Piano regionale della prevenzione

Piano regionale della prevenzione (PRP) 2015-2018

Il PRP 2015 - 2018 è lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi che le Aziende sanitarie devono attivare e realizzare nei prossimi anni per tutelare e promuovere la salute delle donne, degli uomini e dei bambini che vivono nella nostra regione e per intervenire su problemi di salute più diffusi nella popolazione, ed è il risultato di un percorso di confronto tra Regione, Aziende sanitarie e i diversi soggetti del territorio interessati (Enti locali, terzo settore, privato sociale, volontariato, scuola, università, associazioni di categoria).

Coerentemente con quanto stabilito dal Piano nazionale, il percorso di costruzione del PRP è iniziato con la predisposizione del Profilo di salute regionale, che ha rappresentato la base conoscitiva dei bisogni di salute della popolazione per individuare i problemi prioritari su cui intervenire costruendo specifici progetti regionali.

Il Piano regionale declina il Piano nazionale nel proprio contesto regionale e nei contesti locali, attraverso la definizione di obiettivi specifici, programmi, popolazioni target, azioni e indicatori per valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati. Equità, integrazione e partecipazione sono elementi fondanti della vision del Piano nazionale, ma nella nostra Regione sono da tempo principi ispiratori delle strategie nel campo della programmazione sanitaria e della prevenzione, già operanti in molti degli interventi in corso nella nostra Regione.

Il PRP è stato sviluppato in base ai 10 macro obiettivi individuati nel Piano nazionale:

1. Ridurre il carico di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili
2. Prevenire le conseguenze dei disturbi neurosensoriali
3. Promuovere il benessere mentale nei bambini, adolescenti e giovani
4. Prevenire le dipendenze da sostanze e comportamenti
5. Prevenire gli incidenti stradali e ridurre la gravità dei loro esiti
6. Prevenire gli incidenti domestici e i loro esiti
7. Prevenire gli infortuni e le malattie professionali
8. Ridurre le esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute
9. Ridurre la frequenza di infezioni/malattie infettive prioritarie
10. Attuare il Piano nazionale integrato dei controlli per la prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

Gli ambiti del Piano regionale dell'Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha ripreso gli Obiettivi centrali del Piano nazionale focalizzando la progettazione del proprio Piano nei 6 ambiti (setting) su cui agire:

  • scuola
  • ambito sanitario (inteso come prevenzione e contrasto dei fattori di rischio nei cittadini e nella comunità, con interventi proattivi da parte dei servizi sanitari)

Su questi ambiti di intervento sono stati impegnati Gruppi di lavoro trasversali con l'obiettivo di presidiare l'integrazione per setting dei singoli progetti, mentre a gruppi di lavoro più specifici spettava l'implementazione dei singoli progetti per il raggiungimento dei macro-obiettivi del Piano nazionale. A supporto delle fasi di progettazione, implementazione e successiva verifica dell’attuazione del Piano regionale è previsto un gruppo di coordinamento e monitoraggio rappresentativo dei diversi settori coinvolti, in una logica di forte integrazione. A livello locale le aziende Usl assicurano un'analoga organizzazione con l'individuazione di un referente aziendale e di un gruppo di coordinamento integrato tra le diverse strutture organizzative aziendali, interfaccia con il livello regionale, in grado di presidiare lo sviluppo di collaborazioni e intese con gli enti locali e con le diverse forme organizzate del privato sociale.

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Pubblicato il 15/04/2015 — ultima modifica 08/06/2017

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