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Giovedì 6 marzo 2025 si celebra la Giornata Europea della Logopedia. Un’occasione per parlare di questa professione che si occupa di ricerca, prevenzione, valutazione e cura delle patologie e dei disturbi della voce, del linguaggio, degli apprendimenti, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi ad essi connessi. Il tema chiave della giornata di quest’anno è “Arricchire l’ambiente per arricchire il linguaggio: abbattere le barriere comunicative e promuovere politiche per l’arricchimento dell’ambiente di vita”.
Le due Aziende Sanitarie ferraresi sono in prima linea sia per quanto riguarda l’area pediatrica che quella degli adulti.
LA RIABILITAZIONE DELL’AZIENDA OSPEDALIERO–UNIVERSITARIA DI FERRARA. Il logopedista è un professionista sanitario che, nell’ambito della Riabilitazione dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara, non si occupa di riabilitare solo “le distorsioni della parola” ma opera con pazienti adulti (e bambini) colpiti da ictus, gravi lesioni cerebrali (ad esempio, traumi cranici, encefaliti, ecc) e malattie neurologiche-degenerative (ad esempio, Sclerosi Laterale Amiotrofica, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson all’interno dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali - PDTA interaziendali). In particolare questi professionisti si occupano della rieducazione di funzioni fondamentali per ogni individuo: la deglutizione, il linguaggio, l’articolazione della parola, la capacità di prestare attenzione, di ricordare, di apprendere, di organizzare e pianificare. Queste abilità possono essere più o meno compromesse dopo una lesione cerebrale, così come può modificarsi il comportamento del paziente che può presentare maggiore agitazione o apatia. Il loro trattamento è fondamentale al fine di poter permettere al paziente di raggiungere il maggior grado di autonomia possibile.
L’intervento del logopedista è integrato con quello degli altri professionisti della Riabilitazione (fisioterapisti, medici fisiatri, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi) e con familiari, in un’ottica di lavoro in team interprofessionale per raggiungere gli obiettivi individuati dal progetto riabilitativo che viene formulato e personalizzato per ciascun paziente. Si interfaccia inoltre con altri operatori che collaborano con il team riabilitativo (i docenti della Scuola in Ospedale per programmi di reinserimento scolastico e gli psicologi dell’Istituto don Calabria per programmi di reinserimento lavorativo).
Nell’ottica di facilitare il paziente alla partecipazione dei programmi riabilitativi il logopedista utilizza strumenti come la Telemedicina che si affianca ai trattamenti più convenzionali eseguiti in ambulatorio (in modalità individuale o di gruppo).
Attualmente 4 logopediste lavorano a tempo pieno nell’ambito della Riabilitazione di Cona all’interno del Modulo di Neuropsicologia Riabilitativa in collaborazione con medici fisiatri dedicati alla riabilitazione neuropsicologica.
Nel 2024 sono state erogate 1.650 prestazioni logopediche nell’ambito della riabilitazione di cui 670 in regime ambulatoriale prevalentemente per pazienti residenti nella provincia di Ferrara, 980 per pazienti ricoverati nelle due degenze della Riabilitazione (Unità di Medicina Riabilitativa, Direttrice dott.ssa Antonella Bergonzoni e Unità Gravi Cerebrolesioni, Direttrice dott.ssa Susanna Lavezzi) ed in Day Hospital. Tali prestazioni comprendono valutazioni, trattamenti, incontri di educazione ed informazione dei familiari e momenti strutturati di condivisione dei programmi riabilitativi con il team interprofessionale, il paziente ed i care-giver.
“Il logopedista nel contesto riabilitativo – commentano le logopediste Carmela Giannone, Roberta Benasciutti, Ambra Balzeri e Giada Nali – non si limita ad erogare prestazioni, ad aggiornare le proprie conoscenze e ad attenersi alle linee guida nazionali e internazionali; completa infatti il suo mandato solamente mirando alla riabilitazione della persona in toto con punti di forza e fragilità e considerando caratteristiche ed abitudini preesistenti l’evento lesivo. Infine, ma non per ordine di importanza, ha il compito di condividere gli obiettivi e le modalità di intervento personalizzati, con il team inter e multiprofessionale, il paziente e la famiglia”.
L’UNITA’ OPERATIVA DI ORL DELL’AZIENDA OSPEDALIERO–UNIVERSITARIA DI FERRARA ha al suo interno, da molti anni, un’equipe di logopediste (ospedaliere ed universitarie) che per formazione e competenze raggiungono molti ambiti della logopedia per tutte le fasce d’età. Per l'anno 2023 sono state erogate circa 1.200 prestazioni tra valutazioni e rieducazioni specifiche. Attualmente l’equipe è formata da 3 logopediste, ognuna specializzata in ambiti precisi.
La dott.ssa Nicoletta De Luca (OSPFE), che è anche deglutologa, svolge attività di consulenza presso la Terapia Intensiva Neonatale: è una figura professionale costante nell’equipe del Nodo Ospedaliero delle Cure Palliative Pediatriche ed è presente, assieme al medico ORL, nell’Ambulatorio deglutologico dell’adulto nel quale vengono valutati problemi di deglutizione di diversa origine (neurologica, reumatologica, esiti di chirurgia testa-collo). Esegue valutazioni cliniche della deglutizione presso i reparti per acuti dell’ospedale di Cona. Inoltre si occupa di valutazione e riabilitazione della voce parlata ed è tutor di tirocinio per gli studenti del Corso di laurea in Logopedia e docente nello stesso Corso.
La dott.ssa Federica Minazzi (UNIFE) è logopedista specializzata nella valutazione e riabilitazione di pazienti in età evolutiva, adulta e geriatrica che presentano ipoacusia e difficoltà di linguaggio ad essa associate. Partecipa, assieme al prof. Andrea Ciorba (Professore Associato di Audiologia e Foniatria), al Tavolo Interaziendale per le Disabilità Uditive che vede quindi coinvolte anche professioniste dell’Azienda USL, dott.ssa Chiara Zingales, Neuropsichiatra e dott.ssa Silvia Poggioli Logopedista. Tale progetto facilita la presa in carico dei piccoli pazienti con ipoacusia, garantendo loro un percorso multidisciplinare integrato tra Ospedale e Territorio. La dott.ssa Minazzi, che inoltre è Direttrice delle attività didattiche del Corso di Laurea in Logopedia, si occupa dell’organizzazione dei tirocini in sede e fuori sede, della programmazione delle attività didattiche ed è titolare di alcuni insegnamenti nel Corso stesso e in altri corsi dell’offerta Unife. Il Corso di laurea è Coordinato dal prof. Francesco Stomeo, Professore Ordinario di Audiologia e Foniatria, Otorinolaringoiatra e Foniatra presso la Clinica ORL del S.Anna (diretta dal prof. Stefano Pelucchi), che insieme alla dott.ssa De Luca fa parte del progetto regionale per la disfagia infantile, nell’ambito del quale stanno partecipando alla stesura delle linee guida regionali per il trattamento di questa patologia.
La dott.ssa Ilaria Piccolo (OSPFE) svolge attività di valutazione e riabilitazione della voce parlata, valutazione clinica e riabilitazione della deglutizione in pazienti con esiti di chirurgia testa-collo e presso i reparti per acuti del S. Anna. Si occupa della presa in carico in regime di ricovero e ambulatoriale dei pazienti con laringectomia totale ed è presente, insieme al medico ORL, nell’ambulatorio endoscopico a loro dedicato. Svolge attività di valutazione di pazienti in età evolutiva, adulta e geriatrica con ipoacusia e difficoltà di linguaggio ad essa associata e di riabilitazione percettiva di adulti con impianto cocleare. È tutor di tirocinio per gli studenti del Corso di laurea in Logopedia.
“Anche in ospedale il ruolo del caregiver è fondamentale – commenta la dott.ssa De Luca - sia per la presa in carico dei piccoli della Terapia Intensiva Neonatale fino ad arrivare all’adulto e al grande adulto, affetto da patologie internistiche, oncologiche o neurologiche. Il caregiver è colui che intraprende e supporta, assieme al logopedista, il percorso abilitativo e riabilitativo garantendo un buon esito funzionale anche a domicilio. Il caregiver può essere un genitore, un familiare o una figura di sostegno; svolge un ruolo essenziale nella presa in carico e riabilitazione logopedica, soprattutto nel caso di pazienti più giovani (neonati, bambini, adolescenti) o con limitazioni cognitive o emotive. Nella fase di valutazione fornisce informazioni dettagliate sull’anamnesi del paziente, sulla sua storia medica e sulle difficoltà comunicative o deglutitorie riscontrate. Durante l’abilitazione /riabilitazione logopedica può essere coinvolto nell’osservazione e nelle attività terapeutiche, fornendo un supporto emotivo e pratico”.
L’UNITÀ OPERATIVA DI NEUROPSICHIATRIA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA (UONPIA) DELL’AZIENDA USL DI FERRARA (Direttrice dott.ssa Franca Emanuelli). All'interno dell'Unità Operativa i 12 logopedisti che operano in servizio lavorano quotidianamente a fianco delle famiglie dei pazienti in età evolutiva (0-18 anni) che presentano disturbi della comunicazione, del linguaggio e degli apprendimenti scolastici. Il coinvolgimento attivo della famiglia è fondamentale in ogni fase del percorso abilitativo e riabilitativo, garantendo continuità ed efficacia agli interventi. Il percorso di presa in carico prevede una valutazione multi professionale e multidisciplinare, volta a definire il “profilo di funzionamento” di ciascun paziente. Sulla base di questa valutazione vengono elaborati interventi riabilitativi personalizzati, che possono essere individuali o svolti in piccoli gruppi.
La collaborazione tra logopedisti, famiglie, scuole e altri contesti di vita del bambino è essenziale per monitorare i progressi e adattare i piani di trattamento alle necessità in continua evoluzione. Questo lavoro di squadra si realizza attraverso incontri periodici, contatti telefonici e osservazioni dirette nei diversi ambienti di vita.
I logopedisti della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, oltre all'attività clinica svolta quotidianamente, partecipano ad attività di docenza a corsi di formazione per gli insegnanti dei diversi gradi scolastici. Inoltre sono guide di tirocinio del Corso di Laurea in Logopedia di Ferrara e partecipano ai tavoli regionali come quello delle disabilità uditive e del PDTA disfagia infantile. All'interno della UONPIA i logopedisti partecipano alle attività dello “Spoke Autismo” e dell’Unità Operativa Disturbi Specifici di Apprendimento, svolgendo attività di valutazione, riabilitazione e promuovendo incontri informativi per i genitori, in collaborazione con il Centro Territoriale Scolastico.
L'integrazione con l’ORL del S. Anna è funzionale ad un modello di presa in carico che crea il giusto ponte fra ospedale e territorio.
Una nuova sfida è rappresentata dai bambini bilingue che si rivolgono al Servizio per difficoltà di linguaggio che possono essere a carico della lingua di origine oppure derivare da una scarsa esposizione alla lingua italiana. L'intervento deve discriminare innanzitutto le due condizioni ed avvalersi di strumenti di valutazione altamente specializzati che considerino le differenti provenienze geografiche.
I logopedisti di UONPIA sottolineano che “oltre a competenza, professionalità e preparazione gli ingredienti fondamentali per svolgere al meglio queste mansioni sono empatia, sensibilità e positività al fine di supportare i piccoli pazienti in ogni contesto di vita. Un ruolo chiave dei logopedisti è quello di fornire suggerimenti pratici su come strutturare e modificare l’ambiente di vita per renderlo più stimolante e inclusivo dal punto di vista comunicativo e limitare l'utilizzo degli strumenti digitali. Un ambiente sereno, accogliente e ricco di opportunità di interazione diventa infatti la base per sostenere e rafforzare le competenze comunicativo - linguistiche di ogni bambino".
Un ruolo chiave dei logopedisti è quello di fornire suggerimenti pratici su come strutturare e modificare l’ambiente di vita per renderlo più stimolante e inclusivo dal punto di vista comunicativo. Un ambiente sereno, accogliente e ricco di opportunità di interazione diventa infatti la base per sostenere e rafforzare le competenze comunicativo - linguistiche di ogni bambino.
I pazienti seguiti con prestazioni logopediche dai logopedisti dell’UONPIA nel 2024 sono 1.860.
L’UNITA’ OPERATIVA DI RIABILITAZIONE TERRITORIALE (Direttrice dott.ssa Elisabetta Zucchini). L’attività logopedica fa parte della valutazione multiprofessionale e multidimensionale che si rivolge a pazienti con alterazione del linguaggio, della deglutizione e/o con problemi cognitivi. Il Servizio gestisce programmi neuropsicologici e logopedici di pazienti (residenti nella provincia di Ferrara) che provengono dalle degenze riabilitative e neurologiche di Cona, dai Day Hospital, dalle degenze o dagli ambulatori fisiatrici degli ospedali di Argenta, Cento, Delta, dagli Osco di Cona, Comacchio e Copparo e dalle Case di Comunità di Copparo e Portomaggiore, garantendo una continuità di trattamento tra ospedale e territorio.
L’attività logopedica può essere attivata da parte del fisiatra o dallo specialista otorinolaringoiatra, dopo intervento chirurgico, oppure su segnalazione dei Medici di Medicina Generale o di altri specialisti all’interno dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) ed è in continuità con il Modulo di Neuropsicologia Riabilitativa di Cona.
Le prestazioni logopediche fanno parte del progetto personalizzato, costruito per ogni singolo paziente, che tiene conto di tutte le problematiche cliniche, sia sul piano delle menomazioni del movimento e sensoriali, che su quello delle funzioni vitali di base (come l’alimentazione), delle funzioni cognitive e del comportamento. Sulla scorta di tali problematiche, infatti, vengono predisposti programmi riabilitativi individuali orientati alla ricerca del massimo recupero consentito dalle lesioni e del migliore risultato per la persona e per la sua famiglia.
“L’attività logopedica – mette in evidenza la dott.ssa Zucchini - è un esempio dell’integrazione tra tutte le strutture dipartimentali delle Aziende Sanitarie ferraresi. Il lavoro svolto avviene attraverso la condivisione dei percorsi di valutazione, trattamento e gestione delle esigenze specifiche dei pazienti, utilizzando tutte le competenze utili alla gestione delle molteplici problematiche che le persone da riabilitare possono presentare”.