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Il Piano regionale della prevenzione 2015-2018

Il Piano regionale della prevenzione 2015-2018 è lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi che le Aziende sanitarie devono attivare e realizzare nei prossimi anni per tutelare e promuovere la salute delle donne, degli uomini e dei bambini che vivono in Emilia-Romagna e per intervenire su problemi di salute più diffusi nella popolazione.

Il Piano individua in modo preciso gli obiettivi da raggiungere e i criteri e gli indicatori per misurare i risultati. Un gruppo di lavoro regionale garantisce il coordinamento e il monitoraggio di tutti i progetti.

Sei gli ambiti di intervento articolati in 68 progetti, da realizzare favorendo integrazione e trasversalità per garantirne l’efficacia:

  • ambienti di lavoro
  • scuola
  • ambito sanitario (inteso come prevenzione e contrasto dei fattori di rischio nei cittadini e nella comunità, con interventi proattivi da parte dei servizi sanitari)
  • comunità (declinata in tre aree: programmi rivolti alla popolazione, interventi per fasce di età, interventi per condizioni specifiche).

I macro obiettivi individuati nel Piano nazionale, che le Regioni devono perseguire, sono: ridurre incidenza, mortalità ed esiti (disabilità) delle malattie non trasmissibili, prevenire le conseguenze dei disturbi neurosensoriali, promuovere il benessere mentale nei bambini, adolescenti e giovani, prevenire le dipendenze da sostanze, gli incidenti stradali, gli incidenti domestici e i loro esiti, gli infortuni e le malattie professionali, ridurre le esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute, ridurre la frequenza di infezioni/malattie infettive prioritarie, attuare il Piano nazionale dei controlli per la prevenzione nella sicurezza alimentare e nella sanità pubblica veterinaria.

Equità, integrazione, partecipazione sono le parole chiave del Piano. Principi da applicare attraverso le sinergie che verranno realizzate a livello locale.
L’integrazione delle politiche sanitarie con le politiche sociali, ma anche ambientali, urbanistiche, abitative, si affianca all’integrazione delle competenze, delle professionalità, dei servizi per riuscire a dare risposte nella globalità e garantire gli interventi più efficaci possibili.
Il ri-orientamento dei servizi sanitari è la risposta ai nuovi bisogni di salute della popolazione, attraverso soluzioni e modalità innovative.

Per attuare gli interventi previsti, le Aziende sanitarie devono predisporre il piano operativo triennale.

Il Piano regionale della prevenzione 2015-2018


Partecipazione: la piazza web di "IoPartecipo+"

Uno strumento di partecipazione è la piazza web "Costruire salute" all'interno di "IoPartecipo+", la piattaforma della Regione Emilia-Romagna che supporta i processi di partecipazione realizzati nell'ambito delle proprie politiche. La piazza “Costruire salute” è aperta a tutti (previa iscrizione) per confronti e proposte sui temi della promozione della salute.

E' stato inoltre realizzato un sito dove è possibile scaricare il nuovo Piano e offre informazioni, approfondimenti, ambiti di intervento, tutti gli appuntamenti, il collegamento alla piazza "Costruire salute":

Azioni sul documento
Pubblicato il 03/08/2015 — ultima modifica 08/09/2015

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