Vaccinazioni per bambini e adolescenti

Le vaccinazioni sono tra gli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive, sono uno strumento essenziale per la salute della popolazione e soprattutto dell’infanzia. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.
In Emilia-Romagna l’attenzione e l’impegno rivolti all’attività vaccinale sono sempre stati molto alti, come testimoniato dai risultati raggiunti nelle coperture, fra le più elevate in Italia.
Per informazioni sulle vaccinazioni il primo riferimento della famiglia è il pediatra di fiducia. Le vaccinazioni sono effettuate dagli operatori delle Pediatrie di comunità; al momento della vaccinazione viene assicurata l'osservazione del bambino/a per la prima mezz'ora dopo la somministrazione del vaccino; gli operatori degli ambulatori sono a disposizione per fornire eventuali chiarimenti ai genitori.

Il nuovo calendario pediatrico vaccinale in Emilia-Romagna dall'1 gennaio 2018

Il nuovo calendario pediatrico vaccinale in Emilia-Romagna dall'1 gennaio 2018

 

La Regione Emilia-Romagna ha recepito il Piano nazionale vaccini.

Vengono offerte in modo attivo e gratuito dalle Aziende Usl:

  • vaccinazione contro il meningococco B (ai bambini nel primo anno di vita, a partire dai nati dal 1° gennaio 2017);
  • vaccinazione contro la varicella (per i bambini nel primo anno di vita e a 6 anni);
  • vaccinazione contro il rotavirus ai neonati con fattori di rischio.

Inoltre è introdotta la vaccinazione gratuita contro la pertosse alle donne nell'ultimo trimestre di gravidanza (e, su richiesta, ai familiari e ai contatti stretti di un neonato) e agli adulti in occasione del richiamo decennale.

Per la vaccinazione contro il meningococco B è inoltre garantito un prezzo ridotto a tutti i minori fino al compimento del 18° anno, su richiesta degli utenti (50 euro a dose, comprensivo di tutto; la vaccinazione comporta da 2 a 4 dosi a seconda dell’età; 71 euro a dose per gli adulti).

I ragazzi che hanno ricevuto il vaccino contro meningococco C in adolescenza, hanno diritto alla somministrazione gratuita del vaccino tetravalente C (A, W, Y).su richiesta dell'utente fino al compimento del 18° anno. Su richiesta degli utenti viene inoltre garantita la vaccinazione gratuita contro morbillo-parotite-rosolia-varicella a tutti gli altri bambini e adolescenti fino a 17 anni.

Dal 2017 viene estesa l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro il papilloma virus (HPV) anche ai maschi dodicenni.

Nel 2018 viene estesa la vaccinazione contro il rotavirus a tutti i nuovi nati; è stato introdotto il quinto richiamo della poliomielite insieme a dTpa nell'adolescente (difterite-tetano-pertosse).

Il calendario vaccinale tiene conto - a seconda dell'età - del momento in cui è più opportuno proteggere i bambini perché in quel momento della vita la malattia è più pericolosa per la loro salute.

 Dgr 427/2017: "Approvazione del Piano regionale di prevenzione vaccinale" 

Implementazione del Piano Regionale di Prevenzione vaccinale - anno 2018

 

Le altre vaccinazioni offerte gratuitamente nel calendario vaccinale

Le nuove vaccinazioni si aggiungono a quelle già proposte.

Le vaccinazioni offerte gratuitamente, con invito da parte delle Aziende sanitarie, sono contro la difterite, il tetano, la poliomielite, l'epatite virale B, la pertosse, l'emofilo b, morbillo-parotite-rosolia, penumococco.

La vaccinazione contro il meningococco C è oggi sostituita dall'antimeningococco tetravalente che amplia la copertura anche verso altri ceppi oltre al C (A, W, Y).

E' offerta inoltre la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV) agli adolescenti nel dodicesimo anno di vita.

Alle/agli adolescenti (13-14 anni) è offerto il richiamo contro difterite, tetano, pertosse e la vaccinazione contro la varicella se non si è avuta la malattia da piccoli.

Ai bambini con particolari condizioni di rischio (ad esempio, carenze nelle difese immunitarie, alcune malattie croniche) è offerta anche la vaccinazione contro l’influenza, che viene effettuata negli ambulatori della Pediatria di comunità.


A scuola vaccinati


La legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento (legge 119/2017) ha confermato e rafforzato la legge che l'Emilia-Romagna si era data nel 2016 sugli obblighi vaccinali.

La legge nazionale ha esteso da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola: tali vaccinazioni riguardano i bambini/ragazzi da 0 a 16 anni.

Prima erano obbligatorie:

  • difterite,
  • tetano,
  • polio
  • epatite B

Con la legge nazionale sono state aggiunte:

  • pertosse,
  • emofilo di tipo B,
  • morbillo,
  • rosolia,
  • parotite
  • varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dall’1 gennaio 2017). 

Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite perché già inserite nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Il certificato vaccinale (aggiornato in tempo reale e con la valutazione di idoneità alla legge) da ottobre 2017 è disponibile nel FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO.


Cosa fare per l'iscrizione

In Emilia-Romagna, Regione dotata di anagrafe vaccinale informatizzata, tutti i minori fino a 16 anni che risultano in regola con il calendario vaccinale non devono produrre nessuna certificazione. I minori non in regola (anche solo per un richiamo di uno dei 10 vaccini obbligatori), sono in carico alle Aziende Usl e devono procedere ad eseguire le vaccinazioni secondo gli appuntamenti fissati.

L’organizzazione messa in campo da Regione, Aziende sanitarie e Ufficio scolastico regionale ha consentito di semplificare, da subito, le incombenze a carico dei genitori. Infatti sia per i servizi educativi e scuole d'infanzia (quindi la fascia d’età 0-6) sia per le scuole dell’obbligo, sono state compiute direttamente le verifiche sullo stato vaccinale degli alunni, attraverso lo scambio di elenchi tra scuole e Aziende Usl, e successivamente inviate a casa le lettere con l’appuntamento per i bambini che risultavano non in regola.
Uno scambio di dati che ha permesso alla stragrande maggioranza dei genitori di non consegnare alcun documento, o al massimo la lettera dell’appuntamento.

Informazioni

  • infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it
    (a cui risponde un nucleo di esperti della Regione: l’indirizzo risponde a domande di approfondimento generali, di carattere scientifico o legale, in merito alle vaccinazioni per bambini e adolescenti. Non è, e non dev’essere, un indirizzo abilitato a rispondere a PEC (Posta elettronica certificata)


Le vaccinazioni obbligatorie possono essere eseguite con vaccini combinati che riducono il numero delle iniezioni. Ad esempio:
- 6 principi vaccinali (antigeni) potranno essere somministrati insieme con l’esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-emofilo di tipo B)
- altri 4 potranno essere somministrati con il quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella).
Non esistono vaccini singoli per: difterite, pertosse, morbillo, parotite, rosolia.

E' stato attivato uno specifico monitoraggio, effettuato dal Ministero della Salute, che verifica la copertura vaccinale raggiunta, i casi di malattia, le reazioni e gli eventi avversi. Sulla base di questi dati, dopo un monitoraggio di almeno tre anni, potrà essere eliminata l’obbligatorietà dei seguenti vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.


Cosa prevedeva la legge regionale
- Con l'articolo 6 della legge regionale n. 19 del 25 novembre 2016, la Regione Emilia-Romagna già aveva disposto, per poter frequentare gli asili nido, che i bambini dovessero eseguire le vaccinazioni obbligatorie in base alla normativa vigente.

Tale requisito d’accesso era stato introdotto perché i bimbi che frequentano comunità hanno un maggior rischio di contrarre malattie infettive, rischio che aumenta notevolmente in presenza di basse coperture vaccinali. Dunque, è importante vaccinare per proteggere tutti i bambini (grazie alla cosiddetta “immunità di gregge”, o herd immunity), in particolar modo i bambini più deboli, ad esempio troppo piccoli per essere vaccinati, immunodepressi, con gravi patologie croniche, affetti da tumori. Per loro l’unica possibilità di frequentare la collettività è che tutti gli altri siano vaccinati.

 

Dove rivolgersi per:

Vaccinazioni previste per tutti i bambini e adolescenti

Vaccinazioni per bambini e adolescenti "a rischio"

Certificato vaccinazioni per minori

Vaccinazione per adolescenti di 12 anni contro il Papilloma virus HPV

 

Perché si inizia a vaccinare subito dopo il compimento dei due mesi?

Di norma il programma di vaccinazione comincia quando il bambino/a ha 2 mesi compiuti (ossia dal 60° giorno di vita) principalmente per tre ragioni:

  • a 2 mesi il sistema immunitario del bambino è già in grado di rispondere alla vaccinazione;
  • aspettare non serve ad aumentare la sicurezza dell’atto vaccinale;
  • ogni ritardo nell’inizio delle vaccinazioni prolunga il periodo in cui il bambino è suscettibile alle infezioni che si possono prevenire con il vaccino. 

Perché sono offerte più vaccinazioni durante lo stesso appuntamento vaccinale?

La letteratura scientifica dimostra la sicurezza e l'efficacia della somministrazione contemporanea di più vaccinazioni come previsto dal calendario vaccinale. In questo modo, si riducono statisticamente la probabilità di eventuali reazioni avverse, lo stress e il disagio per il bambino e i genitori.


Le vaccinazioni a bimbi e adolescenti al di fuori del calendario vaccinale su richiesta dei genitori

Le vaccinazioni a bimbi e adolescenti richieste dai genitori al di fuori del calendario vaccinale

 

Approfondimenti

  • "#IoVaccino, guida intergalattica per genitori dubbiosi"
    [testi tratti da “Vaccinazioni pediatriche: le domande difficili” di Franco Giovanetti dell'Asl Cn2 Alba Bra, Regione Piemonte; documento pubblicato su Epicentro, il sito del Centro nazionale di epidemiologia che fa capo all'Istituto superiore di sanità]

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 03/04/2018 — ultima modifica 14/11/2018

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali