Liste d’attesa, dal 4 aprile chi non si presenta senza disdire paga il ticket

Entra in vigore il provvedimento della Giunta per migliorare ancora di più i tempi per visite ed esami (già oggi rispettati in oltre il 97% dei casi). Prenotazione e disdetta anche con la app ER Salute

Bologna, 1 aprile 2016 – Da lunedì 4 aprile scatta il ticket per chi non si presenta a visite ed esami senza disdire. Entra in vigore quindi il provvedimento della Giunta regionale per migliorare ancora di più i tempi di attesa, anche attraverso una maggiore responsabilizzazione dei cittadini: in Emilia-Romagna 1 persona su 10 non fa la disdetta quando non si presenta a una visita o a un esame. Un dato che incide sui tempi di attesa, toglie opportunità ad altre persone e comporta costi per il Servizio sanitario regionale.

La Regione vuole anche attraverso questa misura consolidare i risultati raggiunti: negli ultimi 6 mesi oltre il 94% delle visite e degli esami è stato erogato nei tempi stabiliti dalla legge (30 giorni per le visite, 60 per gli esami diagnostici. E nell’ultima settimana monitorata (21-27 marzo), il dato ha raggiunto il 97,6%.

Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio, per reddito, patologia o invalidità).

I risultati sui tempi di attesa sono stati raggiunti attraverso una serie di azioni messe in campo in questi mesi dalle Aziende, in base alle differenti situazioni locali: una diversa modulazione delle visite e degli esami, un aumento dell’offerta, anche attraverso convenzioni con il privato accreditato, una maggiore appropriatezza nella gestione delle prime visite, più personale per affrontare le criticità.

Cosa cambia dal 4 aprile

Chi non si presenta all’appuntamento senza comunicare la disdetta accresce gli svantaggi e i tempi d’attesa per tutti i cittadini, e fa aumentare i costi per il Servizio sanitario regionale. Per questo dal 4 aprile prossimo, se non è possibile presentarsi a una visita o a un esame diventa obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo.

Chi non lo fa, a titolo di sanzione pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse: fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro.

Per la chirurgia ambulatoriale, la sanzione è di 46,15 euro.

Per disdire: numero verde, sportelli e farmacie, cupweb, la app “ER Salute”

Le Aziende sanitarie hanno attivato diverse modalità per agevolare la disdetta e anche per rendere più semplice la prenotazione: in ogni provincia c’è un numero verde gratuito, ci sono le farmacie e gli sportelli Cup, e come modalità online è disponibile il sito www.cupweb.it.
Dal 4 di aprile in poi, prenotazione e disdetta saranno possibili anche attraverso l’app per smartphone e tablet “ER Salute”, disponibile per dispositivi Android, Apple e Windows Phone, che sarà possibile scaricare attraverso gli Store ufficiali.
L’app consentirà di verificare le disponibilità dei luoghi per le visite e gli esami nel territorio e di effettuare il pagamento online. Dopo la prenotazione, un servizio di promemoria (recall), tramite telefonata o sms, ricorderà (in molti casi è già così) l’avvicinarsi di un appuntamento.

Quando fare la disdetta

La disdetta va presentata entro almeno 2 giorni lavorativi di anticipo, non vanno quindi considerate le festività nazionali, mentre il sabato è lavorativo.
Ad esempio: se l'appuntamento è fissato per venerdì 15 aprile, la disdetta per non pagare la sanzione va fatta entro martedì 12 aprile 2016; se l'appuntamento è fissato per lunedì 18 aprile, la disdetta va fatta entro giovedì 14 aprile.

In caso di valida giustificazione, non si paga la sanzione

In caso di giustificati motivi, la sanzione non si paga. Arriverà comunque a casa il bollettino per il pagamento del ticket richiesto, poi occorrerà far avere all’Azienda sanitaria una giustificazione valida della mancata presenza alla visita o all’esame. Per esempio, un certificato di malattia. Regione e Aziende sanitarie stanno predisponendo un sistema per l’invio di queste segnalazioni.

La campagna informativa “Insieme per una sanità più veloce”

“Insieme per una sanità più veloce” è il messaggio della campagna, che prevede la diffusione di opuscoli, locandine e totem nei poliambulatori e negli ospedali, ma soprattutto una massiccia comunicazione digitale attraverso il sito www.prestoebene-er.it , la nuova app ER Salute, banner sui principali siti d’informazione e una campagna di promozione su Facebook, appoggiandosi alle pagine della Regione e, dove presenti, delle Aziende sanitarie.
Su www.prestoebene-er.it  le info delle Aziende sanitarie sui rispettivi territori e la possibilità consultare le tabelle che riportano la percentuale di visite ed esami realizzati entro i tempi standard, aggiornati ogni settimana, sia a livello regionale sia per ogni ambito territoriale.

Di seguito il video "Presto è bene. Insieme per una sanità più veloce":

Azioni sul documento
Pubblicato il 01/04/2016 — ultima modifica 04/04/2016

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali