamo realizzata grazie alle tante collaborazioni e sinergie tra Istituzioni, volontariato, Aziende sanitarie. Un sogno che non sarebbbe diventato realtà senza il finanziamento e i contributi della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma."

"Oggi è un giorno di festa per tutti quelli che hanno lavorato alla nascita di questa struttura e per tutta la comunità che la utilizzerà - ha aggiunto Elena Saccenti, Direttore generale dell'Ausl di Parma - Con Lagrisalute si realizzano appieno i principi fondamentali del servizio sanitario, in primo luogo l'equità di accesso ai servizi per tutti i cittadini,. Questo grazie anche alle nuove tecnologie, come la telemedicina, e la disponibilità di servizi  avanzati di soccorso per l'emergenza-urgenza in collaborazione con il volontariato".

"Nel Distretto sanitario sud-est più che altrove si fa innovazione in sanità - ha sottolineato Massimo Fabi, Direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - grazie a idee di sviluppo partite da lontano che hanno potuto contare sulla certezza di risorse nella programmazione. In questo Distretto, grazie a una vasta rete di Case della Salute già esistenti, si realizza inoltre più che altrove l’integrazione tra territorio e ospedale".

"L’Università - ha commentato Paolo Andrei, Rettore dell'Università di Parma - segue con grande attenzione ed è pronta a sostenere progetti come questo di qualità dell’assistenza e coesione sociale, con iniziative di formazione adeguate anche alla sanità del territorio".

L'inaugurazione si è conclusa con le parole del Presidente della Regione Stefano Bonaccini.  "Sono convinto - ha detto Bonaccini - che se in montagna si realizza una buona qualità della vita, allora si vive bene anche in pianura. In questo progetto abbiamo fatto un investimento significativo in rapporto alla popolazione residente, realizzando sul territorio servizi sanitari che servano a garantire più salute alle persone e dunque più qualità della vita.

COSA OFFRE LA NUOVA CASA DELLA SALUTE

Nella nuova struttura saranno operativi l’ambulatorio del medico di famiglia, un ambulatorio infermieristico dedicato alla cronicità, i servizi di soccorso avanzato H24 in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il centro prelievi, il punto TAO (terapia anticoagulante orale),un ambulatorio per visite specialistiche programmate,la Pediatria di Comunità, lo sportello Cup, oltre al servizio di teleassistenza e teleconsultazione. Inoltre, i professionisti che opereranno a LAgriSalute garantiranno interventi di medicina proattiva sulla fragilità: sarà infatti l’infermiere della cronicità a contattare telefonicamente i pazienti, per assicurarsi della corretta esecuzione delle terapie o della necessità di condurre analisi o approfondimenti diagnostici. Gli utenti della struttura potranno beneficiare della connettività Wi-Fi libera tramite la rete EmiliaRomagnaWiFi. Infine, alcuni locali della struttura sono a disposizione delle Associazioni di volontariato e di soggetti del terzo settore:in particolare, la nuova struttura ospiterà la sede dell’Avis con il centro prelievi accreditato per tutto il comprensorio dell’area montana est. 
L’apertura di LAgriSalute avverrà progressivamente nel corso del prossimo autunno e le attività saranno a pieno regime all’inizio dell’anno nuovo.

L’INVESTIMENTO

La nuova Casa della Salute è stata realizzata grazie alla ristrutturazione di un edificio di proprietà del Comune di Tizzano.

L’intervento ha comportato una spesa di 860.000 euro, finanziata per 500.000 euro dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, per 300.000 euro da Fondazione Cariparma, per 35.000 euro da AVIS provinciale di Parma e per 25.000 euro dal Comune di Tizzano. A questi, si aggiungono 110.000 euro circa, messi a disposizione dal Comune di Tizzano per opere di completamento dell’area circostante e per la connessione alla rete dati ultraveloce di Lepida, dall’Azienda Usl (per arredi e attrezzature sanitarie) e attraverso la donazione di un nuovo ecografo, adattabile a molteplici usi specialistici, da parte dalla famiglia Maria e Alcide Gallina. Sono rilevanti anche gli investimenti necessari al funzionamento dei servizi sanitari, cui concorre in modo significativo l’Azienda USL con 230.000 euro l’anno, insieme alle Amministrazioni comunali coinvolte.

La realizzazione di LAgriSalute è parte di un più ampio progetto di potenziamento dei servizi sanitari e sociali in montagna voluto dalla Regione Emilia-Romagna in parte con un’apposita misura del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 (fondi europei) e in parte con uno stanziamento aggiuntivo di 2,5 milioni di euro deciso dalla Regione nell’ultima manovra di bilancio per scorrere la graduatorie del bando PSR.

La Casa della Salute di Lagrimone si aggiunge alle sei già operative nel Distretto Sud-Est, aperte a Langhirano, Collecchio, Traversetolo, Felino, Monticelli e Sala Baganza.

COSA SONO LE CASE DELLA SALUTE

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Pubblicato il 03/08/2019 — ultima modifica 03/08/2019

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