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Cosa deve fare chi entra in Italia

Spostamenti 

Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen e da Giappone, Canada e Stati Uniti

Con l’ordinanza 18 giugno 2021, è stato previsto l’uso della Certificazione Verde Covid-19 per gli ingressi in Italia dai Paesi dell’Unione Europea e da Giappone, Canada e Stati Uniti. Per approfondire vai alla sezione informativa del sito Covid-19 Viaggiatori.

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Con l’ordinanza 18 giugno 2021 è stata introdotta la misura della quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone. Inoltre, per l'ingresso in Emilia-Romagna è obbligatorio segnalarsi al Dipartimento di sanità pubblica competente attraverso la piattaforma regionale.
Per approfondire vai alla sezione informativa del sito del Ministero: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka

Si rimanda al sito Covid-19 - Viaggiatori (salute.gov.it).

Altri spostamenti

Si rimanda al sito Covid-19 - Viaggiatori (salute.gov.it) per le misure da adottare a seconda dello stato da cui si è soggiornato o transitato, con le relative eccezioni.

Il Ministero degli Esteri ha messo a disposizione uno strumento che fornisce le indicazioni caso per caso: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/


Rientro in Italia degli assistenti familiari dai Paesi extra Schengen e da Romania e Bulgaria

Gli assistenti familiari che rientrano al lavoro sul territorio nazionale da Romania, Bulgaria o altri Stati non inclusi nell’elenco A e nell’elenco B (vedi Focus del Ministero degli Affari Esteri), devono autodichiarare il proprio rientro al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di riferimento, utilizzando il modulo di localizzazione del passeggero EU Digital Passenger Locator Form (dPLF) (euplf.eu) e segnalarsi anche al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di riferimento attraverso la piattaforma regionale.

Sono previsti:

  • l’isolamento fiduciario per 14 giorni, con sorveglianza sanitaria;
  • l’effettuazione, con le modalità che saranno indicate dall’Azienda USL di riferimento:
    - del 1° tampone all’arrivo
    - del 2° tampone al 7°-10° giorno (o comunque entro i 14 giorni di isolamento).

L’esito del tampone sarà comunicato secondo le modalità indicate dall’Azienda USL di riferimento.

Per un corretto isolamento è necessario disporre di una stanza a uso esclusivo con servizio igienico dedicato. In tale situazione l'assistente familiare potrà rimanere nell'abitazione della persona accudita, osservando tutte le regole di precauzione previste (mascherina, guanti, misurazione della temperatura, igiene della persona, sanificazione degli ambienti domestici).
Se non è possibile fruire dei locali con le caratteristiche sopra descritte, l'Azienda USL di riferimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare presso le strutture alberghiere convenzionate.

Informazioni dalla tua Azienda Usl

Numeri utili 


Per approfondire