Fondo regionale per la non autosufficienza

La Regione Emilia-Romagna ha costituito il Fondo per la non autosufficienza per finanziare i servizi socio-sanitari rivolti alle persone in condizioni di non autosufficienza e a coloro che se ne prendono cura. Il Fondo, per mole di risorse impiegate, rete di servizi messi in campo, professionalità coinvolte ed esperienze acquisite, costituisce probabilmente un caso unico in Italia.

Le risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza sono ogni anno superiori al totale del Fondo nazionale. Negli ultimi anni la Regione Emilia-Romagna ha stanziato ogni anno oltre 120 milioni di proprie risorse aggiuntive (che si sono sommate agli oltre 300 milioni di euro annuali del Fondo sanitario regionale). In dieci anni dall’avvio del Fondo, nel 2007, le risorse aggiuntive impegnate sono state di oltre 1 miliardo di euro. Considerando anche le risorse del Fondo sanitario regionale, in 10 anni sono stati stanziati per la non autosufficienza oltre 4 miliardi di euro.
In particolare per il 2016 ai120 milioni di risorse proprie e ai 316 milioni del Fondo sanitario regionale (incrementato di 5,4 milioni rispetto al 2015) si aggiungono 4,344 milioni da accantonamenti del 2015 e 30,888 milioni dal Fondo nazionale per la non autosufficienza: il totale supera i 471 milioni di euro. Anche peril 2016, dunque, le risorse per la non autosufficienza si confermano superiori al totale del Fondo nazionale, pari a 390 milioni di euro per tutte le Regioni.

L’istituzione del Fondo ha l'obiettivo di consolidare e qualificare i servizi già esistenti, ma anche a sviluppare nuove risposte e interventi soprattutto nell’ambito del domicilio delle persone non autosufficienti e con gravissime disabilità. Altro obiettivo strategico del Fondo è quello dell’equità di accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini della regione, per garantire le stesse opportunità indipendentemente dalla zona in cui si è residenti.

Il Fondo fa riferimento alle linee strategiche del Piano sociale e sanitario e rappresenta quindi una parte importante del processo di realizzazione del welfare locale e regionale previsto dallo stesso Piano: Regione, Enti locali, Aziende Usl, terzo settore, volontariato, organizzazioni sindacali, assumono un impegno comune per realizzare il sistema integrato di servizi in favore delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie.

La rete dei servizi

Quello che però rende l’esperienza dell’Emilia-Romagna un caso unico in Italia non è solo l’impegno economico che ha caratterizzato il Fondo negli anni passati, ma anche e soprattutto la rete dei servizi messa in campo per rispondere alle diverse tipologie dei bisogni con l’obiettivo prioritario, laddove possibile, di tenere l’anziano e la persona disabile, non autosufficienti o a rischio di non autosufficienza, al proprio domicilio.
La rete su cui si sono basati gli interventi è composta per così dire da una rete classica di strutture residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili sia dai servizi per l’assistenza domiciliare compreso l’assegno di cura per entrambe le tipologie di beneficiari. Una rete che possiamo definire ‘storica’ che si è andata consolidando negli anni ampliandone i beneficiari per rispondere alla necessità di interventi socio-sanitari complessi e continuativi.
Su questa rete si è poi innestata una rete di servizi innovativi, a più bassa soglia di intervento, a supporto delle famiglie per ridurre il carico assistenziale a domicilio. Nel complesso si punta a mettere al centro la persona e i suoi bisogni. L’accesso non avviene dunque a partire dalla patologia, ma viene considerata la condizione complessiva del bisogno della persona e di chi se ne prende cura.  

 

Dgr. 1229/2014: “Fondo regionale per la non autosufficienza - programma anno 2014”

Dgr 391/2011: “Aggiornamento per l'anno 2011 delle quote Frna Dgr. 1378/99 per i servizi interessati”

Dgr 1892/2010: “Fondo regionale non autosufficienza. Programma anno 2010”

Dgr 1702/2009: “Fondo regionale per la non autosufficienza. Programma 2009"

Dgr 1230/2008: "Fondo regionale per la non autosufficienza - Programma 2008 e definizione interventi a favore delle persone adulte con disabilità"

Dgr 1206/2007: "Fondo regionale per la non autosufficienza. Indirizzi attuativi della delibera n. 509/2007"

Dgr 509/2007: "Fondo regionale per la non autosufficienza: programma per l'avvio nel 2007 e per lo sviluppo nel triennio 2007/2009"

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Pubblicato il 22/12/2016 — ultima modifica 22/12/2016
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