Sicurezza sul lavoro


Cosa fa la Regione

Per ogni problema riguardante la tutela della salute, i lavoratori si possono rivolgere al Servizio di  prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal) dei Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl. Questi Servizi hanno compiti di controllo, vigilanza e di promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Hanno dunque compiti di polizia giudiziaria, di informazione e formazione e assistenza diretta ai lavoratori e alle imprese relativamente ai rischi presenti nei luoghi di lavoro e alle modalità con le quali è possibile ridurli o eliminarli. Danno anche pareri e autorizzazioni.

Rispetto alla sicurezza di impianti e attrezzature il riferimento è l’Unità operativa impiantistica antinfortunistica dei Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl che ha compiti di polizia giudiziaria, di verifica, informazione e formazione.

Secondo la programmazione nazionale, le Aziende Usl devono controllare ogni anno almeno il 5% delle imprese presenti nel territorio di competenza; questo standard di controllo in Emilia-Romagna è stabilmente oltre il 9% in tutti i territori delle Aziende Usl.

I riferimenti per i lavoratori nelle sedi di lavoro

I riferimenti per la salute e la sicurezza del lavoro all’interno della sede di lavoro sono:

  • il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione aziendale (Rsppa)
    E' designato dal datore di lavoro,  a cui risponde, per supportarlo nell’esecuzione della valutazione dei rischi aziendali e nell’individuazione delle relative misure correttive
  • il responsabile dei lavoratori per la sicurezza (Rls)
    E' un lavoratore eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’azienda. Rappresenta i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.
    E’ presente in ogni luogo di lavoro pubblico o privato. Nelle piccole imprese private non è fisicamente presente, ma è a disposizione anche di queste in raggrupamenti territoriali.
  • il medico competente 
    E’ presente in tutte le aziende nelle quali vi sono rischi per la salute. E’ nominato dal datore di lavoro o da un dirigente aziendale. Sottopone a specifici accertamenti sanitari (visita medica, esami di laboratorio e strumentali) i lavoratori. I costi di tali accertamenti sono a carico del datore di lavoro. Il lavoratore è obbligato a sottoporsi agli accertamenti previsti dal medico competente, il datore di lavoro è obbligato a far sottoporre i lavoratori a visita medica. Il medico, al termine della visita, esprime un giudizio di idoneità rispetto alla mansione lavorativa o in caso di problemi di salute. 


Regione e Inail: il sito rivolto ai lavoratori, alle imprese, ai professionisti

La Regione Emilia-Romagna e l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (INAIL) operano insieme per promuovere e accrescere interventi diretti alla tutela della salute e della sicurezza, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, al contrasto delle irregolarità delle condizioni di lavoro, alla diffusione della cultura della sicurezza.


Progetto Inform@azione

Diffondere strumenti informativi e formativi rivolti a tutti i soggetti responsabili a vario titolo della gestione della salute e della sicurezza nelle imprese è l’obiettivo del progetto “Inform@azione” realizzato da Regione Emilia-Romagna, Azienda Usl di Modena, Inail.
Il progetto ha portato a sviluppare un catalogo e una banca dati nazionale dei materiali realizzati in questi anni sul tema della sicurezza sul lavoro, da enti pubblici e da soggetti privati. Ogni due anni viene inoltre proposta una rassegna/concorso che seleziona e premia i materiali ritenuti migliori per qualità tecnica, qualità comunicativa, rilevanza e originalità del tema.

L'organizzazione a livello regionale

Il Comitato regionale per il coordinamento delle attività, presieduto dal presidente della Regione, riunisce tutti gli Enti pubblici che hanno un ruolo nel campo della sicurezza del lavoro. Rappresenta il livello strategico, il luogo della programmazione e del coordinamento delle attività di prevenzione in materia di salute e sicurezza del lavoro. 
L’Ufficio operativo regionale, è l’organismo che coordina quanto deciso a livello strategico. Riunisce i soggetti che hanno competenze di vigilanza relativamente alla regolarità, all’igiene e alla sicurezza del lavoro: Aziende Usl e Forze dell’Ordine.  

 

Siti internet, pubblicazioni, atti, documenti

Legge regionale 11/2010
“Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”

Legge regionale 2/2009
"
Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile"

Decreto legislativo 81/2008
[testo coordinato con il decreto n. 106 del 3 agosto 2009]

Allegati decreto 81/2008

Rapporto "Anomalie degli apparecchi a pressione" (2002)
[Gruppo di lavoro “Apparecchi a pressione” del Coordinamento tecnico regionale tra le Unità operative impiantistiche antinfortunistiche della Regione Emilia Romagna; 2002]

Rapporto "Impianti termici di potenzialità superiore a 35 kw (30.000 kcal/h) installati in edifici civili ed industriali" (2001)
[Gruppo di lavoro “Apparecchi a pressione” del Coordinamento tecnico regionale tra le Unità operative impiantistiche antinfortunistiche della Regione Emilia Romagna; 2001]

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Pubblicato il 23/03/2016 — ultima modifica 10/11/2016
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