Fidenza mette in panchina l’epilessia

Inaugurata al parco Matteotti la panchina viola, simbolo della lotta all’epilessia, per abbattere pregiudizi e isolamento verso chi soffre di questa malattia

24/02/2025 - Il Comune di Fidenza e l’Ausl con l’ospedale di Vaio, insieme a LICE - Lega  Italiana Contro l’Epilessia hanno celebrato la giornata internazionale per l’epilessia (che ricorre il 10 febbraio) con l’inaugurazione di una panchina dedicata e incontri di educazione sanitaria a scuola.

Unico l’obiettivo:  sensibilizzare e dare una corretta informazione, per abbattere  lo stigma e le discriminazioni che ancora sono presenti intorno alle persone affette da questa malattia.  L’epilessia è riconosciuta come malattia sociale dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): per questo è fondamentale  migliorare i livelli di conoscenza e  di educazione.

LA PANCHINA DEDICATA

Inaugurata al parco Matteotti da alcuni ragazzi della scuola media Pietro Zani, la panchina viola è il simbolo ufficiale della lotta all’epilessia. La panchina nel parco è occasione di incontro e vuole essere quindi segno di speranza, perché chi soffre di epilessia possa uscire dal proprio isolamento: come cita lo slogan scelto per la giornata e riportato sulla targa “Metti in panchina l’epilessia”.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Davide Malvisi, l'assessore al Welfare  Vincenzo Bernazzoli, il direttore del distretto di Fidenza Silvia Orzi, il direttore ff del Presidio ospedaliero Francesca Spagnoli, la direttrice dell’unità operativa di Neurologia dell’ospedale di Vaio Doriana Medici, la  direttrice dell’unità operativa semplice Epilessia ed elettroencefalografia dell’ospedale di Vaio e consigliera regionale  LICE Claudia Giorgi insieme alla sua équipe, Barbara Bruni direttrice unità operativa semplice di Psicologia Clinica ospedale di Vaio con la sua équipe, i tecnici di neurofisiopatologia dell’ospedale di Vaio.

L'Amministrazione di Fidenza crede in questo progetto che intende sconfiggere i tanti pregiudizi sull'epilessia e ha offerto con piacere uno spazio di grande visibilità nella centralissima piazza Matteotti – ha spiegato il sindaco Davide Malvisi -. Le statistiche dicono che in Italia una persona su due ritiene che l’epilessia sia una malattia psicologica o psichiatrica, una su tre una forma di pazzia e che esiste ancora una minoranza che la ritiene una forma di possessione. È ora di lasciarci alle spalle queste stupidaggini e guardare a chi soffre di questa patologia con occhi diversi”.

“E’ impegno dell’Azienda Usl assicurare servizi di diagnosi, cura e assistenza qualificati – affermano Silvia Orzi, direttore del distretto di Fidenza e Francesca Spagnoli, direttore ff del presidio ospedaliero dell’Azienda Usl – Un impegno che passa anche attraverso l’educazione e l’informazione sanitaria,  con lo scopo di promuovere la consapevolezza collettiva, combattere lo stigma, oggi ancora diffuso e associato all’epilessia, perché nessuno si senta emarginato a causa della propria malattia. Nello scorso anno – concludono Orzi e Spagnoli -  abbiamo promosso varie iniziative di prevenzione con istituti scolastici locali di vario grado e l’immediato interesse dimostrato anche in questa circostanza dalla scuola Zani è di stimolo per proseguire su questa linea”.

“Un'iniziativa di sensibilizzazione resa possibile grazie al costante dialogo istituzionale tra l'Azienda Usl e l'amministrazione cittadina – dice l'assessore al welfare del Comune di Fidenza, Vincenzo Bernazzoli -. Una collaborazione essenziale per il nostro territorio, che ha nell'ospedale di Vaio una struttura di eccellenza per tutto il distretto che va sostenuta e potenziata”.

“L’epilessia genera ancora imbarazzo e vergogna – spiega Claudia Giorgi, direttrice Unità Operativa Semplice Epilessia ed elettroencefalografia dell’ospedale di Vaio e consigliera regionale  LICE – Talora la persona che ne è affetta  soffre più che per la malattia per tutto ciò che essa comporta a livello sociale. Anche per questo motivo, abbiamo voluto rivolgerci ai giovani, incontrandoli a scuola”.

GLI INCONTRI

Il 3 febbraio, Claudia Giorgi, insieme alla neurologa Giuseppa Jolanda Rosa e a  Barbara Bruni, hanno incontrato circa 150 ragazzi (6 classi) della scuola media Zani di Fidenza.    Sono state fornite indicazioni su come comportarsi in caso si assista ad una crisi epilettica e affrontato il tema della paura, della gestione delle emozioni e dell'inclusività. I ragazzi hanno mostrato interesse e posto molte domande. Oltre a materiale informativo lasciato agli alunni, sono state fatte delle esercitazioni pratiche sul comportamento da tenere in caso di crisi convulsiva: chiamare il soccorso sanitario, telefonando al 112 (numero unico dell’emergenza),  posizionare sotto al capo della persona affetta da crisi qualcosa di morbido, allontanare oggetti pericolosi che possano favorire traumatismi, non inserire oggetti o le mani in bocca alla persona affetta da crisi, non cercare di tenere ferma la persona durante la crisi, posizionarla su un fianco, rassicurarla fino alla ripresa.

L’ILLUMINAZIONE DI VIOLA

La sera del 10 febbraio giornata internazionale per l’epilessia la facciata del palazzo del Municipio di Fidenza è stata illuminata di viola.

L’AMBULATORIO EPILESSIA

All’ospedale di Vaio è attivo l’ambulatorio Epilessia che ha in cura oltre 2.000 persone. All’ambulatorio si accede con richiesta del medico di famiglia o del medico specialista  con prenotazione tramite i consueti canali (numero verde 800.629.444, cupweb, fascicolo sanitario, sportelli unici-CUP, farmacie che garantiscono il servizio).

I medici dell’ambulatorio lavorano insieme ai professionisti dell’unità operativa di Psicologia Clinica, con l’obiettivo di  migliorare la qualità della vita e della resilienza del paziente e suoi  caregivers.

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modificato:giovedì 6 marzo 2025

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