Seguici su

Sicurezza sul lavoro

Cosa fa la Regione

Per ogni problema riguardante la tutela della salute, i lavoratori si possono rivolgere al Servizio di  prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal) dei Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl. Questi Servizi hanno compiti di controllo, vigilanza e di promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Hanno dunque compiti di polizia giudiziaria, di informazione e formazione e di assistenza diretta ai lavoratori e alle imprese sui rischi nei luoghi di lavoro e sulle modalità con le quali è possibile ridurli o eliminarli. Danno anche pareri e autorizzazioni.

Rispetto alla sicurezza di impianti e attrezzature il riferimento è l’Unità operativa impiantistica antinfortunistica (UOIA) dei Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl che ha compiti di polizia giudiziaria, di verifica, informazione e formazione.

Secondo la programmazione nazionale, le Aziende Usl devono controllare ogni anno almeno il 5% delle imprese presenti nel territorio di competenza; questo standard di controllo in Emilia-Romagna è stabilmente oltre il 9% in tutti i territori delle Aziende Usl.

Il sito regionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro


OReIL WEB, il nuovo sistema informativo regionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro

    oreil web.jpgÈ il nuovo portale che riunisce e rende fruibile l’enorme patrimonio informativo disponibile sulla salute dei lavoratori: i Flussi Informativi Inail-Regioni e Province Autonome, i dati di MalProf sulle malattie professionali, di Infor.Mo. sugli infortuni mortali e gravi, di Re.Na.M. e Re.Na.Tu.Ns su mesoteliomi e tumori naso-sinusali, i dati dell’All. 3b sulle attività dei Medici Competenti. Alcuni di questi sistemi sono ancora in corso di integrazione, in un work in progress che raccoglierà anche in futuro ogni patrimonio informativo disponibile.

    Rappresenta l’evoluzione dei Rapporti annuali redatti a far data dal 2000, anno in cui è nato in Emilia-Romagna, l’Osservatorio Regionale di monitoraggio degli Infortuni e delle malattie professionali o correlate con il Lavoro (OReIL).

    Permette di leggere i dati in chiave epidemiologica e prevenzionistica, tramite cruscotti interattivi che possono permettere anche a chi è senza specifiche competenze informatiche di essere interrogati senza intermediari (self service analytics). Il sistema permette di strutturare report specifici per territorio, periodo, settore produttivo e comparto e consente di scegliere fra vari numeratori e denominatori con i quali creare indicatori di salute dei lavoratori da seguire nel tempo e porre come obiettivi di salute. In questo assolve anche all’obiettivo centrale del Piano Nazionale Prevenzione relativo “all’implementazione e al grado di utilizzo dei sistemi e degli strumenti informativi”.

    Si pone al servizio di cittadini, aziende e parti sociali, ogni altro soggetto interessato, anche questo un obiettivo centrale del Piano Nazionale della Prevenzione, per “promuovere e favorire l’adozione da parte delle imprese di buone prassi e percorsi di responsabilità sociale”. A questo scopo è dedicata una sezione del portale all’analisi delle modalità di accadimento degli infortuni, differenziate per singole attività produttive, al massimo del dettaglio del codice ATECO. Le analisi potranno essere utilizzate dalle imprese come strumento di autovalutazione e dalle figure deputate alla sicurezza nei luoghi di lavoro come strumento di individuazione dei rischi e di valutazione di efficacia delle proprie attività.

    L'auspicio è che il portale divenga un punto di riferimento per tutti i soggetti coinvolti nei processi di prevenzione nei luoghi di lavoro, in un dialogo aperto, fatto anche di suggerimenti e nuove proposte, in modo da renderlo un luogo di incontro vivo e collaborativo.

          I riferimenti per i lavoratori nelle sedi di lavoro

          I riferimenti per la salute e la sicurezza del lavoro all’interno della sede di lavoro sono:

          • il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (Rsppa)
            E' designato dal datore di lavoro, a cui risponde, per supportarlo nella valutazione dei rischi aziendali e nell’individuare le misure correttive
          • il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls)
            E' un lavoratore eletto o designato tra le rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’azienda. Rappresenta i lavoratori per gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.
            E’ presente in ogni luogo di lavoro pubblico o privato. Nelle piccole imprese private non è fisicamente presente, ma è a disposizione anche di queste in raggruppamenti territoriali.
          • il medico competente 
            E’ presente in tutte le aziende nelle quali vi sono rischi per la salute. E’ nominato dal datore di lavoro o da un dirigente aziendale. Sottopone i lavoratori a specifici accertamenti sanitari (visita medica, esami di laboratorio e strumentali). I costi di tali accertamenti sono a carico del datore di lavoro. Il lavoratore è obbligato a sottoporsi agli accertamenti previsti dal medico competente, il datore di lavoro è obbligato a far sottoporre i lavoratori a visita medica. Il medico, al termine della visita, esprime un giudizio di idoneità sulla mansione lavorativa o in caso di problemi di salute. 

          L'organizzazione a livello regionale

          Il Comitato regionale per il coordinamento delle attività, presieduto dal presidente della Regione, riunisce tutti gli Enti pubblici che hanno un ruolo nel campo della sicurezza del lavoro. Rappresenta il livello strategico, il luogo della programmazione e del coordinamento delle attività di prevenzione in materia di salute e sicurezza del lavoro. 
          L’Ufficio operativo regionale, è l’organismo che coordina quanto deciso a livello strategico. Riunisce i soggetti che hanno competenze di vigilanza relativamente alla regolarità, all’igiene e alla sicurezza del lavoro: Aziende Usl e Forze dell’Ordine.  

              Progetto Inform@azione

              Creare e diffondere strumenti informativi e formativi rivolti a tutti i soggetti responsabili a vario titolo della gestione della salute e della sicurezza nelle imprese è l’obiettivo del progetto “Inform@azione”, realizzato da Regione Emilia-Romagna, Azienda Usl di Modena, Inail.
              Il progetto ha portato a sviluppare un catalogo e una banca dati nazionale dei materiali realizzati in questi anni sul tema della sicurezza sul lavoro, da enti pubblici e da soggetti privati. Ogni due anni viene inoltre proposta una rassegna/concorso che seleziona e premia i materiali ritenuti migliori per qualità tecnica, qualità comunicativa, rilevanza e originalità del tema.

               

              Decreto 81/2008: testo unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

               

                Azioni sul documento

                pubblicato il 2018/03/06 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-07-27T15:38:47+02:00

                Valuta il sito

                Non hai trovato quello che cerchi ?