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Come prenotare la vaccinazione anti covid-19

Vaccinazione per fasce d'età

Possono prenotare la vaccinazione anti covid-19:

  • Dall’1 marzo tutte le persone di 80 anni e più, nate nel 1941 e negli anni precedenti
  • Dal 15 marzo le persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni (i nati negli anni 1942, 1943, 1944, 1945 e 1946).
  • Dal 12 aprile le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni (i nati negli anni 1947, 1948, 1949, 1950, 1951)

È possibile prenotare con i consueti canali, dunque recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb; oppure telefonando ai numeri previsti nella Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Si ricorda che non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.

All’atto della prenotazione saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie.

Non è possibile prenotare prima delle date previste per la propria età: occorre quindi attendere la data riferita al proprio anno di nascita.

Nel caso in cui si sia impossibilitati a essere trasportati per effettuare la vaccinazione, ci si può rivolgere direttamente alla propria Azienda Usl (vedi "per informazioni" in Numeri telefonici per la prenotazione della vaccinazione).

Persone con disabilità

Dal 22 febbraio le persone con disabilità presenti in strutture residenziali, e a seguire i disabili presenti nei centri diurni e in carico ai servizi, saranno vaccinati a cura delle Ausl: non è necessario prenotare.

Personale scolastico 

Dal 22 febbraioil personale scolastico (delle scuole di ogni ordine e grado, dei servizi educativi da 0-3 anni e degli enti di formazione professionale che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale), assistito dal servizio sanitario regionalepuò prenotare la propria vaccinazione contattando direttamente il proprio medico di base.
Gli insegnanti residenti fuori regione
potranno a loro volta vaccinarsi in Emilia-Romagna, con le modalità attivate dall’Ausl di riferimento alla quale ci si potrà rivolgere per informazioni e prenotazioni.

Personale universitario, Forze dell'ordine e Forze armate

A partire dall'8 marzo le Aziende Usl stanno prendendo in carico, tramite chiamata attiva presso le proprie sedi vaccinali, il personale docente e non docente dell’Università, il personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze armate.
Per quanto riguarda i lavoratori rientranti in queste categorie non residenti in Regione Emilia-Romagna, dopo pronunciamento nazionale seguito alla richiesta della Regione stessa, possono vaccinarsi qui, mentre prima potevano farlo solo presso la loro residenza o dovevano scegliere un medico di famiglia emiliano-romagnolo (opzioni che restano comunque valide).
Per vaccinarsi, i lavoratori della scuola potranno rivolgersi alle Ausl (che provvederanno a pubblicizzarne le relative modalità) mentre gli altri saranno chiamati direttamente, sempre dall’Ausl.

Persone 'estremamente vulnerabili'

Da lunedì 15 marzo le persone che rientrano nella categoria degli “estremamente vulnerabili” (consulta la scheda (pdf164.88 KB)), indipendentemente dall’età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, a mano a mano che arriveranno i vaccini, e non dovranno prenotare.

Informazioni dalle Aziende sanitarie

 

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