La scomparsa del professor Pannuti, il cordoglio del presidente Bonaccini e dell'assessore Venturi

"Grande professionista, dotato di immensa umanità. Gli siamo debitori per aver creato ANT, l'ospedale che va a casa dei malati"

Bologna – “Un professionista dotato d’immensa umanità, che ha saputo unire le proprie competenze a una profonda comprensione dei malati e della loro sofferenza”.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Salute, Sergio Venturi, hanno espresso il proprio cordoglio alla notizia della scomparsa del professor Franco Pannuti, oncologo e fondatore dell’Ant.

“Gli siamo debitori di una grandissima intuizione- hanno detto Bonaccini e Venturi- perché per la prima volta, attraverso l’Ant, l’ospedale ha cominciato ad andare a casa dei malati, garantendo prestazioni di altissima qualità. Grande è il vuoto che il professor Pannuti lascia, nella comunità bolognese, a cui tanto ha dato, e nella sanità regionale. Ma altrettanto grande- concludono il presidente della Regione e l’assessore alla Salute- è l’insegnamento, l’umanità che ci lascia come eredità. Alla figlia Raffaella, e a tutta la sua famiglia, le condoglianze nostre e della Giunta regionale”.

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Pubblicato il 08/10/2018 — ultima modifica 08/10/2018

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