SISEPS

Sistema Informativo Politiche per la Salute e Politiche Sociali

Set Indicatori per il Piano Triennale

Indice

Quadro socio-demografico - Sezione A: Il contesto Regionale

La Popolazione residente, caratteristiche strutturali e Indici di stato della popolazione

La popolazione residente è costituita dalle persone che hanno dimora abituale nel comune. Popolazione residente per caratteristiche strutturali: età, genere e cittadinanza ed Indici di stato della popolazione (Indice di vecchiaia, Indice di dipendenza e Indice di struttura popolazione attiva)

Dinamica naturale della popolazione

La dinamica naturale della popolazione esprime la variazione potenziale dovuta alla combinazione delle dinamiche dei nati e dei decessi. La variazione è positiva e la popolazione in aumento quando il tasso di crescita naturale è positivo cioè il numero di nati supera il numero di decessi

Dinamica migratoria della popolazione

La dinamica migratoria della popolazione è misurata attraverso i trasferimenti di residenza ed esprime la variazione della popolazione di un dato territorio dovuta alla combinazione di immigrazione ed emigrazione. I trasferimenti vengono rilevati attraverso le iscrizioni e cancellazioni registrate presso le anagrafi comunali. I movimenti migratori comportano un aumento della popolazione quando il tasso di crescita migratorio è positivo cioè le immigrazioni (iscrizioni anagrafiche) in un dato territorio superano le emigrazioni (cancellazioni dall'anagrafe).

Scenari demografici. Caratteristiche strutturali ed Indici di stato della popolazione - Proiezioni demografiche, dal 2015 al 2035

Con le proiezioni demografiche si determina la consistenza e struttura di una popolazione su un territorio in un arco di tempo futuro. Le proiezioni sono il risultato di approfondite analisi dei trend a breve e lungo termine dei parametri demografici (fecondità, mortalità e migratorietà) che determinano la consistenza e struttura della popolazione. Le proiezioni demografiche si basano su delle ipotesi di sviluppo futuro per i parametri demografici e quindi sono necessariamente affette da errore, gli scenari demografici dovrebbero essere usati come ‘orientamento’ per il futuro, come indicazione rispetto alle tendenze generali, piuttosto che come predizione esatta dell’ammontare della popolazione e delle sue variazioni annue. L'arco di proiezione è di 20 anni, dal 2015 al 2035. I dati sono disponibili per ogni singolo anno. Per ogni ambito territoriale (distretto sanitario, provincia, regione) è possibile vedere l'andamento comparato degli scenari: oltre allo scenario di riferimento, sono disponibili le varianti ad alta immigrazione, ad alta fecondità e ad alta sopravvivenza. Si possono visualizzare sottoinsiemi di popolazione (per classi di età, sesso, cittadinanza) e indici di stato.

Quadro socio-economico - Sezione A: Il contesto Regionale

Livello di Istruzione

L'istruzione della popolazione, intesa come leva di realizzazione personale e di inclusione sociale, è qui misurata dal massimo titolo conseguito dalla popolazione adulta, dalla dimensione percentuale dei giovani laureati e dei giovani che abbandonano precocemente gli studi

Indice di deprivazione

L'indice di deprivazione e’ una misura della deprivazione materiale e sociale. E' composto dalla somma di cinque indicatori di svantaggio (% persone con titolo di studio pari o inferiore a licenza elementare, % disoccupati o in cerca di prima occupazione, % abitazioni occupate in affitto, persone per 100 mq di superficie delle abitazioni, abitazione in affitto).

Indicatori macroeconomici

Gli indicatori macroeconomici descrivono la struttura e la capacità di crescita di un sistema economico, offrendo una sintesi delle relazioni, in termini di flussi economici e finanziari, che intercorrono tra i diversi operatori. Le serie dei conti economici regionali sono prodotte da Istat coerentemente con gli aggregati dei conti nazionali, nel rispetto di regole e metodologie prefissate a livello europeo. Le stime dei conti completi a livello regionale sono diffuse entro 24 mesi dall’anno di riferimento.

Mercato del lavoro

Gli indicatori del mercato del lavoro, inteso come incontro fra domanda e offerta di lavoro, permettono di misurare lo stato occupazionale della popolazione attiva e dunque la partecipazione alla produzione di reddito.

Imprese

Gli indicatori sulle imprese sono fondamentali per descrivere il tessuto produttivo regionale e per supportare le attività di programmazione e valutazione delle politiche regionali di sviluppo economico ed industriali.

Le Famiglie - Sezione A: Il contesto Regionale

Composizione famiglie

Per famiglia, in conformità al regolamento anagrafico, si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia può essere costituita da una persona sola. A ciascuna famiglia corrisponde una scheda familiare che identifica l'insieme delle schede individuali intestate ai singoli componenti della famiglia.

Conciliazione

Questa dimensione è volta a indagare la gestione dei tempi di lavoro e di vita in relazione agli impegni familiari. La compatibilità tra l'occupazione delle donne e la loro funzione riproduttiva è un obiettivo cruciale delle politiche del lavoro. La qualità dell'occupazione di un paese si misura anche sulla possibilità che le donne con figli riescano a conciliare i lavori di cura familiare con il lavoro retribuito.

Impoverimento famiglie

Questa dimensione è volta a indagare le condizioni economiche delle famiglie e la loro vulnerabilità. Seguendo un approccio multidimensionale del fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale, oltre a indicatori di tipo monetario, si considerano una serie di altri indicatori volti a rilevare in modo diretto le conseguenze della scarsità di risorse monetarie sul benessere delle famiglie.

Sfratti

Gli sfratti sono un fenomeno socio-economico che si manifesta con tre distinte modalità di procedure giuridico-amministrative: i provvedimenti di sfratto emessi, le richieste di esecuzione presentate all’ufficiale giudiziario, gli sfratti realmente eseguiti con l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Se le esecuzioni avvenute individuano uno specifico e immediato fabbisogno abitativo, il numero delle richieste di esecuzione e i procedimenti aperti sono invece elementi conoscitivi di uno scenario ben più ampio. Le tre serie di dati, pur essendo collegate, non sono direttamente correlabili né comparabili tra loro perché corrispondono a tre momenti non necessariamente conseguenti l’uno all’altro e, spesso, con tempi e modalità diversi.

Il terzo settore - Sezione B: le risorse della comunità

OdV - Org. di Volontariato

La LR n. 12/2005 e s.m., di valorizzazione delle Organizzazioni di Volontariato, istituisce il registro regionale delle OdV e  riconosce il valore sociale e civile ed il ruolo nella società del volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo e, nel rispetto della sua autonomia, ne sostiene e favorisce l'apporto originale per il conseguimento delle più ampie finalità di carattere sociale, civile e culturale e disciplina i rapporti con le istituzioni pubbliche.

APS - Associazioni di promozione sociale

Le associazioni di promozione sociale perseguono, senza scopo di lucro, interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di promozione sociale rivolte a favore degli associati e di terzi e che perseguono le finalità indicate all'articolo 2 della LR n. 34/2002 e ss.mm.ii. La Regione ha istituito il registro regionale delle associazioni di promozione sociale in cui possono iscriversi le associazioni dotate di propria autonomia, che hanno sede legale e che operano nel territorio regionale, e che perseguono finalità di utilità sociale.

Coop -Cooperative sociali

Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso: la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi; lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. La regione ha istituito l’albo regionale delle cooperative sociali e dei Consorzi. Possono iscriversi all’albo le cooperative sociali e i consorzi che hanno sede legale nel territorio regionale e che rispondono ai requisiti fissati dalla (LR n. 12/2014, art.4) e dalla DGR n. 2113/2015.

Lo stato di salute della popolazione - Sezione C: lo stato di salute della popolazione e la prevenzione

Aspettativa di vita

L'aspettativa di vita (o speranza di vita) è una misura strettamente correlata al tasso di mortalità di una popolazione, e fornisce indicazioni sulle condizioni sociali, ambientali e sanitarie di un territorio. La speranza di vita dunque non è solo un indicatore di natura demografica, ma rappresenta anche un importante parametro per valutare il livello di sviluppo e la qualità della vita di un paese.

Mortalità e cause

L’analisi della mortalità ormai da tempo è un punto cardine del lavoro epidemiologico e riveste un ruolo di “indicatore globale” della salute. Essa permette di analizzare la distribuzione delle patologie più letali nelle popolazioni. Attraverso i tassi standardizzati di mortalità è possibile confrontare l'intensità del fenomeno tra popolazioni aventi diversa composizione per età.

Stili di vita

L'attenzione agli stili di vita rappresenta un salto di qualità importante nell'attività di valutazione e programmazione delle Aziende Sanitarie. I quattro principali fattori di rischio per le patologie croniche - fumo, alcol, scorretta alimentazione ed inattività fisica - monitorati dal sistema di sorveglianza Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia (PASSI), sono in gran parte modificabili e la mancata azione su di essi comporta un aumento di morti premature e di malattie evitabili.

La prevenzione - Sezione C: lo stato di salute della popolazione e la prevenzione

Screening oncologici

Attraverso i programmi di screening di popolazione la Sanità Pubblica si rivolge ad una ben definita popolazione, considerata a particolare rischio per età o per altre caratteristiche, alla quale è attivamente offerto un test di screening per consentire di cogliere una malattia pre-tumorale o tumorale nelle sue prime fasi di sviluppo, in modo da garantire un tempestivo intervento terapeutico che aumenterà le probabilità di guarigione. In Emilia-Romagna dalla prima metà degli anni '90 sono attivi 3 programmi di screening tumorale (mammella, collo dell'utero e colon-retto)

Copertura vaccinale

Le vaccinazioni sono tra gli strumenti di sanità pubblica più efficaci: hanno consentito di debellare malattie letali come il vaiolo e di ridurre notevolmente la diffusione di patologie infettive molto comuni (per esempio il morbillo) e proteggono le popolazioni più fragili. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.

Sicurezza Lavoro

Indicatori riguardanti la tutela e sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro

Ambiente

Un settore di misura dei parametri ambientali riguarda la qualità dell'aria. I principali inquinanti atmosferici sono oggetto di monitoraggio continuo e sintetizzabili nel tempo e nelle aree della regione. Contenere i livelli degli inquinanti entro i limiti normativi e di tutela previene gli effetti sulla salute ai quali sono correlati.

Sportelli Sociali - Sezione D: l'offerta dei servizi

Sportelli Sociali

Gli Sportelli Sociali si connotano come punti unitari di accesso ai servizi sociali e socio-sanitari, nei quali il cittadino deve trovare risposta al bisogni di informazione, ascolto - orientamento, registrazione e primo filtro della domanda di accesso ai servizi e può essere avviato verso percorsi di valutazione e presa in carico. Il sistema regionale di rilevazione della domanda espressa agli Sportelli sociali (IASS) integra gli applicativi gestionali locali che registrano gli accessi agli sportelli sociali consentendo di monitorare le caratteristiche delle persone che accedono agli sportelli e le domande, di orientamento o assistenza, che esse pongono.

Persone interessate

Le persone interessate sono i "portatori del bisogno", i soggetti per cui viene presentata la domanda allo Sportello Sociale. Coloro che si rivolgono allo Sportello possono quindi essere i diretti interessati oppure segnalanti il bisogno di una terza persona che possiamo definire "persona interessata". Per ogni persona possono essere registrate diverse domande nello stesso giorno (stesso contatto) o nel tempo (contatti diversi per la stessa persona).

Domande

Le domande espresse rappresentano le richieste registrate agli Sportelli sociali. Per ogni persona interessata possono essere registrate più richieste nell'anno o nella stessa giornata. Le domande registrate sono classificate nelle voci definite dal nomenclatore regionale Sportelli sociali e per Target prevalente (rif. circolare IASS n. 4 / 2012).

I bambini, i ragazzi e le famiglie - Sezione D: l'offerta dei servizi

I servizi educativi prima infanzia

Dati dei servizi educativi prima infanzia, raccolti attraverso il Sistema informativo sui Servizi per la prima infanzia SPI-ER. Il Sistema gestisce l'anagrafe centralizzata dei servizi per tipologia, ricettività, natura giuridica degli Enti titolari/gestori ed i dati relativi al funzionamento dei servizi, ai bambini iscritti, al personale, dati finanziari e numero delle domande presentate e lista di attesa.

Bambini e Alunni iscritti alle Scuole di ogni ordine e grado

Dati sugli alunni iscritti alle scuole di ogni ordine e grado tratti dal sistema informativo di ISTAT-MIUR e dell'Ufficio Scolastico Regionale.

I Centri per le Famiglie

I Centri per le Famiglie si rivolgono prioritariamente ai genitori con figli di minore età, nascono per promuovere e sostenere il benessere delle famiglie che stanno vivendo o progettando la dimensione di genitorialità. Essi sono orientati alla promozione della genitorialità, al fine di sostenerla nelle diverse fasi evolutive (creazione della coppia, nascita e crescita dei figli) e di accompagnarla nei momenti di transizione e nelle fasi critiche (provenienza da altri territori o da altri paesi, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, conflittualità di coppia e separazione, crisi nella gestione della genitorialità, ecc.) con un approccio mirato ad affiancare le risorse delle persone e delle famiglie e a prendersi cura delle relazioni e dei legami che si sviluppano nel contesto familiare e comunitario.

I Consultori familiari

I consultori familiari, nati come servizio di assistenza alla famiglia e alla maternità, hanno come finalità l’assistenza psicologica e sociale alla maternità e paternità responsabile e ai problemi della coppia e della famiglia, anche in ordine alla problematica minorile, il supporto alle libere scelte della coppia e del singolo in ordine alla procreazione responsabile, la tutela della salute della donna e del bambino concepito, la divulgazione delle informazioni idonee a promuovere ovvero a prevenire la gravidanza, e le informazioni procedure per l’adozione e l’affidamento familiare. Il consultorio familiare assume inoltre un ruolo centrale nell’ambito della tutela sociale della maternità e dell’interruzione volontaria della gravidanza.

Neuropsichiatria infantile

I Centri di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (NPIA), sono i punti di accesso alla rete dei servizi di salute mentale dedicati ai minori, presenti in ogni Distretto dell’Azienda Usl. Assicurano servizi di prevenzione, diagnosi e cura in ambulatorio e a domicilio, in collaborazione con i servizi del territorio (a partire da medici e pediatri di famiglia), con i servizi ospedalieri, i servizi sociali dei Comuni, il volontariato e le associazioni di utenti e familiari, anche per fornire risposta a sempre più diffusi bisogni assistenziali.

Ospedalizzazione pediatrica

Tassi di ospedalizzazione pediatrica: ricoveri per bambini di età inferiore ai 14 anni. Questi indicatori sono influenzati da una consistente variabilità nei protocolli di accesso in ospedale, da una differente organizzazione della rete assistenziale, nonché da una quota di inappropriatezza dei ricoveri in età pediatrica.

Materno Infantile

Indicatori riguardanti la promozione del benessere psico-fisico della madre e del bambino, la tutela della salute della donna, i diritti della partoriente e del neonato e l'appropriatezza dei servizi e l'efficacia degli interventi atti a ridurre le gravidanze indesiderate.

Le difficoltà del crescere

Report dati su bambini e i ragazzi in carico ai servizi sociali, area protezione, tutela e accoglienza. I dati sono rilevati attraverso il Sistema informativo su bambini, ragazzi e servizi sociali SISAM-ER e riguardano le caratteristiche dei bambini e ragazzi assistiti dai servizi sociali territoriali, i loro nuclei familiari, gli interventi ed eventuali provvedimenti giudiziari di cui sono destinatari, le risorse attivate (umane ed economiche), nonché i nuclei familiari disponibili all’affidamento o all’adozione.

Le persone non autosufficienti - Sezione D: l'offerta dei servizi

Domiciliarità

Gli interventi e servizi a sostegno della domiciliarità hanno la finalità di sostenere la famiglie e consentire alle persone con limitazioni di autosufficienza di rimanere il più a lungo possibile al proprio domicilio nell’ambito familiare e sociale di appartenenza, nonchè evitare il ricorso improprio al ricovero ospedaliero e limitare l’aggravio economico che si avrebbe con il passaggio all’assistenza residenziale, assicurare la continuità assistenziale e favorire il recupero delle capacità di autonomia e relazionali.

Residenzialità

Gli interventi e servizi residenziali rivolti alle persone con limitazioni di autosufficienza, anziani e persone con disabilità. L’insieme delle strutture residenziali ha costituito e costituisce tuttora l’ossatura “pesante” della rete storica per l’assistenza ad anziani e disabili.

Centri per demenze

Consistono in una rete di servizi socio-sanitari per accompagnare la persona con demenza e i familiari nel lungo percorso della malattia e per favorire la migliore qualità della vita possibile. La rete dei servizi garantisce interventi farmacologici per ritardare la progressione dei deficit cognitivi, interventi psicosociali rivolti sia alla persona malata che al familiare, consulenze specialistiche, iniziative formative, informative e di socializzazione.

Gravissime disabilità

Le persone con gravissime disabilità acquisite si trovano in una condizione di totale non autosufficienza e necessitano di percorsi assistenziali individuali che possono prevedere o l’assistenza in residenze, con la possibilità da parte del familiare di trascorrere dei periodi in struttura, oppure l’assistenza al domicilio (assistenza domiciliare integrata, assegno di cura, con il contributo aggiuntivo, quando è presente, per l’assistente familiare).

Percorsi per l'inserimento lavorativo

Gli interventi territoriali per l’inserimento lavorativo consistono in particolare in interventi di carattere educativo, individuali o di gruppo, nell’ambito di percorsi propedeutici o sostitutivi l’inserimento lavorativo.

Adulti in difficoltà - Sezione D: l'offerta dei servizi

Interventi per Adulti in condizione di fragilità e vulnerabilità

Indicatori riguardanti gli interventi e servizi erogati alle persone adulte che si trovano in condizione di fragilità e vulnerabilità, caratterizzata dalla compresenza di problematiche afferenti la dimensione lavorativa e nel contempo sociale o sanitaria.

Ospedalizzazione

La fisionomia dell'ospedale è mutata: da luogo di riferimento per qualsiasi problema di natura sanitaria e socio-sanitaria, ad organizzazione ad alto livello tecnologico, in grado di fornire risposte assistenziali a problemi acuti. Un ricorso al ricovero ospedaliero più intensivo di quello realmente necessario determina un utilizzo inappropriato delle risorse.

Tempi di Attesa

Monitoraggio tempi d'attesa della Regione ER, per le Prestazioni specialistiche ambulatoriali di primo accesso.

Spesa sociale comuni, FRNA e sanitaria - Sezione E: la spesa sociale e sanitaria e le fonti di finanziamento

Costo pro capite totale

Costi procapite totali per l'assistenza sanitaria (SSR e FRNA) e costo procapite per interventi e servizi sociali dei Comuni.
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Pubblicato il 26/09/2017 — ultima modifica 26/09/2017

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