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Notizie Azienda Usl Imola

I volontari CCM e CUF in prima linea per la vaccinazione negli anziani

Anche quest’anno i volontari del Comitato Consultivo Misto degli Utenti e del Comitato Utenti e Famigliari della Salute Mentale sono in prima linea nella promozione della vaccinazione antiinfluenzale nelle persone con più di 65 anni di età. Dopo le “incursioni” alle tombole svoltasi nelle ultime due stagioni, che hanno contribuito a garantire sul territorio una copertura del 56% nella popolazione anziana, tra le più alte in Regione, quest’anno i rappresentanti dei cittadini dell’Azienda USL stanno distribuendo materiale informativo nei Centri Sociali, alle cene e agli eventi organizzati dalle Associazioni sul territorio e per venerdì 22 novembre e martedì 26 hanno programmato “incursioni” di sensibilizzazione in alcuni supermarket CONAD della città che si sono resi disponibili ad ospitare l’iniziativa. Nessuno si stupisca quindi se, andando a fare la spesa ai CONAD Montericco, Pedagna e Cavour venerdì 22 novembre e ai CONAD Campanella e Zolino martedì 26 novembre, vedrà i volontari CCM e CUF distribuire materiale informativo (in allegato) e sarà invitato a vaccinarsi se appartenente ad una categoria a rischio. “Il ruolo di CCM e CUF in questi anni è stato determinante per la promozione di una pratica essenziale di protezione individuale e comunitaria come quella della vaccinazione antinfluenzale – spiega il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi – Il ruolo di questi organismi aziendali misti è fondamentale non solo per il contributo consultivo su tutte le attività dell’Azienda che hanno un impatto sui cittadini, ma anche per il ruolo propositivo e progettuale che rivestono. Sul tema della promozione vaccinale sono proprio i comitati a proporre e a rendere operative azioni di sensibilizzazione e di educazione tra pari”. Sono già oltre 3000 i volantini informativi in distribuzione da parte di CCM e CUF per ricordare il fondamentale valore della vaccinazione per proteggersi da questa malattia troppo spesso sottovalutata e che invece può riservare brutte sorprese e complicanze anche serie, soprattutto nelle persone più fragili come gli anziani Il picco influenzale arriva normalmente tra fine dicembre e febbraio e quindi vaccinarsi in questi giorni consente all’organismo di sviluppare un’adeguata risposta anticorpale e di essere protetti al momento dell’arrivo dell’epidemia. Una sola dose di vaccino ci proteggerà adeguatamente per l’intera stagione influenzale, mentre solo per i bambini a rischio di età inferiore ai 9 anni e mai vaccinati saranno necessarie due dosi.
22/11/2019 — (Fonte: Azienda Usl di Imola)

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pubblicato il 2010/09/10 15:10:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-31T13:52:41+01:00

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