Sfùmati
Ma che ti fumi? Sfùmati!
Campagna di sensibilizzazione sui rischi del fumo e dello svapo

Conosci i rischi per la salute correlati al fumo?
Patologie (possono colpire quasi tutti gli organi)
- Tumori (polmone, cavo orale, laringe, pancreas, vescica, rene, cervice uterina)
- Patologie polmonari (broncopneumopatia cronica ostruttiva, incluso enfisema e bronchite cronica)
- Malattie cardiovascolari (infarto miocardico, ictus cerebrale, arteriopatia periferica, aneurisma aorta)
- Danni all’apparato riproduttivo, al sistema immunitario, alle ossa (aumenta il rischio di osteoporosi), gastrointestinali (favorisce gastriti e ulcere)
- Danni oculari, alla pelle (invecchiamento cutaneo precoce), alla salute orale (gengiviti e parodontite)
- Gran parte di queste patologie possono interessare anche chi è sottoposto costantemente al fumo passivo
Rischio di sviluppare dipendenza patologica
La componente responsabile di sviluppare dipendenza è la nicotina, una sostanza psicoattiva contenuta nelle foglie di tabacco. La nicotina favorisce il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che genera una sensazione di piacere e gratificazione che induce il soggetto a fumare di nuovo, consolidando la convinzione che fumare aiuti a placare lo stress. Con il tempo fumare diventa un comportamento sempre più automatico.
Negli adolescenti la nicotina può avere effetti sulla maturazione cerebrale, l’esposizione cronica può influenzare la regolazione emotiva (irritabilità, impulsività, deficit di attenzione, aumento dell’ansia) e può aumentare il rischio di sviluppare disturbi psichiatrici o deterioramento cognitivo.
Fumo e gravidanza
Il fumo materno, durante la gravidanza, può essere una delle cause di aborto spontaneo, parto prematuro, aumento della mortalità e morbilità perinatale e infantile, morte improvvisa del lattante durante il sonno (Sids-Sudden infant death syndrome o morte in culla).
Quanto ne sai?
Nuovi e vecchi dispositivi. Facciamo un po' di chiarezza!
Sigaretta tradizionale
Si basa sulla combustione del tabacco a 900°C e libera oltre 7.000 sostanze chimiche, di cui circa 260 tossiche e 70 cancerogene, e nicotina naturale. La nicotina sviluppa dipendenza fisica, mentre la gestualità crea una forte dipendenza psicologica. La sigaretta tradizionale è la più rischiosa per la salute: l’inalazione di monossido di carbonio e dei componenti sprigionati dalla combustione riduce l’ossigenazione del sangue ed è responsabile delle principali patologie fumo-correlate: tumori polmonari, malattie respiratorie non neoplastiche, malattie cardiovascolari.
Non esiste una soglia di consumo considerata sicura e la gravità dei danni in genere è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate.
Tabacco da rollare
Il tabacco trinciato, pur essendo meno lavorato, non è più naturale. In realtà la combustione è spesso meno efficiente, per mantenere accesa la sigaretta l'inalazione è più profonda e l'uso di cartine sottili aumenta la produzione di monossido di carbonio e catrame, talvolta superando i livelli delle sigarette industriali, esponendo i polmoni a una maggiore carica tossica. Inoltre, il rito della preparazione manuale crea un legame potente: gratificazione sensoriale (tattile e olfattiva), percezione di controllo sul prodotto, associazione rituale-piacere che aumenta la dipendenza psicologica.
I rischi per la salute sono sovrapponibili al fumo tradizionale, con un'alta incidenza di tumori del cavo orale.
Dispositivi a tabacco riscaldato
I dispositivi a tabacco riscaldato hanno un design elegante e tecnologico, non producono cenere né l'odore sgradevole della combustione, favorendone l'uso in contesti dove il fumo sarebbe sgradito. Tecnicamente, scaldano il tabacco a 350°C rilasciando nicotina naturale, glicerina e sostanze irritanti come l'acetone. Sebbene riducano la produzione di sostanze tossiche legate alla combustione del tabacco (come il monossido di carbonio e il catrame), la presenza delle lamine metalliche e l'emissione di sostanze tossiche e cancerogene (come formaldeide, acetaldeide, acroleina) non li rendono privi di rischi per la salute. Inoltre i danni a livello polmonare e cardiovascolare sono sovrapponibili a quelli delle sigarette tradizionali.
E-cig: ricaricabili o usa e getta
Le sigarette elettroniche, ricaricabili o usa e getta, hanno un'estetica accattivante, colori vivaci e una grande varietà di gusti. Quelle con la nicotina spesso utilizzano i sali di nicotina, che sono meno irritanti per la gola ma vengono assorbiti più velocemente con il rischio di favorire una dipendenza
più rapida.
Lo svapo però non è solo vapore: l’aerosol è una cosa diversa, che contiene anche particelle solide e liquide, aromi, additivi. Tra le sostanze presenti, il glicole propilenico è un irritante, così come la glicerina e i metalli contenuti.
Inoltre questi dispositivi possono acutizzare l'asma e compromettere le vie respiratorie.
Nicotine pouches
I sacchetti di nicotina, o nicotine pouches, si mettono tra la gengiva e il labbro e possono essere usati anche dove il vaping è vietato. Alcune aziende ne incentivano l'uso attraverso la gamification, offrendo premi riscattabili attraverso il codice sulla confezione, trasformando il consumo in un gioco. La nicotina (spesso sotto forma di sali e in concentrazioni elevate) entra rapidamente nel sangue direttamente attraverso la mucosa orale, creando un'elevata dipendenza in breve tempo.
I principali rischi per la salute riguardano i danni cardiovascolari e problemi gengivali.
Falsi miti, e se...
Falsi miti, e se...
Smettendo di fumare ingrasso
Sì e no. La nicotina aumenta il metabolismo basale, pertanto un leggero aumento di peso potrebbe verificarsi perché il corpo deve ripristinare la propria fisiologia alterata dalla sostanza. In genere l'aumento è transitorio e possiamo contrastarlo con una regolare attività fisica.
Fumare mi rilassa
Falso. Il fumo contiene nicotina, una sostanza stimolante che aumenta la frequenza cardiaca, ma stimola anche un’area cerebrale che può ridurre le reazioni da stress. Quando si prova ansia e irrequietezza si può ricorrere a strategie alternative: respiri lunghi e profondi, passeggiate, hobby oppure utilizzare vere e proprie tecniche di rilassamento.
Fumare aiuta la mia regolarità intestinale
Vero. La nicotina può influenzare il funzionamento dell'intestino, ma ci si può aiutare anche con un’alimentazione più ricca di frutta, verdura, fibre e liquidi.
Fumare non è un semplice vizio e per riuscire a smettere talvolta non basta la sola volontà, può essere necessario un supporto specialistico.
Fumare non è un "vizio": per smettere può servire un aiuto specialistico.
Se non riesci in autonomia, chiedi aiuto.
Se non riesci in autonomia, chiedi aiuto
Smettere di fumare non è facile e anche le persone motivate possono avere bisogno di un sostegno.
Seguire un percorso in autonomia è infatti solo uno dei metodi per smettere di fumare. In alternativa puoi chiedere aiuto agli specialisti e avere un supporto. Esistono centri specializzati per la cura di questa dipendenza: è dimostrato che maggiore è il supporto che si riceve, più è alta la probabilità di smettere di fumare in modo definitivo.
Ci sono inoltre farmaci efficaci che possono aiutare a raggiungere l’obiettivo desiderato, ma spesso è necessario seguire un percorso guidato affinché vengano prescritti.
Scopri i Centri antifumo in Emilia-Romagna
Fumare inquina
Fumare inquina
I mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più diffusi al mondo. Il filtro ci mette fino a 15 anni a degradarsi.
Per fare una sigaretta servono oltre 3 litri d’acqua, per fare 15 pacchetti serve un albero intero.
Le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato, invece, sono fatti di plastica, metallo, contengono una batteria, un chip, litio, rame, nichel. Sono rifiuti elettronici (RAEE): non vanno nell'indifferenziata ma vanno portati all’isola ecologica o dai rivenditori dotati di appositi contenitori.
I liquidi per sigarette elettroniche (e-liquid) non devono mai essere versati negli scarichi domestici o nel wc.
8 consigli per fumare meno
- Fai sapere a chi ti sta vicino che vuoi fumare meno
- Compra un pacchetto o una ricarica alla volta, non la stecca o più confezioni
- Non offrire e non accettare sigarette, tiri, svapate
- Ragiona su quante sono le sigarette o le svapate fondamentali durante la giornata, elimina le altre
- Fai un elenco dei motivi per cui vuoi ridurre il consumo
- Tieni in posti separati il pacchetto e l'accendino, il dispositivo e le ricariche
- Decidi di fumare solo in determinati contesti, luoghi e in alcuni orari
- Quando hai desiderio di fumare, aspetta, prova a distrarti facendo altro
I benefici dell'ultimo tiro
Dopo 8 ore l’ossigeno contenuto nel sangue torna a livelli normali
Dopo 24 ore i livelli ematici del monossido di carbonio sono ridotti
Dopo 3-4 giorni il gusto e l’olfatto sono meno compromessi, i bronchi si rilassano, il respiro migliora
Dopo 1 settimana si ha già più̀ fiato, più energia, più voglia di fare
Dopo 3 settimane l'attività fisica diventa più facile e meno faticosa
Dopo 3 mesi la funzionalità polmonare migliora e la tosse cronica si riduce
Dopo 5 anni il rischio di eventi coronarici maggiori è tornato ai livelli dei non fumatori
Dopo 10-15 anni il rischio di decesso è nuovamente simile a quello di chi non ha mai fumato
