Un anno di attività della Sanità Pubblica al servizio dei cittadini e della comunità

Presentato il rapporto 2017 delle quattro aree del Dipartimento che opera su tutto il territorio provinciale di Parma, con oltre 240 operatori
Un anno di attività della Sanità Pubblica al servizio dei cittadini e della comunità

sanità pubblica

06/06/2018 - Controlli, ispezioni e verifiche sulla qualità e sicurezza alimentare della provincia di Parma: sono alcune delle molteplici attività del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Parma, messe in campo quotidianamente dal Servizio Veterinario (Svet) e dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian). A queste si affianca una impegnativa attività di formazione rivolta agli operatori della filiera.

Ma il Dipartimento di Sanità Pubblica non è solo questo. Infatti, assicura anche tante altre attività e garantisce numerose prestazioni importanti per la salute e il benessere del cittadino e della collettività, attraverso i Servizi Igiene  e Sanità pubblica e i Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro.

Presentato mercoledì 6 giugno, il rapporto delle attività realizzate nel corso del 2017 dalla struttura dell’AUSL che conta oltre 240 tra professionisti e operatori. "Le attività dei Servizi del Dipartimento di sanità pubblica - ha dichiarato in conferenza stampa Elena Saccenti, direttore generale dell'ausl di Parma - hanno una grande rilevanza per il nostro benessere: sono infatti tutte dedicate alla tutela della salute delle persone, dell'ambiente e degli animali. La prevenzione e la sorveglianza di sanità pubblica sono essenziali anche per la qualità di alimenti e produzioni della food valley parmense, rappresentando un presidio di sicurezza sanitaria per cittadini e imprese del territorio".


IL SERVIZIO VETERINARIO 

Il Servizio veterinario ha controllato 98 allevamenti suini (su 125 presenti nel territorio) e 999 allevamenti bovini (su 1.541). Le ispezioni sui processi produttivi (alimentazione, benessere, uso del farmaco, igiene delle produzioni, anagrafe degli animali) negli allevamenti suini hanno registrato 50 situazioni difformi (di gravità varia) pari al 26% (nel 2016, il 20%). Per gli allevamenti di bovini, dalle ispezioni totali sono invece emersi 222 casi difformi.

Il totale dell’attività di controllo del Servizio ha prodotto 1 sanzione in altrettanti allevamenti equini16 sanzioni in 11 allevamenti bovini con 6 sospensioni di attività per la produzione del latte ad uso caseario.

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IL SERVIZIO IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE 

Per quanto riguarda l’attività ispettiva, il SIAN ha effettuato 1.347 controlli in aziende di produzione, somministrazione, distribuzione e commercio di alimenti. A seguito dell’attività ispettiva, sono state 10 le proposte di sospensione dell’attività e 11 i sequestri, in aumento rispetto all’anno 2016.  Sono stati eseguiti 472 campioni di alimenti, nessuno è risultato irregolare. In merito all’attività di controllo svolta sulla qualità dell’acqua potabile della rete pubblica, sono stati effettuati 1.426 prelievi che hanno interessato sia i punti di captazione che gli impianti e le reti di distribuzione unitamente a 20 ispezioni alle strutture di erogazione. Contestualmente, l’Area funzionale di Igiene della Nutrizione del SIAN ha effettuato la campagna di sorveglianza sanitaria sul campione di popolazione scolastica individuato (556 bambini).

E’ stata effettuata anche attività di vigilanza, controllo e formazione sugli Operatori del settore alimentare  per un totale di 61 corsi realizzati e 2.858 attestati rilasciati

E’ stata regolarmente svolta l’attività di controllo sulla ristorazione scolastica, in relazione all’applicazione degli standard quali e quantitativi ai menù, così come previsto dalla normativa regionale, oltre al controllo specifico sugli alimenti destinati ai celiaci (303 mese controllate).

E’ stata data piena attuazione ai programmi inter-settoriali – in collaborazione con altre istituzioni, enti e con il coinvolgimento dei cittadini - secondo i principi del programma nazionale “Guadagnare salute”. Garantita anche la sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e la promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari nella popolazione. 

Gli Ispettorati micologici hanno rilasciato 180 certificazioni di commestibilità per l’auto-consumo e 11 (per un totale di 168 kg di prodotto) per il commercio e la somministrazione. Sono stati assicurati 8 interventi, per casi di intossicazione. 

La funzione di prevenzione e contrasto dell’obesità è stata esplicata attraverso l’attività dell’ambulatorio di dietetica e counselling nutrizionale dedicato alla fascia di età adulta (18 – 50 anni) e dall’ambulatorio pediatrico dell’obesità, con 21 bambini presi in carico. Entrambe le attività si svolgono alla Casa della Salute “Parma Centro”. 

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IL SERVIZIO IGIENE E SANITA’ PUBBLICA

Comprende:

l’area profilassi e malattie infettive, con vaccinazioni e consulenze sanitarie per viaggi internazionali (4.485 persone); con 3.379 notifiche di malattie infettive (es. dengue, west nile, tubercolosi, salmonellosi, ecc.) per le quali il servizio ha garantito 2.885 interviste; sono state 31.273 (erano 23.863 nel 2016) le dosi di vaccini somministrate

l’area igiene del territorio e ambiente costruito, che ha garantito attività di sorveglianza sanitaria ed epidemiologia ambientale (sorveglianza inceneritore di Parma e indagine area di Solignano, Felino e Borgotaro); 1.176 le ispezioni in strutture di uso collettivo (scuole, alberghi, strutture sportive, sanitarie, socio-assistenziali, ecc.); 271 i pareri su strumenti urbanistici e nell’ambito di autorizzazioni ambientali e 170 le Conferenze di Servizio.

la tutela e la promozione dell’attività fisica e la medicina dello sport, realizzata attraverso la partecipazione a progetti di promozione dell’attività fisica (PassiOn, Paralympic, Palestra Sicura Prevenzione e Benessere) rivolti a tutta la popolazione e anche ad adolescenti con grave disabilità; le visite di idoneità alla pratica sportiva (8.474); la prescrizione ed il monitoraggio di attività fisica a soggetti con patologie croniche.

la medicina legale, con l’attività delle commissioni per l’accertamento della disabilità (1.107 sedute di commissioni e 10.354 visite); le visite di idoneità alla guida per soggetti con patologie (6.588); gli accertamenti ambulatoriali (7.290 visite); la certificazione per astensione anticipata dal lavoro per lavoratrici in gravidanza (666);gli accertamenti necroscopici (1.599).

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IL SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO

L’attività di vigilanza ha interessato 2.257 aziende di cui 1.305 operanti in edilizia, con 870 cantieri ispezionati.

Sono stati redatti 347 verbali, di cui 215 di prescrizione, 18 di disposizione e 109 di sanzione amministrativa; 4 sono stati i sequestri (erano stati 8 nel 2016).

I proventi 2017 per il pagamento di 758 sanzioni comminate sono stati di 383.566 euro e di poco più di 50.000 euro per le sanzioni amministrative.

I pareri espressi su documentazioni trasmesse da Aziende, Comuni, ecc., su specifici progetti (insediamenti produttivi, gas tossici, ecc.) sono stati 3112.524 è il numero di visite effettuate dal Servizio, di cui 651 dall’ambulatorio specialistico di Medicina del Lavoro.

Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, su un totale di 9.617 episodi denunciati nel 2017 (erano 9.347 nel 2016) si sono registrati 11 incidenti mortali contro i 14 dell’anno precedente.

Con la quota del 9,9% raggiunta nel 2017, è stato superato l’obiettivo assegnato dalla Regione del 9% annuo delle PAT controllate (Posizioni Assicurative Territoriali attribuite dall’Inail ad ogni unità locale, che ha pagato il premio assicurativo al momento di inizio attività).

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Pubblicato il 06/06/2018 — ultima modifica 06/06/2018

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