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FAQ - Visita ginecologica consultoriale (a uso professionisti)

La pagina raccoglie indicazioni operative, riferimenti normativi e chiarimenti utili allo svolgimento dell’attività professionale nei servizi

Cosa cambia per gli Spazi Giovani (SG) età 14-19 anni

Niente. La visita ginecologica, come tutte le altre prestazioni erogate all’interno dello SG (vedi DGR 1722 del 2017 e relativa circolare applicativa n.12 del 2017), è sempre stata senza impegnativa del medico e gratuita e sempre rendicontata solo nel Sistema Informativo Consultori familiari (SICO).

Cosa cambia per gli Spazi giovani adulti (SGA) età 20-34 anni

La visita ginecologica negli ambiti di attività specificati è senza impegnativa del medico e gratuita e deve essere rendicontata solo in SICO nelle aree di attività di pertinenza. Tale visita non viene più rendicontata nel Sistema informativo Assistenza Specialistica Ambulatoriale (ASA).

Cosa cambia per i Consultori Familiari (CF)

La visita ginecologica nei CF è senza impegnativa del medico e gratuita e deve essere rendicontata solo in SICO nelle aree di attività di pertinenza. Tale visita non viene più rendicontata in ASA.

Cosa cambia per gli Spazi Donne Immigrate (SDI)

La visita ginecologica negli SDI è senza impegnativa del medico e gratuita e deve essere rendicontata solo in SICO nelle aree di attività di pertinenza. Tale visita non viene più rendicontata in ASA.

Cosa cambia per l’erogazione dei contraccettivi gratuiti

Niente, l’erogazione gratuita dei contraccettivi segue ancora le regole della DGR n.1722/2017 e della circolare applicativa n.12 del 2017.

Serve ancora la prescrizione del medico con esenzione P97 per la visita ginecologica per contraccezione, se l’utenza ha meno di 26 anni?

La visita ginecologica per contraccezione non necessita più di prescrizione del medico e del codice di esenzione in quanto rientra nelle aree di attività tipicamente consultoriali (quindi senza prescrizione del medico e gratuita per tutte le età) e deve essere rendicontata solo in SICO. Tale visita non viene più rendicontata in ASA.

Serve ancora la prescrizione del medico per la visita ginecologica per contraccezione, se l’utenza ha più di 26 anni?

La visita ginecologica per contraccezione non necessita più di prescrizione del medico in quanto rientra nelle aree di attività tipicamente consultoriali (quindi senza prescrizione del medico e gratuita per tutte le età) e deve essere rendicontata solo in SICO. Tale visita non viene più rendicontata in ASA.

Se dopo una visita ginecologica la donna necessita di una prestazione diagnostica nei CF, SGA e SDI deve pagare? Ha la possibilità di eseguirla presso i CF? Come deve essere rendicontata?

La prestazione diagnostica all’interno dei Consultori Familiari, Spazio Giovani Adulti e Spazi Donne Immigrate è soggetta al pagamento del ticket (salvo eventuali esenzioni della donna) ed è possibile eseguirla all’interno dei servizi consultoriali. Deve essere prescritta su ricetta del SSN e rendicontata sia in ASA sia in SICO.

Come rilevare attività relativa alla GRAVIDANZA

Le prestazioni erogate durante la gravidanza a gestione CF devono essere rendicontate sia in SICO sia in ASA e necessitano di impegnativa SSN (da MMG, Specialisti, Ostetriche) con esenzione per gravidanza (MXX) secondo le regole vigenti.

Le visite in puerperio erogate in CF sono gratuite?

Sì, la prima visita è gratuita in quanto rientra nel DRG nel ricovero del parto, le visite successive, se necessarie, afferiscono all’attività consultoriale e quindi non necessitano di prescrizione del medico e sono gratuite. Sono rendicontate solo in SICO e non in ASA.

Se la visita è effettuata dall’ostetrica vengono rendicontate in SICO le prestazioni “visita eseguita da personale ostetrico”, prima visita o controllo, nella sottoarea “Puerperio”.

Se la visita è erogata dal medico ginecologo sono rendicontate in SICO le prestazioni “visita ginecologica”, prima visita o controllo, (con relativo codice nomenclatore) nella sottoarea “Puerperio”.

Come rilevare DSA IVG

La visita ginecologica erogata nei CF per valutare la necessità di procedere con il percorso IVG è gratuita. Una volta avviato il percorso restano valide le indicazioni previste dalla Determina 14810/2025 ed eventuali successive modifiche.

Come gestire pazienti che si presentano in CF ma hanno la ricetta

Nel caso di pazienti che accedano al consultorio per le condizioni che prevedono il libero accesso, ma abbiano anche la ricetta del medico, si procede all’erogazione della prestazione senza inserire il codice ricetta e inviandola solo in SICO. É comunque auspicabile che la ricetta dematerializzata venga bloccata tramite le funzionalità del CUP in modo tale che essa non sia più spendibile altrove.

Se al CF si recano pazienti con ricetta del medico che non presenta l’indicazione di appropriatezza, l’ostetrica del triage come si deve comportare?

In questi casi si conferma la possibilità in corso di triage ostetrico di comunicare che l’accesso al CF non è necessario e opportuno. Il paziente con la ricetta può sempre recarsi al CUP, ma a tendere le ricette inappropriate dovranno calare e seguire il protocollo regionale.


Riferimenti normativi

Applicazione circolare n.7 del 2024 di cui alla DGR 620/2024

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ultima modifica 2026-04-08T16:20:50+02:00
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