Seguici su

Cosa deve fare chi entra in Italia

Spostamenti 

Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka

Si rimanda al sito Covid-19 - Viaggiatori (salute.gov.it).

Paesi dell'Unione Europea (fino al 30 luglio 2021)

Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C, la normativa prevede che al rientro sia obbligatorio:

  • presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo
  • compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia.  Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore 
  • comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso tramite piattaforma regionale

La mancata presentazione della certificazione verde da cui risulti il risultato negativo del tampone comporta i seguenti obblighi:

  • isolamento sanitario per dieci giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione digitale
  • tampone al termine dell’isolamento di dieci giorni.

Ulteriori informazioni e approfondimenti sul sito del Ministero.

N.B. I bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico.

Altri spostamenti

Si rimanda al sito Covid-19 - Viaggiatori (salute.gov.it) per le misure da adottare a seconda dello stato da cui si è soggiornato o transitato, con le relative eccezioni.

Il Ministero degli Esteri ha messo a disposizione uno strumento che fornisce le indicazioni caso per caso: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/


Rientro in Italia degli assistenti familiari dai Paesi extra Schengen e da Romania e Bulgaria

Gli assistenti familiari che rientrano al lavoro sul territorio nazionale da Romania, Bulgaria o altri Stati non inclusi nell’elenco A e nell’elenco B (vedi Focus del Ministero degli Affari Esteri), devono autodichiarare il proprio rientro al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di riferimento, utilizzando il modulo di localizzazione del passeggero EU Digital Passenger Locator Form (dPLF) (euplf.eu) e segnalarsi anche al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di riferimento attraverso la piattaforma regionale.

Sono previsti:

  • l’isolamento fiduciario per 14 giorni, con sorveglianza sanitaria;
  • l’effettuazione, con le modalità che saranno indicate dall’Azienda USL di riferimento:
    - del 1° tampone all’arrivo
    - del 2° tampone al 7°-10° giorno (o comunque entro i 14 giorni di isolamento).

L’esito del tampone sarà comunicato secondo le modalità indicate dall’Azienda USL di riferimento.

Per un corretto isolamento è necessario disporre di una stanza a uso esclusivo con servizio igienico dedicato. In tale situazione l'assistente familiare potrà rimanere nell'abitazione della persona accudita, osservando tutte le regole di precauzione previste (mascherina, guanti, misurazione della temperatura, igiene della persona, sanificazione degli ambienti domestici).
Se non è possibile fruire dei locali con le caratteristiche sopra descritte, l'Azienda USL di riferimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare presso le strutture alberghiere convenzionate.

Informazioni dalla tua Azienda Usl

Numeri utili 


Per approfondire

 

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?