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Form-azione per la valutazione di dispositivi medici

La prima edizione del corso: coinvolti 30 professionisti delle Aziende sanitarie impegnati anche in laboratori operativi

Bologna, 10 aprile 2018 - Si è conclusa la prima edizione del corso di “Form-azione per la valutazione dei dispositivi medici” rivolto a professionisti delle Aziende sanitarie.

Il corso – articolato in sei giornate di didattica in aula e un project work finale - è stato ideato e realizzato dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale in collaborazione con il Servizio Assistenza territoriale della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare.

Le giornate in aula sono state dedicate da una parte ad approfondire e sistematizzare conoscenze sui dispositivi medici (nuovo regolamento europeo, dispositivo-vigilanza, procedure d’acquisto, utilizzo dei dati di consumo, peculiarità di diagnostici in vitro e di software medicali), dall’altra a condividere e acquisire un metodo comune per la valutazione dei dispositivi medici non candidabili a una valutazione secondo la metodologia dell’health technology assessement.

Ampio spazio è stato dedicato al lavoro in piccoli gruppi, che ha permesso sia di mettere in pratica le nozioni e i concetti presentati dai docenti, sia di favorire la collaborazione e il confronto tra professionisti.

Durante il project work, svolto in gruppi e a distanza, i partecipanti hanno valutato alcuni dispositivi medici attraverso la metodologia proposta, evidenziandone le criticità e formulando proposte di miglioramento. I risultati del project work di ciascun gruppo sono stati presentati e discussi durante l’ultima giornata di corso.

Grazie alla partecipazione attiva di tutti i professionisti, si è arrivati a definire un modello per la valutazione dei DM non eleggibili a HTA regionali. Per verificarne la trasferibilità e la piena operatività nella pratica, ai partecipanti è stato chiesto di utilizzare questo modello per i dispositivi medici che verranno valutati dalle Commissioni locali nei prossimi 2-3 mesi.

Alla fine della “prova sul campo” verrà fissato un incontro con i partecipanti alla prima edizione del corso per discutere di eventuali passaggi critici e condividere possibili punti di miglioramento.

Per approfondire, consultare la notizia nel sito dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale.

I dispositivi medici in Emilia-Romagna

I dispositivi medici sono prodotti e tecnologie utilizzati nelle strutture sanitarie per la diagnosi e l’assistenza (per esempio siringhe, cateteri, protesi impiantabili, ferri chirurgici, strumentazioni per radiologia, ecografia).

L’obiettivo è giungere a un impiego omogeneo e coerente dei dispositivi medici a livello regionale, monitorare la spesa, sviluppare la vigilanza sui prodotti e migliorarne l’appropriatezza d’uso.
E’ stata istituita una Commissione regionale sui dispositivi medici con il compito di sviluppare la vigilanza sui dispositivi utilizzati nelle strutture sanitarie e condurre approfondimenti a carattere tecnico che consentano di valutare il rapporto efficacia/costi di specifici prodotti e tecnologie.
Per la gestione locale dei bisogni e delle criticità sono state istituite Commissioni dei dispositivi medici in ogni Azienda sanitaria.

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Pubblicato il 10/04/2018 — ultima modifica 10/04/2018

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