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Uso razionale dell'energia in sanità

“Il Servizio sanitario regionale per lo sviluppo sostenibile” è un programma a cui partecipano tutte le Aziende sanitarie (delibera di Giunta n. 686/2007). Si articola in due progetti: il primo mirato alla qualificazione dei consumi energetici e all'innovazione tecnologica; il secondo  al miglioramento del processo di gestione ambientale, in particolare in materia di trattamento dei rifiuti sanitari con riduzione delle quantità prodotte e di mobility management.
 
Il tema della sostenibilità ambientale è peraltro già entrato nei processi delle Aziende sanitarie che riguardano gli aspetti strutturali e impiantistici. Il riutilizzo del calore che deriva da residui di produzione dell’energia elettrica (cogenerazione), il controllo di alcune apparecchiature e dell’illuminazione attraverso sistemi di automazione (la domotica), l’uso dell’energia solare per la produzione di acqua calda e di energia elettrica (pannelli solari e pannelli fotovoltaici) sono esperienze che si stanno diffondendo  nelle Aziende sanitarie della  regione.

Sono previsti progetti per realizzare:

Otto impianti di cogenerazione nelle le Aziende Usl di Bologna, Modena e Rimini, nelle Aziende Ospedaliere di Bologna, Ferrara, Modena e Parma e nell'Istituto Ortopedico Rizzoli;

Impianti fotovoltaici nelle Aziende Usl di Reggio Emilia e Rimini, nell’Azienda Ospedaliera di Ferrara e nell'Istituto Ortopedico Rizzoli;

Impianti solari termici nelle Aziende USL di Bologna e Rimini, nelle Aziende Ospedaliere di Ferrara e Parma e nell'Istituto Ortopedico Rizzoli;

Un impianto a biomassa nell’Azienda USL di Parma (circa 500.000 euro l’investimento complessivo).


L'uso corretto dell'energia permette di risparmiare risorse da dedicare al miglioramento dei servizi: basti pensare che un calo dei consumi energetici dell'1% consentirebbe di risparmiare 1 milione di euro all'anno (oltre a ridurre di circa 4 mila tonellate l'emissione in atmosfera di anidride carbonica).

Il coinvolgimento degli operatori per l'uso razionale dell'energia

Per promuovere un sistema integrato di gestione dell’energia nell’ambito del Servizio sanitario regionale è stato promosso "il patto per l'uso razionale dell'energia", in coerenza con le indicazioni del  Piano energetico regionale.
Il "Patto per l'uso razionale dell'energia" sottolinea, a partire dalle esperienze delle Aziende sanitarie, la concreta volontà di agire attraverso il coinvolgimento degli operatori della sanità in un processo di formazione, informazione ed assunzione di comportamenti virtuosi per il raggiungimento ed il mantenimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale. In particolare, i consumi e i costi energetici nel sistema sanità impongono una riflessione sugli interventi organizzativi e strutturali da mettere in campo e per sensibilizzare e orientare gli oltre 68mila dipendenti del Servizio sanitario regionale a un uso corretto degli impianti e delle attrezzature.
In ogni Azienda sanitaria è stato nominato l' "Energy manager"  e sono stati definiti i riferimenti per richieste di informazioni o approfondimenti riguardo al tema, a cui gli operatori del Servizio sanitario regionale si possono rivolgere.
La campagna informativa  “Io spengo lo spreco. Dieci buone abitudini di consumo responsabile” è in corso.
Tra le iniziative formative realizzate, “Le buone pratiche degli operatori per l’uso razionale dell’energia in sanità",  in collaborazione con l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia, lo sviluppo economico sostenibile) che ha validato i contenuti e curato un’edizione on line del corso, accessibile dalla piattaforma web per la formazione a distanza Enea e-learn (http://odl.casaccia.enea.it).

La campagna informativa “Io spengo lo spreco”

I riferimenti in ogni Azienda sanitaria per osservazioni e richieste di informazioni

I materiali del modulo formativo: "Le buone pratiche degli operatori per l'uso razionale dell'energia in sanità" (marzo 2010)

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Pubblicato il 02/09/2010 — ultima modifica 02/11/2010
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