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Studio pilota per la definizione di una metodologia di rilevazione dei costi dei ricoveri di riabilitazione

In adempimento a quanto previsto dal Patto per la salute 2014-2016, Il Ministero della salute, tenuto conto della necessità di promuovere il miglioramento dell’appropriatezza dei setting assistenziali dell’assistenza riabilitativa,  tipologia di patologia e il profilo clinico-funzionale dei pazienti, ha elaborato due documenti:

  • uno schema di decreto volto a definire i criteri di appropriatezza nell’accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera (classi di fabbisogno di assistenza medica, infermieristica, riabilitativa, di utilizzo di attrezzature, farmaci, dispositivi, nonché durata dell’intervento riabilitativo)
  • un documento recante “Individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione”

Entrambi i documenti, la cui redazione ha coinvolto diversi esperti tra cui alcuni referenti della Regione Emilia-Romagna, fanno riferimento ad una nuova rivisitazione della disciplina ospedaliera di riabilitazione e recupero funzionale (codice 56) e alla necessità di identificare, in questa, 3 livelli di complessità assistenziale.

La Regione Emilia-Romagna si contraddistingue per una rete dell’offerta riabilitativa pubblica e privata accreditata, organizzata dal 2002 sul modello Hub&Spoke, coerente con quanto declinato nel D.M. 70/2015, un buon tasso di attrazione per pazienti provenienti da altre regioni (pari al 30% dell’attività riabilitativa con valori che raggiungono il 60% - è il caso di Montecatone Rehabilitation) e ha introdotto recentemente, in via sperimentale, le scale per la valutazione della disabilità (Barthel Index-BI) e della complessità clinico -riabilitativa (Rehabilitation Complexity Scale - RCS).
L’utilizzo di questi strumenti è stato oggetto di periodico monitoraggio assieme alla qualità delle informazioni della nuova SDO.

Nuova scheda di dimissione ospedaliera - SDO

Sulla compilazione della nuova scheda di dimissione ospedaliera - SDO (in vigore dall'1 gennaio 2017), la  Regione ha organizzato un percorso di formazione rivolto agli operatori della riabilitazione.
La formazione si è svolta nel 2017 in tre incontri per Area Vasta.

Con queste premesse è stato deliberato un Accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Ministero della Salute (Dgr n. 2275/2018) per lo sviluppo di una metodologia per la rilevazione dei costi dei ricoveri di riabilitazione, da testare su un campione di strutture riabilitative della Regione Emilia-Romagna e poi da estendere ad un campione allargato di strutture collocate sul territorio nazionale.

La Regione Emilia-Romagna ha approvato lo schema di accordo di collaborazione con le Aziende sanitarie di Parma e Ferrara (USL e OSP) per la realizzazione del progetto (Dgr n. 402/2019).

Il Direttore generale cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna ha costituito il gruppo di lavoro per lo sviluppo di una metodologia di rilevazione dei costi dei ricoveri di riabilitazione (Det. n. 8566/2019) che prevede la determinazione del costo medio pieno della giornata di degenza mediante dati storici (anno 2018) aziendali da contabilità analitica  e un’indagine prospettica di micro-costing, per valutare profili di consumo iso – risorse per le discipline di riabilitazione ospedaliera, secondo i livelli di complessità del ricovero riabilitativo declinati nei documenti del Ministero della Salute.

Con Lettera di invito vengono identificati gli Ospedali Pubblici e Privati Accreditati nei setting 56, 28 e 75 che parteciperanno allo studio pilota e gli stessi vengono invitati a partecipare alla presentazione della metodologia dello studio pilota il 23 Maggio 2019.

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pubblicato il 2019/07/22 13:10:00 GMT+2 ultima modifica 2022-09-09T11:46:34+02:00

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