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Screening tumori femminili

Inviti e adesioni al programma

Aggiornamento sullo screening dei tumori della mammella al 2019

Il programma regionale prevede l'invito ad eseguire la mammografia ogni due anni, per tutte le donne dai  50 ai 74 anni e ogni anno per le donne tra i 45 e i 49 anni.

Questi i dati di avanzamento e adesione al programma di screening al 1° gennaio 2019:

 

 

Donne residenti/domiciliate in Emilia-Romagna

Invitate ad eseguire la mammografia in screening*

Donne residenti/domiciliate che hanno eseguito la mammografia in screening*

45-49anni

189.267

99%

70%

50-69anni

640.050

97%

69%

70-74anni

131.475

97%

70%

                         * secondo la cadenza indicata per la fascia di età

 

L’Emilia-Romagna è l’unica regione che oltre alle persone residenti, invita anche le persone domiciliate assistite, con l’intento di garantire una maggiore equità e opportunità di partecipare. I risultati sono molto buoni e stabili, sia per quanto riguarda l’invio degli inviti che l’adesione, in tutte le fasce di età.

La partecipazione costante è fondamentale per identificare i tumori della mammella in uno stadio precoce e diminuire la mortalità per questo tumore. Come emerge dallo studio nazionale “Impatto”^, in Emilia-Romagna partecipare al programma di screening effettuando la mammografia riduce del 56% il rischio di mortalità per i tumori della mammella (50-69 anni), un risultato superiore alla media nazionale che è il 50%.

L’attenzione delle donne dell’Emilia-Romagna alla prevenzione è documentabile anche attraverso il sistema di sorveglianza PASSI, che tutti gli anni intervista un campione di cittadini su diverse tematiche relative alla salute tra cui anche l’utilizzo della mammografia in assenza di sintomi. In particolare per il periodo 2015-2017 si è potuto stimare che l’88% delle donne di 50-69 anni della regione ha eseguito la mammografia negli ultimi due anni, nel programma o spontaneamente, mentre a livello nazionale il valore è del 73%.

La qualità del programma è costantemente monitorata in ogni sua fase: dall’invio degli inviti al rigoroso controllo e aggiornamento delle apparecchiature utilizzate, dalla lettura indipendente di ogni mammografia da parte di due radiologi, all’accompagnamento nel percorso di cura quando necessario. Gli operatori sanitari coinvolti nel programma possiedono elevata competenza ed esperienza, garantite anche da formazione e aggiornamento specifici, inoltre la maggior parte di loro sono dedicati esclusivamente allo screening. Il buon livello raggiunto è probabilmente percepito anche dalle donne che partecipano, come dimostra l’alta adesione al programma, in particolare per le donne che hanno già aderito una prima volta. Eventuali criticità nel percorso, emerse dalle segnalazioni o dagli indicatori di qualità, vengono discussi nei seminari e in gruppi di lavoro specifici al fine di individuare le soluzioni più appropriate.

^British Journal of Cancer (2008) 99, 423 – 427 D Puliti, G Miccinesi  al.  the IMPACT Working Group

 

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pubblicato il 2018/06/19 00:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-03T16:19:00+02:00

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