Legionellosi
Informazioni generali
La malattia del legionario, più comunemente conosciuta come legionellosi, è un’infezione causata dal batterio Legionella pneumophila responsabile di una forma acuta di polmonite.
Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali (acque sorgive, termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc.).
La malattia del legionario ha un periodo di incubazione dai 2 ai 10 giorni (5-6 giorni in media).
I sintomi caratteristici sono quelli di una polmonite infettiva: febbre, tosse, difficoltà respiratoria (dispnea), colorazione bluastra della cute e delle mucose (cianosi), dolore toracico, malessere generale, dolore alle ossa e ai muscoli. Inoltre, nei casi più gravi, vi può essere la presenza di situazioni di malattia a carico di altri organi.
La febbre di Pontiac è, invece, una forma meno grave, caratterizzata da un periodo di incubazione più breve (24-48 ore) e si manifesta con sintomi simil influenzali, senza interessamento polmonare.
Di solito la guarigione avviene in 2-5 giorni.
Modalità di trasmissione
La legionellosi viene acquisita per via respiratoria mediante inalazione e aspirazione di aerosol contaminato. Le fonti di contagio sono rappresentate per lo più da impianti idrici, da ristagni d’acqua nei condizionatori e, più in generale, da fonti d’acqua nebulizzata non gestite correttamente.
Una volta inalate le goccioline di acqua, il batterio si diffonde all’interno dell’organismo fino ad arrivare ai polmoni, causando la polmonite del legionario.
Diagnosi
La polmonite del legionario non ha caratteristiche specifiche che la possano fare distinguere da altri tipi di polmoniti; quindi, è di grande importanza la diagnosi di laboratorio.
Prevenzione e trattamento
La prevenzione avviene a livello ambientale e si basa sulla corretta progettazione, realizzazione, controllo, manutenzione e corretta disinfestazione degli impianti idrici, in particolare quelli deputati all’acqua calda e/o ai loro nebulizzatori, e degli impianti di condizionamento.
Il trattamento della legionellosi prevede la somministrazione di antibiotici.