Autorizzazione e accreditamento dei servizi sanitari

Il processo di autorizzazione e accreditamento dei servizi sanitari è mirato ad assicurare la qualità dei servizi e dell'assistenza. Riguarda le strutture, le tecnologie, i professionisti.

L’autorizzazione è finalizzata a garantire il rispetto dei requisiti strutturali e di sicurezza per i pazienti e per gli operatori in qualsiasi struttura sanitaria, pubblica o privata, che opera in Emilia-Romagna. Viene rilasciata dal sindaco del Comune in cui ha sede la struttura, a seguito di istruttoria di una apposita Commissione dell’Azienda Usl di riferimento.

L’accreditamento è l’atto rilasciato dalla Regione Emilia-Romagna che conferisce alle strutture sanitarie e ai professionisti lo status di "soggetto idoneo ad erogare prestazioni per conto del Servizio sanitario regionale". Prevede il possesso di requisiti che fanno riferimento alla qualità dell’assistenza sanitaria e alle relative modalità di valutazione.

Accreditamento, nel 2017 la Regione ha avviato il processo di revisione complessiva

Semplificazione e trasparenza sono le parole chiave del processo di revisione complessiva dell’accreditamento, avviato nel 2017 dalla Regione Emilia-Romagna (delibera di Giunta 1943/2017): i cambiamenti introdotti rispondono all’esigenza del sistema di essere più efficace nel valutare strutture e ambiti oggi più ampi e più complessi.

  • Le strutture che intendono presentare domanda di accreditamento (rilascio, variazione, rinnovo) devono utilizzare la modulistica scaricabile nella specifica sezione del sito web dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale:

Entro luglio 2018 sarà avviato il processo di rinnovo per 320 strutture sanitarie pubbliche e private già accreditate.

Per queste strutture e per eventuali ulteriori accreditamenti sono da oggi disponibili nuovi requisiti generali. Obiettivo dei nuovi requisiti generali è di verificare nelle strutture sanitarie pubbliche e private la presenza di processi di controllo sulla qualità e sulla sicurezza dell’organizzazione e dei servizi erogati e la presenza di processi di verifica dei risultati, in particolare rispetto alla gestione del rischio. Qualità, sicurezza e risultati devono essere coerenti con la programmazione regionale. Rispetto al passato, la nuova procedura di accreditamento si svolge prioritariamente a monte, quindi a livello di direzione dell’intera organizzazione sanitaria (non solo di singola unità operativa o dipartimento).

I nuovi requisiti generali che le strutture devono possedere riguardano: sistema di gestione delle strutture sanitarie, prestazioni e servizi, aspetti strutturali, competenza del personale, comunicazione, appropriatezza clinica e sicurezza, processi di miglioramento e innovazione, umanizzazione.
Esclusivamente per quanto riguarda le strutture per le dipendenze patologiche gestite da privati che abbiano l’accreditamento in scadenza al 31 luglio 2018, la validità è confermata invece fino al 31 luglio 2019.

Azioni sul documento
Pubblicato il 13/12/2017 — ultima modifica 10/01/2018
< archiviato sotto: , >

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali