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Cosa deve fare chi rientra in Italia

Aggiornato a seguito delle ordinanze del Ministro della Salute di ottobre 2020

Spostamenti da e per l'estero 

Si rimanda allo specifico Focus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le misure da adottare a seconda dello stato da cui si è soggiornato o transitato, con le relative eccezioni.

Per segnalare il proprio rientro in Emilia-Romagna è possibile utilizzare preferibilmente la piattaforma regionale.


Tampone all'aeroporto di Bologna

Attraverso il seguente link è possibile prenotare un tampone all’arrivo all’aeroporto di Bologna: https://www.timify.com/it-it/profile/dsp-auslbologna/?v=4

La prenotazione assolve all'obbligo di segnalazione per chi rientra dai Paesi a rischio

Se viene effettuato il tampone, in attesa dell'esito è previsto l'isolamento fiduciario. L’esito sarà comunicato secondo le modalità indicate dall'Azienda USL di riferimento.

Rientro in Italia degli assistenti familiari dai Paesi extra Schengen e da Romania e Bulgaria

Gli assistenti familiari che rientrano al lavoro sul territorio nazionale da Romania, Bulgaria o altri Stati non inclusi nell’elenco A e nell’elenco B (vedi Focus del Ministero degli Affari Esteri), devono autodichiarare il proprio rientro al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di riferimento, utilizzando preferibilmente la piattaforma regionale.

Sono previsti:

  • l’isolamento fiduciario per 14 giorni, con sorveglianza sanitaria;
  • l’effettuazione, con le modalità che saranno indicate dall’Azienda USL di riferimento:
    - del 1° tampone all’arrivo
    - del 2° tampone al 7°-10° giorno (o comunque entro i 14 giorni di isolamento).

L’esito del tampone sarà comunicato secondo le modalità indicate dall’Azienda USL di riferimento.

Per un corretto isolamento è necessario disporre di una stanza a uso esclusivo con servizio igienico dedicato. In tale situazione l'assistente familiare potrà rimanere nell'abitazione della persona accudita, osservando tutte le regole di precauzione previste (mascherina, guanti, misurazione della temperatura, igiene della persona, sanificazione degli ambienti domestici).
Se non è possibile fruire dei locali con le caratteristiche sopra descritte, l'Azienda USL di riferimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare presso le strutture alberghiere convenzionate.

Informazioni dalle Aziende sanitarie della Regione 

Numeri utili 

Link di approfondimento

 

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