Chikungunya
Informazioni generali
La Chikungunya è una malattia virale che viene trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes albopictus, la cosiddetta zanzara tigre.
Il virus circola nelle regioni tropicali e subtropicali; in Italia e in Europa si sono verificati focolai di trasmissione locale di Chikungunya legata ai viaggi internazionali di persone provenienti da aree del mondo in cui il virus è presente.
Dalla puntura dell’insetto alla comparsa dei sintomi, passano di norma 7 giorni (fino a un massimo di 12).
La sintomatologia è caratterizzata soprattutto da febbre e forti dolori articolari, tali da limitare i movimenti dei pazienti (da cui deriva il nome Chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”); il dolore alle articolazioni generalmente dura alcuni giorni, ma può anche prolungarsi per più tempo.
Altri sintomi possono essere: rash cutaneo, mal di testa, affaticamento. Occasionalmente sono segnalate alcune complicanze oculari, neurologiche, cardiache e gastrointestinali, raramente gravi.
Spesso la sintomatologia è lieve e tale da poter essere mal interpretata o non riconosciuta, in particolar modo in quelle aree geografiche in cui è presente anche la Dengue (creare link) poiché la sintomatologia è simile.
In presenza di sintomi e viaggi in una zona a rischio è necessario rivolgersi immediatamente al proprio medico, indicando anche date, luoghi di soggiorno e i mezzi utilizzati per il rientro in Italia.
Modalità di trasmissione
La Chikungunya si trasmette solamente attraverso la puntura di una zanzara tigre infetta. Le zanzare infette sono in grado di trasmettere il virus per tutto il loro ciclo vitale.
Diagnosi
La conferma diagnostica avviene principalmente attraverso la ricerca degli anticorpi o del materiale genetico del virus in campioni di sangue e urine.
Prevenzione e trattamento
Al momento non esistono vaccini o terapie per la prevenzione dell’infezione e le cure si basano sull’attenuazione dei sintomi.
La prevenzione della malattia si basa principalmente nel cercare di ridurre il più possibile le punture di zanzara, adottando in particolare alcuni accorgimenti quali:
- utilizzo di repellenti, soprattutto nelle prime ore del mattino e al tramonto (che sono i momenti della giornata in cui la zanzara tigre è più attiva)
- indossare indumenti a maniche lunghe e chiari
- eliminare i ristagni d’acqua in terrazze e giardini (sottovasi, contenitori aperti, ecc.)
- applicare le zanzariere alle finestre.
Materiale e link utili, riferimenti normativi
Sito web Zanzaratigreonline/chikungunya
Vaccinazioni per i viaggiatori — Salute
Dgr n.503/2024: PIANO REGIONALE SORVEGLIANZA E CONTROLLO ARBOVIROSI