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Specialistica ambulatoriale

In Emilia-Romagna ogni anno vengono erogate oltre 64 milioni di prestazioni specialistiche ogni anno. La programmazione si articola attraverso la ricognizione da parte dell’Azienda Usl, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria o l’Irccs di riferimento, previo parere dei Comitati di Distretto e della Conferenza territoriale sociale e sanitaria. 

 

Il Nomenclatore tariffario regionale della specialistica ambulatoriale

Le prestazioni specialistiche erogate dal Servizio sanitario regionale sono contenute nel Nomenclatore tariffario regionale. 

Di seguito, la pagina specifica con il Nomenclatore, i documenti di approfondimento e le norme di riferimento:  

 

Il Piano della Regione per ridurre i tempi di attesa

In Emilia-Romagna nel trimestre luglio-settembre 2017, su circa 455 mila prenotazioni il 97,9% di prime visite ed esami diagnostico strumentali è stato garantito entro i tempi previsti dalla normativa, 30 e 60 giorni a seconda della tipologia. L’abbattimento dei tempi di attesa per le 42 prestazioni oggetto del monitoraggio è un risultato consolidato dalla fine del 2015 (ben oltre la soglia del 90%).

L’obiettivo è stato ottenuto grazie ai diversi interventi messi in campo dalla Giunta con le Aziende sanitarie; un lavoro che si è svolto passo dopo passo attraverso una nuova programmazione e una diversa organizzazione dei servizi che erogano specialistica ambulatoriale e attraverso un impegno a rendere ancora più incisivo il monitoraggio dei tempi di attesa, quindi il controllo dei risultati ottenuti. Dunque, migliore capacità produttiva (diversa modulazione delle visite e degli esami), aumento dell’offerta, percorsi di garanzia più efficienti in casi di particolare criticità (anche attraverso convenzioni con il privato accreditato), semplificazione delle agende (maggiore appropriatezza nella gestione delle prime visite), più personale per affrontare le criticità: queste le azioni messe in atto e sulle quali la Giunta ha destinato 10 milioni di risorse dedicate. Per migliorare i tempi di erogazione delle prestazioni critiche sono stati reclutati 149 nuovi giovani professionisti (116 medici, 23 infermieri, 10 tecnici sanitari).

Alcune prestazioni particolarmente critiche oggi sono garantite entro la normativa nazionale e regionale: visita ginecologica (il dato era pari al 46% a gennaio 2015, nell'ultima settimana (18-24 settembre 2017) è stata sempre garantita entro i tempi previsti (98% dei casi), visita gastroenterologica (da 58% a 93%) visita pneumologica (da 46% a 100%).

Chi non si presenta alla visita senza disdire paga il ticket

L'obiettivo della Regione èmigliorare ancora di più i tempi d’attesa. A partire dal 4 aprile 2016, chi non si presenta a visite o esami senza aver disdetto la prenotazione deve pagare lo stesso il ticket previsto per le fasce di reddito più basse. In questo modo, la Regione vuole migliorare ancora di più i tempi d’attesa, disincentivando anche l’atteggiamento di chi non si presenta senza disdire: una persona su 10 oggi, in Emilia-Romagna. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio, per reddito, patologia o invalidità).

Le Aziende sanitarie hanno attivato diverse modalità per agevolare la disdetta e anche per rendere più semplice la prenotazione: in ogni provincia un numero verde gratuito, le farmacie e gli sportelli Cup, e come modalità online è disponibile il sito www.cupweb.it. Dal 4 aprile in poi, prenotazione e disdetta saranno possibili anche attraverso l’app per smartphone e tablet “ER Salute”, disponibile per dispositivi Android, Apple e Windows Phone, che sarà possibile scaricare attraverso gli Store ufficiali. L’app consentirà di verificare le disponibilità dei luoghi per le visite e gli esami nel territorio e di effettuare il pagamento online. Dopo la prenotazione, un servizio di promemoria (recall), tramite telefonata o sms, ricorderà (in molti casi è già così) l’avvicinarsi di un appuntamento.

E' stata inoltre realizzata una campagna regionale informativa rivolta ai cittadini: "Insieme per una sanità più veloce" .

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Pubblicato il 29/09/2017 — ultima modifica 29/09/2017

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