Influenza: il punto della situazione, invito alla vaccinazione

Il picco influenzale è previsto per fine gennaio-metà febbraio. Ribadito l'invito alla vaccinazione. Atttivo, come ogni anno, il sistema di sorveglianza: circa 20.000 le persone colpite da influenza la settimana scorsa; 27 i casi gravi.
Influenza: il punto della situazione, invito alla vaccinazione

la copertina del depliant

Bologna, 17 gennaio 2011 - “Invitiamo ad effettuare la vaccinazione antinfluenzale che, come noto, protegge anche dal virus A H1N1, responsabile della pandemia che si è verificata lo scorso anno e ancora in circolazione, come previsto, anche in questa stagione invernale. Non siamo ancora entrati nel picco influenzale, previsto per la fine di gennaio – metà febbraio; pertanto, fino a quella data, è ancora utile e necessaria la vaccinazione per tutte le persone “a rischio” per motivi di salute (persone di età superiore a 65 anni, adulti e bambini con malattie croniche, donne in gravidanza), per gli operatori sanitari e socio-sanitari e per le persone impegnate in servizi pubblici essenziali (addetti ai servizi di pubblica utilità, donatori di sangue). Vaccinarsi aumenta non solo la propria sicurezza, ma contribuisce anche alla sicurezza di tutti limitando la diffusione del virus”.
Lo ha affermato il responsabile del Servizio sanità pubblica della Regione Pierluigi Macini nel fare il punto sulle misure di prevenzione e sulla diffusione dell’influenza registrata dal sistema di sorveglianza attivato, come ogni anno, per registrare l’evolvere del fenomeno.
“Ognuno di noi, – ha aggiunto Macini con riferimento alle misure di prevenzione – può poi contrastare la diffusione dei virus influenzali con semplici ma importanti precauzioni: lavarsi spesso le mani; coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce; utilizzare fazzoletti di carta monouso; in caso di influenza restare a casa e limitare i contatti con altre persone. Sono comportamenti semplici ma, ribadisco, - ha detto Macini -  utili a limitare la circolazione dei virus e dunque a prevenire il diffondersi dell’influenza”.
Il sistema di sorveglianza, basato sulle segnalazioni di circa 100 medici sentinella (medici e pediatri di famiglia che registrano e segnalano alla Regione e al Ministero i casi di influenza tra i loro assistiti),  mostra che l’epidemia influenzale sta aumentando (stimati, nella settimana appena trascorsa in circa 20.000 le persone colpite, intorno al 5 per mille degli assistiti), ma che si è ancora distanti dal picco atteso per fine gennaio- metà febbraio 2011. La sorveglianza sui casi gravi e complicati di influenza, che richiedono il ricovero in terapia intensiva, mostra che ad oggi sono 27 le persone che hanno avuto bisogno di assistenza intensiva. 
La sorveglianza, come è indicato in una nota alle Aziende sanitarie che contiene le indicazioni sulle misure necessarie, da questa settimana prevede anche la registrazione degli accessi in pronto soccorso per sindrome influenzale.   
“I casi gravi  - ha concluso Macini - per i quali è stata confermata la diagnosi di malattia influenzale con esami di laboratorio sono quasi tutti relativi a giovani adulti, con età media inferiore a 50 anni, con importanti fattori di rischio; solo 3 erano stati vaccinati con il vaccino trivalente disponibile quest’anno. Ad oggi, tra questi,  una persona è deceduta. Anche questi dati confermano l’importanza di raggiungere e vaccinare le persone con importanti condizioni o fattori di rischio per la salute.”

La campagna informativa per promuovere la vaccinazione:

la locandina

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Pubblicato il 17/01/2011 — ultima modifica 18/01/2011
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