Vaccinazioni per diverse età e condizioni

A seconda delle condizioni o dell’età o di viaggi in aree particolari del pianeta sono raccomandate vaccinazioni.

La vaccinazione contro l'influenza

Ogni anno in Emilia-Romagna viene organizzata la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale gratuita per la popolazione considerata a rischio: anziani oltre i 65 anni; i bambini e gli adulti con malattie croniche o congenite, operatori dei servizi pubblici.

Vaccinazione contro l'influenza stagionale


Altre vaccinazioni

Alcune vaccinazioni sono raccomandate a tutti; altre sono consigliate a seconda dell’età, della presenza di patologie,  a seconda del tipo di attività o professione svolta, in occasioni di viaggi in zone particolari del pianeta.

Vaccinazione contro la varicella (adolescenti, donne in età fertile, adulti e bambini a rischio per patologia)

Vaccinazioni per adulti

Le vaccinazioni per i viaggiatori

Vaccinazione contro la febbre gialla

Indennizzo per danni da vaccinazioni e trasfusioni

Dove richiedere il certificato delle vaccinazioni eseguite

Il nuovo calendario vaccinale in Emilia-Romagna dall'1 gennaio 2017

 

  • Alle persone di ogni età:
    tetano e difterite: richiami ogni 10 anni
    (a partire dal 2017 viene proposta la vaccinazione trivalente DTPa che comprende anche la vaccinazione contro la pertosse)
  • Dal 2017, alle donne nell'ultimo trimestre di gravidanza (27°-32° settimana gestionale):
    pertosse
    (vaccinazione gratuita anche - su richiesta - per i familiari e i contatti stretti di un neonato)
  • Donne in età fertile:

Vaccinazione contro la rosolia

vaccinazione contro la varicella 

  • Chi ha 65 anni nel 2017 (i nati nel 1952)
    pneumococco
    (vaccinazione offerta dalle Aziende Usl con la campagna antinfluenzale 2017-2018)
  • Tutte le persone dai 65 anni:
    influenza: ogni anno
    pneumococco: solo in caso di malattie croniche importanti a carico del cuore o di altri organi interni come fegato, reni, polmoni, oppure per malattie tumorali e nel caso di persone anziane ospiti di strutture residenziali.
  • Persone prive di milza o che hanno la milza che non funziona:
    meningococco
    pneumococco
    emofilo
  • Per chi ha difese immunitarie diverse e/o chi presta loro assistenza:
    (ad esempio nel caso di cure prolungate con alte dosi di cortisone o con farmaci antitumorali, nei casi di leucemie, infezione da HIV, deficit immunitari congeniti, trapianto di organo)
    sono indicate vaccinazioni diverse a seconda del tipo di immunodepressione e dell’età. In generale, sono raccomandate le vaccinazioni contro: influenza, pneumococco, meningococco, emofilo, varicella (controindicata in alcuni casi).
  • Per gli operatori sanitari e socio-assistenziali:
    epatite B
    influenza
    morbillo-parotite-rosolia, varicella per chi non ha contratto in precedenza la malattia.

Altre vaccinazioni sono previste in particolari situazioni di lavoro degli operatori (per esempio, antimeningococco, epatite A).

  • Per i lavoratori:
    Secondo la normativa italiana, il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare misure protettive particolari per i lavoratori che, anche per motivi sanitari individuali, hanno bisogno di misure speciali di protezione (per esempio, la vaccinazione contro una dato agente patogeno presente nella lavorazione).

La vaccinazione antitetanica è obbligatoria per alcune categorie di lavoratori: metalmeccanici, metallurgici, addetti all'edilizia, stradini, cantonieri, addetti alla nettezza urbana, addetti all'allevamento di bestiame devono sottoporsi, per legge, alla vaccinazione antitetanica.

Vaccinazione antitetanica per lavoratori

E' offerta la vaccinazione contro l'epatite b agli operatori impegnati nella sanità e socio-assistenziali, alle persone che per motivi di lavoro si recano in aree geografiche ad alta diffusione del virus HBV, al personale delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, agli agenti di custodia, alla polizia municipale, agli addetti allo smaltimento dei rifiuti.

  • Per le persone a rischio di shock anafilattico:
    La persona a rischio di shock anafilattico per punture di alcuni insetti (imenotteri) può ricevere gratuitamente dalla propria Azienda Usl lo specifico vaccino desensibilizzante. Occorre un accertamento medico che ne certifichi la necessità.

Vaccinazione contro lo shock anafilattico

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Pubblicato il 14/02/2017 — ultima modifica 08/05/2017
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