Nuovo Accordo integrativo regionale per gli specialisti ambulatoriali interni, la firma in Regione
2 marzo 2026 - Il nuovo Accordo integrativo regionale per gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari e altre professionalità sanitarie (come biologi, chimici e psicologi) rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sanità di prossimità in Emilia-Romagna e consolida il percorso di riorganizzazione dell'assistenza territoriale.
A firmarlo, nella sede dell'Assessorato alle Politiche per la Salute, l'assessore Massimo Fabi e i rappresentanti del sindacato unico di Medicina Ambulatoriale, Sumai Assoprof, a partire dal segretario regionale, Francesco Ventura.
"Siamo molto soddisfatti del confronto proficuo che ha portato a questa firma- ha sottolineato Fabi-. L’accordo rappresenta uno strumento di governance fondamentale nel percorso che stiamo portando avanti per ottimizzare l’appropriatezza e l’efficacia della cura e con questa firma aggiungiamo un tassello essenziale della riforma territoriale, mettendo al centro l’integrazione tra professionisti e la presa in carico delle persone, in particolare dei pazienti cronici e fragili. Continueremo- ha aggiunto l'assessore- a investire su organizzazione, innovazione digitale e qualità delle cure per garantire ai cittadini e alle cittadine risposte tempestive, coordinate e sempre più vicine ai loro bisogni, sempre in ottica di dialogo e scambio propositivo con le organizzazioni sindacali".
"Questo accordo appresenta un indicatore concreto per il rinnovamento della sanità territoriale- ha spiegato Ventura -. Ne siamo molto soddisfatti, perché il percorso avviato con la Regione punta a sviluppare nuove forme di assistenza capaci di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale attraverso modelli organizzativi in cui Medici di Medicina Generale, Specialisti Ambulatoriali, Pediatri e gli altri professionisti sanitari assumono un ruolo centrale nella presa in carico complessiva del paziente". Sumai Assoprof ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto in sede istituzionale e tecnica, che ha permesso di arrivare alla sottoscrizione dell’accordo attraverso a un confronto costante e costruttivo: "La firma odierna- ha concluso Ventura- rappresenta un punto di partenza verso la piena attuazione dei contenuti che si concretizzerà poi negli accordi aziendali con le singole Ausl e nel monitoraggio a livello regionale".