"Insieme per una sanità più veloce"

Dal 4 aprile 2016 chi non si presenta senza disdire paga il ticket. “Insieme per una sanità più veloce” è il messaggio della campagna: leaflet, locandine nei poliambulatori e negli ospedali, il sito www.prestoebene-er.it, la app ER Salute

A partire dal 4 aprile 2016, chi non si presenterà a visite o esami senza aver disdetto la prenotazione dovrà pagare lo stesso il ticket previsto per le fasce di reddito più basse. In questo modo, la Regione vuole migliorare ancora di più i tempi d’attesa: negli ultimi sei mesi il 94% delle prime visite e degli esami strumentali è stato garantito entro gli standard di legge, e cioè 30 e 60 giorni).

La Regione vuole inoltre disincentivare anche l’atteggiamento di chi non si presenta senza disdire:una persona su 10 oggi, in Emilia-Romagna.

La campagna informativa “Insieme per una sanità più veloce”

Una campagna di comunicazione realizzata dalle Aziende sanitarie con il coordinamento dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute per far conoscere a tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna le novità previste dal programma di riduzione dei tempi d’attesa e i risultati raggiunti. “Insieme per una sanità più veloce” è il messaggio della campagna: leaflet, locandine e totem nei poliambulatori e negli ospedali,  una comunicazione digitale attraverso il sito www.prestoebene-er.it, la nuova app ER Salute (scaricabile dal 21 marzo), banner sui principali siti d’informazione e una campagna di promozione su Facebook, appoggiandosi alle pagine della Regione e, dove presenti, delle Aziende sanitarie.

Su www.prestoebene-er.it è possibile accedere alle tabelle che riportano la percentuale di visite ed esami realizzati entro i tempi standard, aggiornati ogni settimana, sia a livello regionale sia per ogni ambito territoriale.

Cosa cambia dal 4 aprile

Chi non si presenta all’appuntamento senza comunicare la disdetta accresce gli svantaggi e i tempi d’attesa per tutti i cittadini, e fa aumentare i costi per il Servizio sanitario regionale. Per questo dal 4 aprile prossimo, se non è possibile presentarsi a una visita diventa obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo. Chi non lo fa, a titolo di sanzione pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse (fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro). Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio, per reddito, patologia o invalidità).

Per disdire: numero verde, sportelli e farmacie, cupweb, la app “ER Salute”

Le Aziende sanitarie hanno attivato diverse modalità per agevolare la disdetta e anche per rendere più semplice la prenotazione: in ogni provincia c’è un numero verde gratuito, ci sono le farmacie e gli sportelli Cup, e come modalità online è disponibile il sito www.cupweb.it.

Dal 4 di aprile in poi, prenotazione e disdetta saranno possibili anche attraverso l’app per smartphone e tablet “ER Salute”, disponibile per dispositivi Android, Apple e Windows Phone, che sarà possibile scaricare attraverso gli Store ufficiali. L’app consentirà di verificare le disponibilità dei luoghi per le visite e gli esami nel territorio e di effettuare il pagamento online. Dopo la prenotazione, un servizio di promemoria (recall), tramite telefonata o sms, ricorderà (in molti casi è già così) l’avvicinarsi di un appuntamento.

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Pubblicato il 26/07/2016 — ultima modifica 26/07/2016

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