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Salmonellosi

NON prevenibile da vaccino

Informazioni generali

La salmonellosi è una malattia a trasmissione alimentare e prende il nome dai batteri che la provocano, appartenenti al genere Salmonella spp. Rappresenta la seconda causa più frequente di infezione trasmessa da alimenti in Europa.  Si diffonde più facilmente attraverso cibi come pollo e uova che non vengono cucinati correttamente o frutta e verdura non correttamente lavate.

Si distinguono due forme di infezione da salmonella, che si manifestano con sintomi diversi:

  • tifoidee, responsabili della febbre tifoide e delle febbri enteriche in genere
  • non tifoidee, causate dalle cosiddette “salmonelle minori” e responsabili di forme gastroenteriche.

La gravità dell’infezione dipende dalla quantità di salmonelle ingerite e dallo stato di salute della persona; infatti, può essere totalmente asintomatica oppure provocare diarrea, vomito, febbre e crampi addominali (gastroenterite) dopo circa 6–72 ore dall'ingestione del cibo contaminato.

La guarigione è abbastanza rapida (pochi giorni) e raramente si rende necessario il ricovero in ospedale (solo in caso di forte disidratazione).

Modalità di trasmissione

La salmonellosi si trasmette più comunemente attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate, ma anche per contatto con oggetti (superfici e utensili) in cui sono presenti le salmonelle.

Gli alimenti considerati ad alto rischio sono:

  • uova crude (o poco cotte)
  • carne e derivati (poco cotti)
  • salse e condimenti per insalate
  • latte crudo e derivati
  • frutta e verdura contaminate durante il taglio

Diagnosi

La diagnosi si basa sulla ricerca e identificazione del batterio nelle feci.

Inoltre risulta utile effettuare analisi sugli alimenti ingeriti, che possono essere stati veicolo della salmonella.

Prevenzione e trattamento

Nella maggior parte dei casi, l’infezione da salmonella si presenta in forma lieve e si risolve da sola nel giro di pochi giorni. In questi casi il consiglio è di non contrastare il fenomeno diarroico, poiché è il naturale meccanismo di difesa usato dall’organismo per espellere i germi. Normalmente è sufficiente somministrare soluzioni reidratanti, fermenti lattici e probiotici.

Per prevenire la salmonellosi, il miglior modo è seguire le buone regole igieniche durante la preparazione/manipolazione degli alimenti:

  • utilizzare due taglieri differenti per il taglio delle carni e delle verdure
  • lavarsi le mani con il sapone dopo aver manipolato la carne cruda
  • evitare di utilizzare gli stessi utensili (forchette, coltelli, cucchiai, piatti) per gli alimenti crudi e cotti
  • tenere ben separati in frigo la carne e il pesce crudi dagli altri alimenti
  • cuocere bene la carne
  • limitare o possibilmente evitare l’utilizzo di uova e latte crudi e loro derivati.

Non ci sono vaccinazioni specifiche nei confronti delle salmonelle. I vaccini disponibili proteggono solo nei confronti di Salmonella typhi, che causa la febbre tifoide.

Materiale e link utili, riferimenti normativi

Malattie batteriche trasmesse da alimenti - Alimenti&Salute

 

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ultima modifica 2026-02-06T18:58:43+01:00
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