Sicurezza delle cure: al via "Sicurinsieme", la campagna informativa della Regione

L'assessore Venturi: "Il nostro Servizio sanitario opera quotidianamente per garantire livelli di sicurezza elevati, ma per migliorare ancora c'è bisogno del contributo dei cittadini. Essere informati il primo passo per aiutare e farsi aiutare"

Bologna, 12 settembre 2018 - Quando accedi a una prestazione, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità. Comunica con precisione agli operatori le terapie che stai effettuando ed eventuali allergie di cui sei a conoscenza. Se ti viene chiesto di indossare il braccialetto identificativo, tienilo sempre addosso. Porta con te, se ti rechi in ospedale o in ambulatorio, la tua “storia” sanitaria: esami, documentazione, referti. Consigli pratici che possono migliorare ulteriormente cure e servizi, ridurre i rischi collegati all’assistenza e rafforzare il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori.

La Regione Emilia-Romagna parla con i cittadini per illustrare alcune delle più frequenti e diffuse pratiche dedicate alla sicurezza delle cure. E lo fa con due iniziative: lanciando, per la prima volta, la campagna di informazione e sensibilizzazione “SICURINSIEME” e organizzando, in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, lunedì 17 settembre, il primo “Open safety day” nei principali presidi ospedalieri del territorio, con punti informativi dedicati e personale sanitario pronto a rispondere a dubbi e domande.

Il Servizio sanitario regionale, infatti, opera quotidianamente per garantire livelli di sicurezza elevati, ma per migliorare ancora c’è bisogno del contributo di tutti, proprio perché, come recita lo slogan della campagna, “Una sanità più sicura comincia da noi”.

“La Regione Emilia-Romagna- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- è impegnata da anni a promuovere la sicurezza delle cure e a prevenire, evitare o mitigare i potenziali eventi indesiderati, che sono sempre possibili nei percorsi assistenziali; tanto è vero che l’area Rischio clinico della commissione nazionale Salute è coordinata proprio dalla nostra Regione. Per questo- aggiunge l’assessore- tutte le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni sanitarie devono possedere un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario. Al tempo stesso- chiude Venturi- è importante coinvolgere i cittadini: il paziente può infatti ridurre notevolmente i rischi collegati all’assistenza, adottando alcuni semplici comportamenti. Essere informati è il primo passo per aiutare e farsi aiutare”.

La campagna: temi, linguaggio, obiettivi

Diversi i temi toccati dalla campagna di comunicazione: la possibilità, per i cittadini, di dare suggerimenti per il miglioramento della sicurezza, la collaborazione - necessaria - del paziente per una sua corretta identificazione, l’importanza di un’anamnesi accurata e completa, la corretta gestione dei farmaci. Il filo conduttore che lega i diversi aspetti è duplice: la collaborazione e il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori sanitari.
Per raggiungere più persone possibili, si utilizza un linguaggio semplice e diretto e diversi strumenti: poster e cartoline tematiche saranno distribuiti nei principali ospedali regionali, in particolare dove è più facile intercettare l’attenzione dei potenziali utenti, come sale d’aspetto degli ambulatori specialistici e dei Pronto soccorso, punti Cup, sportelli ritiro referti. In contemporanea parte anche una campagna per i social media, per arrivare su smartphone e tablet: uno spot video spiega alcune delle buone pratiche che, ogni giorno, sono adottate dai professionisti della sanità per tenere sempre alti i livelli di sicurezza delle cure. I contenuti saranno condivisi sul profilo Facebook e Youtube della Regione.

La Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti: le iniziative in Emilia-Romagna

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha individuato il 17 settembre come Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti. In Emilia-Romagna lunedì prossimo si svolgerà l’Open Safety Day, evento che coinvolge tutti i principali presidi ospedalieri della regione, durante il quale saranno presentate ai cittadini le numerose e consolidate attività che ogni giorno vengono svolte dalle organizzazioni sanitarie per garantire alti livelli di sicurezza nelle cure.
Un’ulteriore iniziativa è la II Giornata regionale sulle buone pratiche per la sicurezza delle cure, prevista a Bologna il 30 ottobre 2018 nella sede regionale di viale della Fiera 8: un incontro rivolto ad esperti del settore, con l’obiettivo di presentare progetti ed esperienze della Regione e delle aziende sanitarie per il miglioramento della sicurezza delle cure.

Informazioni e materiali sono disponibili alla pagina http://salute.regione.emilia-romagna.it/sicurinsieme

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Pubblicato il 18/09/2018 — ultima modifica 18/09/2018

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