mercoledì 25.01.2017
caricamento meteo
Sections

Pediatra di libera scelta anche ai figli di migranti senza permesso di soggiorno

Lo prevede una delibera della Giunta regionale che da attuazione ad un Accordo Stato-Regioni del dicembre 2012. La scelta del pediatra è attestata con una specifica tessera sanitaria cartacea rilasciata dalle Aziende Usl. Sempre in riferimento all’Accordo, la delibera si occupa anche dei cittadini comunitari che sono residenti in Emilia-Romagna e che in alternativa al contratto di assicurazione sanitaria, possono ora iscriversi al Servizio sanitario attraverso il versamento di un contributo. Per i cittadini comunitari iscritti ad un corso di studio, ai fini dell'iscrizione è sufficiente il domicilio.

Bologna, 10 gennaio 2014 - Il pediatra di libera scelta anche per i bambini figli di persone immigrate senza permesso di soggiorno. La scelta del pediatra è attestata con una specifica tessera sanitaria cartacea rilasciata dalle Aziende Usl (il file è allegato in questa pagina), è a tempo determinato, con validità annuale dal momento dell’iscrizione ed è rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale.

La novità è stata introdotta da una delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna (Dgr n. 2099/2013) in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni del 20 dicembre 2012 che prevede a carico delle Regioni la realizzazione di iniziative più efficaci nel garantire alle persone straniere presenti sul territorio nazionale uniformi percorsi di accesso e di erogazione delle prestazioni sanitarie. In particolare, con riferimento alle persone straniere non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, l’accordo indica l’iscrizione obbligatoria al Servizio sanitario regionale per i figli minori presenti sul territorio e la possibilità che le Regioni possano prevedere l’assegnazione del pediatra di libera scelta.

Le eventuali prescrizioni del pediatra si applicano alle prestazioni sanitarie effettuate esclusivamente nelle strutture sanitarie pubbliche dell’Emilia-Romagna e all’assistenza farmaceutica.

Sempre in riferimento all’Accordo del 2012, la delibera stabilisce altresì nei confronti dei cittadini comunitari che hanno la residenza anagrafica in Emilia-Romagna, in alternativa al contratto di assicurazione sanitaria, la possibilità di iscriversi al Servizio sanitario attraverso il versamento di un contributo. L’iscrizione ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre, non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva. Per i cittadini comunitari iscritti ad un corso di studio, ai fini dell'iscrizione volontaria si prescinde dal requisito della residenza, essendo sufficiente la dichiarazione di domicilio.

A garanzia di queste prestazioni aggiuntive rispetto a quanto previsto nei Livelli essenziali di assistenza, la Regione Emilia-Romagna per quest’anno ha stanziato la somma di 1 milione di euro.

La tessera sanitaria regionale

Il diritto al pediatra anche per i bambini figli di migranti senza permesso di soggiorno è attestato con una apposita tessera sanitaria cartacea introdotta dalla Regione Emilia-Romagna con la circolare n. 2/2014.

La tessera viene rilascita dalle Aziende Usl e deve essere esibita a ogni richiesta di prestazione

Circolare n. 2/2014 "Applicazione della Dgr n. 2099/2013"

La tessera sanitaria è valida esclusivamente:

  • sul territorio regionale
  • per le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche dell'Emilia-Romagna
  • per l'assistenza farmaceutica nelle farmacie dell'Emilia-Romagna
  • annuale, dal momento dell'iscrizione

Ed è rinnovabile in caso di permamenza sul territorio dell'Emilia-Romagna.

 

 

 

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 10/01/2014 — ultima modifica 24/01/2014
< archiviato sotto: , , >

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali