Convegno: “La VIS in Italia: scenari, strategie, strumenti” (Bologna, 17 e 18 settembre 2014)

Nelle giornate del 17 e 18 settembre 2014, a Bologna, presso l’Auditorium della Regione (viale Aldo Moro, 18) si è svolto il convegno di apertura ufficiale del progetto CCM per la prevenzione e il controllo delle malattie dal titolo “La VIS in Italia: scenari, strategie, strumenti”.
Alla base del convegno, l’esigenza di fornire indirizzi, metodi e strumenti per riqualificare i pareri nelle valutazioni effettuate dagli operatori della sanità pubblica, ma anche di fornire indicazioni ai proponenti per sviluppare adeguatamente la componente salute nell’ambito delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e di Valutazione di Impatto Sanitario (VIA).

Il programma del convegno “La VIS in Italia: scenari, strategie, strumenti” (Bologna , 17 e 18 settembre 2014)


Alcuni interventi e relazioni

Potenzialità e barriere nell’uso della VIS
(Fabrizio Bianchi - Unita di ricerca Epidemiologia ambientale e registri di patologia, Istituto di Fisiologia Clinica, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa)

Il ruolo dell’Istituto Superiore di Sanità nella produzione delle Linee Guida Nazionali
(Loredana Musmeci, M. Eleonora Soggiu - Dipartimento Ambiente e prevenzione primaria Istituto Superiore di Sanità, Roma)

Da VISPA a t4HIA
(Marinella Natali - Servizio sanità pubblica, Regione Emilia-Romagna)

La nuova direttiva VIA 2014/52/UE e la valutazione degli impatti sulla salute umana
(Valentina Pucci, Paola Ceoloni - Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare)

Dall’esperienza pugliese della valutazione del danno sanitario alle proposte del gruppo di lavoro ambiente-salute della rete ISPRA/ARPA/APPA
(Giorgio Assennato - direttore generale Arpa Puglia)

Lo Studio di Impatto Sanitario: considerazioni metodologiche ed operative ai fini della Valutazione
(Sergio Beccarelli - Policreo Srl)

Lo stato di applicazione della VIS nelle Regioni, network e progetti in corso
(Ennio Cadum - Dipartimento Epidemiologia e salute Ambientale Arpa Piemonte)

Esperienze di VIS in Piemonte (la TAV)
(Ennio Cadum - Dipartimento Epidemiologia e salute Ambientale Arpa Piemonte)

Potenzialità e limiti degli strumenti VISPA: esperienze sul campo in Veneto
(Giovanna Casale - Azienda Sanitario ULSS 18 Rovigo)

Il coinvolgimento della popolazione nel progetto HIA21
(F. Dringoli - Comune di Arezzo / A. Pedone - Centro F.Redi Asl 8 Arezzo)

La componente salute nella normativa regionale italiana in materia di VAS e in documenti di riferimento in ambito internazionale
(P. Fiorletti/S. Rieti - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Un caso applicativo dello strumento VISPA: Impianto di Trattamento Meccanico Biologico a Reggio Emilia
(Elisa Giovanelli - Iren Ambiente Spa)

VIS nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri
(Nunzia Linzalone - Istituto di Fisiologia Clinica Consiglio Nazionale delle Ricerche)

L’esperienza della Regione Sicilia
(Salvatore Scondotto - Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Regione Sicilia)

Potenzialità e limiti degli strumenti VISPA: esperienze sul campo in Friuli Venezia Giulia
(G. Trani - Regione Friuli Venezia Giulia / S. Fuser - Arpa Friuli Venezia Giulia)

Il punto di vista dei proponenti “HIA e oil & gas business”
(F. Uberti, E. Macera, S.F. Mortara - Dipertimento salute Eni)

La prospettiva internazionale della VIS
(Francesca Viliani & colleghi IAIA - International SOS Dipartimento Salute)

Le linee guida di Regione Lombardia per la redazione del capitolo Salute pubblica del SIA
(Carlo Zocchetti - Regione Lombardia)

Azioni sul documento
Pubblicato il 23/09/2014 — ultima modifica 23/09/2014

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