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Rete regionale donazione e trapianti

Ferrara, Arcispedale S. Anna

Coordinatore Locale: Dott. Enrico Ferri

Il 2015 è stato un anno di notevoli cambiamenti per quanto riguarda l’attività di procurement e di donazione

dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.

Innanzitutto ad Aprile 2015 il precedente Coordinatore Locale, dott.ssa Maurizia Marchi, che ringrazio

moltissimo per i suoi continui incoraggiamenti e i preziosi consigli, è andata in pensione, lasciando a me il

compito di proseguire la sua opera.

Quasi contemporaneamente, all’inizio dell’anno è cambiata anche la Direzione dell’Ospedale.

Grazie ad una maggiore sensibilità della nuova Direzione Sanitaria e all’inserimento del Coordinamento

Locale all’interno degli obiettivi delle Direzioni Generali per il 2015, si è aperta una possibilità concreta di

ottenere la creazione di un vero e proprio Ufficio di Coordinamento, unitamente al distaccamento di almeno

un’unità infermieristica a tempo pieno per il procurement di tessuti e per tutte le attività non meno importanti

che vengono attribuite all’Ufficio di Coordinamento. Nel corso di quest’anno vi sono stati diversi incontri

tra il Coordinatore Locale e le Direzioni Medica, Sanitaria e delle Professioni, per definire i dettagli della 

costituzione di quest’Ufficio e del personale che ad esso verrà attribuito. Contiamo di vederne l’apertura

all’inizio del 2016.

Un altro cambiamento è stato l’incremento degli accertamenti di morte e delle donazioni effettuate nell’UO di

Anestesia e Rianimazione Universitaria, tradizionalmente molto più scarso per la diversa tipologia di pazienti

trattati da questa UO. La ridistribuzione di posti letto realizzatasi de facto dopo il trasloco dell’Ospedale

nella nuova sede di Cona, con lo spostamento di due letti “aggiuntivi” dalla Rianimazione Ospedaliera alla

TIPO Universitaria, ha fatto sì che in situazioni di emergenza, in mancanza di posto letto nella prima, alcuni

pazienti con patologia cerebrale siano stati ricoverati nella seconda. Questo ha determinato la necessità

di un aggiornamento della formazione del personale medico e infermieristico sui temi dell’accertamento

di morte e del Procurement di organi e tessuti: il corso regionale ALMA, che viene ospitato ogni anno,

quest’anno si è tenuto ad Ottobre; è stato inoltre organizzato dal Coordinatore Locale, in collaborazione con

l’UO di Neurologia e l’Ist. di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Ferrara, un corso di formazione

interno sulla ME che si terrà il 15 febbraio 2016.

Nel corso di quest’anno è stata anche completata la formazione dei dipartimenti medici e dell’UO di

Neurologia in merito alla donazione di cornee, iniziata dal precedente Coordinatore Locale, e finalizzata

all’aumento delle segnalazioni di potenziali donatori di cornee. Nonostante l’ingente sforzo formativo e di

sensibilizzazione messo in campo, con la collaborazione dell’UO di Clinica Oculistica, si è dovuto constatare

l’insuccesso di tale iniziativa, per mancanza di segnalazioni da parte delle UO interessate; ciò ha fatto

propendere per l’accelerazione della richiesta alla DS del distaccamento di unità infermieristiche dedicate

al Procurement (vedi creazione Ufficio di Coordinamento).

E’ stata bandita nuovamente la borsa di studio per la Psicologa che svolge attività di supporto per i familiari

dei potenziali donatori nelle due UO di Rianimazione dell’Ospedale. La Psicologa, che fa parte integrante

dell’equipe donazioni d’organo e tessuti, ha supportato emotivamente i familiari dei donatori (57) ad

affrontare il lutto e la donazione; due famiglie con membri in disaccordo sulla scelta donativa, con l’aiuto

della psicologa hanno affrontato e condiviso i loro dubbi emotivi, giungendo alla scelta serena e condivisa

della donazione.

Il Coordinatore Locale ha partecipato al congresso annuale AIRT svoltosi a fine Aprile a Bolzano, e ad altri

incontri a carattere scientifico sulla donazione come il convegno sulla comunicazione della morte, assieme

alla Psicologa (Bologna, Sett. 2015), quello su aspetti clinici e organizzativi assieme a due infermieri della

rianimazione (Parma, Nov. 2015) e l’incontro sulla stesura di linee guida regionali per la cura del donatore

(Bologna, 24 Nov. 2015), assieme a un infermiere del team Procurement.

Nel corso del 2105 nella nostra Azienda Ospedaliero-Universitaria sono stati segnalati 18 pazienti in cui si è

effettuato l’accertamento di morte con criteri neurologici (15 nella UO Ospedaliera e 3 nella UO Universitaria).

Di questi, 11 sono diventati donatori effettivi, 1 non era idoneo a priori e 6 sono state le opposizioni (33%).

Enrico Ferri

 

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pubblicato il 2012/07/06 12:05:00 GMT+2 ultima modifica 2016-08-08T12:59:00+02:00

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